Cesena, cava di Ca’ Bianchi: giustizia è fatta

Una vittoria giudiziaria del blogger indipendente Davide Fabbri.

Il blogger Davide Fabbri era stato querelato da Angelo Morellini, legale rappresentante della Calcestruzzi del Savio, La querela era stata presentata in seguito ad articoli pubblicati nell‘aprile – maggio 2020 (vedi immagini qui sopra) in cui si commentavano alcune vicende legate all‘inizio dei lavori dell‘attività estrattiva della cava di ghiaia di 300.000 mc di Ca‘ Bianchi, nell‘area di proprietà della Calcestruzzi del Savio di Molino Cento e di Borgo Paglia di Cesena.
Una battaglia ecologista di Davide Fabbri per la tutela dell‘area naturalistica di Ca‘ Bianchi, e di critica all‘attuale modello di sviluppo, quantitativo e insostenibile, al servizio degli interessi dei cavatori e degli imprenditori del cemento.
Il Tribunale di Forlì (Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari dottor Maurizio Lubrano) ha disposto l‘archiviazione condividendo le valutazioni del Pubblico Ministero dottoressa Federica Messina e della difesa di Davide Fabbri, affidata all‘avvocato Patrick Wild.
Il P.M. ha affermato che Davide Fabbri ha utilizzato espressioni col solo intento di denunciare una situazione di tutela del territorio, mosso da preoccupazioni per le sorti ambientali considerata anche la “partecipazione attiva ecologista e di tutela del territorio svolta da Davide Fabbri”.
Pertanto il blogger non ha in alcun modo travalicato il legittimo esercizio del diritto di critica.
Questo è il commento di Davide Fabbri:
Non è più tollerabile, sia sul piano umano che su quello politico-informativo, continuare a subire pressioni attraverso lo strumento delle querele, che poi si rivelano infondate. Questo provvedimento restituisce giustizia alla mia attività politico/informativa e, in ultima analisi, dovrebbe consentire di aprire seriamente una discussione sulla libertà di espressione e sulla mancanza di serie tutele per chi svolge attività informativa e critica in maniera indipendente“.
Cesena, 18 marzo 2022