tre corti e un film palestinesi

di Larissa Sansour e Hany Abu-Assad. A seguire i link alla giornata “Boicotta Puma” e alla campagna solidale “Emergenza Covid nei campi profughi palestinesi in Libano”

Larissa Sansour e Hany Abu-Assad non smettono di stupire

 

Larissa Sansour ipotizza, come solo gli artisti sanno fare, due ipotesi di soluzione a quello che tutto il mondo indica come il problema palestinese.

 

 

Hany Abu-Assad in questo corto ci fa vedere cosa si rischia se sei un bambino e ami il cinema, in Palestina

 

 

QUI  sarà visibile sino al 6 maggio (bisogna mettere i sottotitoli cliccando su cc), grazie al Palestine Film Institute, Omar, un film del 2013 di Hany Abu-Assad.

il film è stato candidato per il Premio Oscar e ha vinto tanti premi in giro per il mondo.

QUI , per chi sa le lingue, ci sono più di cento recensioni

 

 

QUI la campagna Boicotta Puma: 3 azioni per la Terza Giornata globale di azione (online)

 

QUI la campagna di solidarietà “Emergenza covid 19 nei campi profughi palestinesi in Libano”

 

 

 

 

 

 

 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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