Fetore di orologi e puzzo di Stato

La rubrica settimanale (con brevi testi e fotomontaggi) di Chief Joseph: 209esimo appuntamento

Nelle tremila pagine delle motivazioni della sentenza che ha assolto quasi tutti gli imputati per la trattativa fra Stato e Cosa Nostra, la Corte di Appello di Palermo sostiene in lapidaria sintesi: gli ufficiali del Ros (organo dell’arma dei Carabinieri) che negoziarono con Riina svolsero: «una iniziativa improvvida» ma venne utilizzata «per la salvaguardia della incolumità della collettività nazionale e di tutela di un interesse generale, e fondamentale, dello Stato».


La caricatura accanto al capo indiano è di Silvio Minerva.

 

Un acquirente — un ebreo europeo, secondo l’emittente televisiva ABC — si è aggiudicato a un’asta nel Maryland per 1,1 milioni di dollari un orologio di Adolf Hitler: si tratta di un Huber con cassa reversibile e con incise le iniziali AH, l’aquila e la svastica nazista. Sarebbe stato regalato dal partito nazista a Hitler nel 1933, l’anno della sua elezione a cancelliere. (agenzia AGI, 30 luglio).

 

L’AUTORE 

Chief Joseph – o se preferite Capo Giuseppe – è stato una guida (militare e spirituale) dei Nasi Forati, un popolo nativo americano. Si chiamava in realtà Hinmaton Yalaktit, che in lingua niimiipuutímt significa Tuono che rotola dalla montagna. Da tempo riceviamo molti contributi alla “bottega” firmati Chief Joseph. Sono fotomontaggi per dialoghi immaginari (spesso volutamente anacronistici) a commentare una notizia o un breve testo. Ci piacciono per l’estrema sintesi e la contrapposizione fra mondi diversi. Così la “bottega” ha chiesto a Chief Joseph di prendersi uno spazio fisso (come hanno da tempo le vignette di Energu) e lui ha accettato: faremo il mercoledì mattina. [db]

 

Redazione
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