Furundulla 300 – eran trecento…

anzi lo sono: Babbo Natale mi porta la trecentesima Furundulla!

di Benigno Moi

Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse)

La guerra dei “bottoni”

 

Pace in terra a…

MS…?

Stelle marine

Corpus Diazepinis

La realtà è quella di persone confinate in stanze, con una finestra che dà su un mondo che si può solo sognare.  Persone senza autonomia che devono chiedere di ricaricare il telefono, di accendere una sigaretta, di avere una bottiglietta di acqua rigorosamente senza tappo, di aver il loro pasto, un caffè..qualsiasi cosa.   Certo, norme antisuicidio le chiamano.  Peccato che ogni giorno qualcuno lo tenti il suicidio, nei modi più disparati, mangiando le batterie, tagliandosi con oggetti di fortuna, provando ad impiccarsi, facendo scioperi della fame.                                             E la soluzione qual è? Tranquillanti, terapie, medicine.

da qui CPR una confessione

Oviamente anche per questo Natale manco uno straccetto di indulto e di amnistia…  ilmanifesto – Nordio: No a sconti di pena

L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla: hastagasa

La Furundulla precedente: 299-giovedi beni-gnocchi 

 

Informazioni sull'autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *