Gratis i mezzi pubblici: subito

45esima puntata dell’«Angelo custode» ovvero le riflessioni di ANGELO MADDALENA per il lunedì della bottega

La realtà mediatica frena delirio e sfacelo. Meno male che c’è la realtà… e i trasporti gratuiti del Lussemburgo

Surreale, o meglio indicibile: tanto per ricordare l’ultimo libro di Roberto Calasso, «L’indicibile attuale», anche se quello sarebbe “l’innominabile”, che forse rende meglio. Ero a Livorno e ho letto la notizia – su Il Tirreno del 19 gennaio – che nel comune di Montenero, in provincia di Livorno, un uomo è stato multato di 600 euro per aver buttato un sacchetto di rumenta (spazzatura) non differenziata: i vigili hanno guardato dentro il sacchetto trovando nome e cognome in una bolletta e sono risaliti al responsabile del gesto “isano”.

Se fosse un romanzo distopico non ci crederemmo! Stiamo arrivando al punto preconizzato da quella mia amica di Genova anni fa, la quale mi chiedeva se un torsolo di mela inquina il mare: visto che eravamo sugli scogli di Nervi (Genova) e si faceva lo scrupolo di buttarlo. Ovviamente l’inquinamento viene da automobili, grosse industrie, centrali nucleari. Ci sono depositi di sostanze tossiche sparse per l’Italia in zone non bonificate, spesso risalenti alla seconda guerra mondiale. Qualcuno ha mai sentito parlare di fosgene? Lo usò Mussolini per intossicare le colonie dell’Africa Italiana negli anni ’30 del secolo scorso.

Ma noi continuiamo a baloccarci con la rumenta non ben differenziata; neanche Orwell sarebbe arrivato a cotanta fantasia.

Pochi giorni fa il prode Giuseppe Sala, sindaco di Milano ad minchiam, ha approvato un’ordinanza che vieta di fumare alle fermate dell’autobus. E sarebbe un provvedimento antismog!

Il delirio è servito! Sempre lì siamo: le automobili andrebbero abolite… Non occorre distruggerle, basterebbe rendere gratuito o semigratuito il biglietto dei mezzi di trasporto urbani, come avevano fatto per una settimana a Torino e Milano quattro anni fa. Quest’anno si sono limitati a raccomandare di non uscire con automobili salvo che siano “eco-sostenibili”. In tema altro delirio a Roma…

Ma andiamo in Lussemburgo, dove da marzo 2020 finalmente i mezzi pubblici saranno gratuiti. Anche in Germania si discute di questa possibilità: si iniziò a parlarne dopo lo scandalo (del 2015) dei diesel Wolksvagen.

Insomma spiragli di luce, di senso e di ragionevolezza. In Italia una cosa simile era successa a Verbania anni fa con una giunta di centrosinistra. Ma a Tellin, in Germania, si fa da più di vent’anni.

Insomma decisioni fattibili e inevitabili, visto l’andazzo. Ma viviamo in un mondo alla rovescia, e quindi… rischiamo di incamminarci verso la salvezza quando non c’è più niente da salvare.

Una città come Milano è veramente vergognosa perché dimostra di essere solo a la page ma superficialmente: niente di concreto e di serio in questa materia (neanche tante piste ciclabili).

La cosa più allucinante è la foto “il gigante e la bambina” cioè Trump contro Greta. Una ragazzina che va nei consessi internazionali per dire «Non ci ascoltate, siamo arrabbiati». Sino a qualche anno fa si andava a protestare contro i G8 e simili.

Per me è “innominabile” entrare nei grandi Palazzi del potere. Qualunque cosa tu dica sei dentro il palazzo: non stai cambiando nulla, semmai loro ti cambiano. E comunque, per essere lì, sei soltanto – o prevalentemente – un fenomeno mediatico, lo spettacolo del narcisismo. Dovrebbero esserci migliaia di persone che premono per rompere le porte del Palazzo e magari far scappare chi lì gozzoviglia. Dovrebbero esserci milioni di persone che bruciano questi Palazzi, invece c’è una ragazzina che fa la scena di Davide contro Golia… ma senza neanche una fionda! E Time la dichiara persona più importante dell’anno.

Meno male che c’è il Lussemburgo. Magari imitiamolo anche qui: trasporti pubblici gratuiti subito! Sperando non sia tardi.

https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/lussemburgo-trasporto-pubblico-gratis-per-tutti-dal-2020

La “bottega” segnala anche jacobinitalia.it/i-mezzi-pubblici-possono-essere-gratuiti (da lì abbiamo ripreso la foto) di Wojciech Kębłowski.

QUESTO APPUNTAMENTO

Mi piace il torrente – di idee, contraddizioni, pensieri, persone, incontri di viaggio, dubbi, a volte autopromozioni, storie, provocazioni – che attraversa gli scritti di Angelo Maddalena. Così gli ho proposto un “lunedì… dell’Angelo” per aprire la settimana bottegarda. Siccome una congiura famiglia-anagrafe-fato gli ha imposto il nome di Angelo mi piace pensare che in qualche modo possa fare l’angelo custode della nuova (laica) settimana. Perciò ci rivediamo qui – scsp: salvo catastrofi sempre possibili – fra 168 ore circa che poi sarebbero 7 giorni. [db]

 

Redazione
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