Estreme destre d’Europa

Segnalo il numero 168 di «Guerre & pace», in uscita a metà ottobre, che si presenta così: «Ci occupiamo dell’estrema destra in Europa, cercando di fornirne una visione il più possibile completa anche se alcune aree importanti – Russia e Scandinavia, ad esempio – sono state omesse o solo parzialmente coperte.
Già la confusione terminologica con cui si definiscono questi movimenti o partiti (“estrema destra”, “destra estremista”, “destra populista radicale (e/o sociale)”, “nazionalpopulismo” ecc.) sottolinea l’eterogeneità del fenomeno, che pure presenta alcuni tratti comuni: rifiuto dell’immigrazione in generale e soprattutto di quella musulmana, fino all’islamofobia; proposta di restaurare un’Europa bianca e cristiana; rifiuto dell’Ue, ritenuta incline al multiculturalismo e con confini mal difesi; aspirazione a una rinascita di Stati e monete nazionali. E ancora: denuncia della mondializzazione, delle delocalizzazioni e della disoccupazione che ne deriva; del potere delle banche e della finanziarizzazione dell’economia; della collusione fra destra e sinistra, della tecnocrazia e della partitocrazia; nazionalismo esasperato e spesso confliggente (come le destre italiana e croata che si contendono Istria Fiume e Dalmazia).

Altro tratto comune è che le estreme destre europee storicamente si sono affermate o rifondate in seguito al crollo del socialismo reale e alla crisi del modello socialdemocratico e del “compromesso fordista”. Ciò ha determinato…» (continua la lettura su www.guerrepace.org).

Nel sommario vi sono, fra gli altri, articoli di Gianluca Paciucci, di Walter Peruzzi (sulla Lega calante), di Saverio Ferrari, di Claudia Cernigoi (su Casa Pound), di Bruno della Sudda (su Forza Nuova), di Gennaro Barbieri (sull’Olanda e sul caso Pim Fortuyn), di Enrico Pugliese, di Delphine Lost e Guido Ambrosino (sulla nuova destra tedesca), di Sebastian Kugler (sull’Austria), di Yorgos Mitralias (sulla Grecia) e di Matteo Zola, Danilo Capasso e Jean-Yves Feberey (rispettivamente su Europa dell’Est, “Jugo-sfera” e Ungheria).

Questo monografico «ESTREME DESTRE D’EUROPA» costa 10 euri (comprensivo delle spese di spedizione). L’abbonamento annuo – a 5 numeri – costa 40 euri; versamento su ccp 24648206 intestato a «Guerre e pace-Milano».

 

Redazione
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