Ho visto le menti mediocri della mia generazione diventare pessimi dirigenti scolastici*

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di Francesco Masala

Ho visto dirigenti scolastici richiedere la giustificazione per l’assenza degli alunni, quando nel giorno precedente la scuola era chiusa, per lo sciopero dell’unico collaboratore scolastico, che non ha aperto la scuola. Fuori insegnanti e mamme con bambini, e tutti a casa. Ma, sorpresa, il collaboratore scolastico, che iniziava il suo orario di servizio alle 12,45 arriva e apre la scuola. Una madre che chiedeva il perché della giustificazione (le altre avevano già giustificato, non avevano capito, ma si erano adeguate) ha avuto una risposta dalla Grande Dirigente Figl. Putt. Pez. Merd. (tralascio gli altri titoli), ma signora, doveva tornare alle 12,45 per vedere se la scuola veniva aperta, coro di assenso dei docenti.

 

Ho visto dirigenti scolastici emanare circolari di diverse pagine per disciplinare le procedure di richiesta e ottenimento delle fotocopie (per chi non lo sa, si tratta di materiale didattico), regolamentando anche le virgole delle virgole. (Gogol non avrebbe saputo scrivere di meglio)

 

Ho visto dirigenti scolastici fare orari per gli insegnanti con 5-6 ore buche per tutti, per il principio dell’uguaglianza.

 

Non pervenuti casi di auto di dirigenti scolastici con gomme dell’auto bucate.

 

Ho visto dirigenti scolastici che amano le Lim così tanto da far sparire le lavagne tradizionali, non solo dalle aule, addirittura dalla scuola, le hanno rottamate, forse.

 

Non pervenuti casi di dirigenti scolastici, fra quelli precedenti, che quando hanno comprato l’automobile, per amore della tecnologia, abbiano contemporaneamente fatto un’operazione per disabilitare l’uso delle gambe, ah, che gente incoerente.

 

*Survival e WWF hanno lanciato l’allarme sul concreto e potenzialmente irreversibile rischio di estinzione per la specie nota come “buon dirigente scolastico”. Le due associazioni dichiarano inoltre che la specie nota come “ottimo dirigente scolastico” sia praticamente estinta, sono rimasti pochi esemplari in età ormai avanzata, non adatta per la riproduzione.

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

4 commenti

  • Ho visto dirigenti scolastici approvare l’installazione delle Lim nell’aula nanna dei bimbi di 3 anni della scuola del’infanzia così quando si addormentano vedono i cartoni o sentono le ninnenanne dalla Lim medesima stessa ipsissima

    Ho visto Dirigenti scolastici appendere alla porta delle scuole medie un cartello che diceva: “Si pregano gli ex studenti che ora frequentano le superiori di astenersi dal venire a salutare i loro ex professori perchè disturbano in questo modo l’attività didattica”

  • Ho visto dirigenti inventarsi una materia alternativa all’ insegnamento della religione cattolica per favorire il figliolo del suo amico dirigente. L’ho visto scavalcare il Collegio, agendo in segreto, con la complicità della corte ossequiente. Ho visto dati di studenti non avvalentesi, gonfiati a dismisura. Ho visto la nomina fatta poco prima di Natale per pagargli le festività. E tanto altro ho visto, che non avrebbero potuto, certi dirigenti, fare senza il codazzo di servi volontari al seguito.

  • A volte il potere da’ ala testa. Ci si illude di governare i propri demoni, e invece si è totalmente governati; ma se hai potere e altri reagiscono alle tue sollecitazioni, sei inconsapevolmente convinto che anche quei demoni ti obbediranno, e invece sei tu che gli sei schiavo.
    Vale in tutti i rapporti gerarchici malati quando il potere, che dovrebbe essere una responsabilità si trasforma in soddisfazione del proprio “IO” che di solito è anche il più idiota (bellissima la citazione di Pessoa).
    Il dirigente è un atto liberatorio di ogni società cieca ipocrita che delega alla parte più mediocre di SE, il compito di guidarla. Cosa sono i rappresentanti politici degli ultimi 20 anni di questo disgraziato paese? Dirigenti.
    La scuola è uno specchio della società, ne più ne meno. Ho conosciuto dirigenti ottimi, alcuni eccellenti, ma anche un vero psicopatico e un paio talmente mediocri da apparire divertenti. Nella scuola, mi colpisce il fatto che spesso il più demotivato dei docenti, diventando dirigente acquisti, all’atto della firma del contratto, un’aura nuova di zecca e inscalfibile a qualunque critica; ma questo accade anche fuori dalla scuola ogni volta che le persone si mettono in relazione tra loro. O no?

  • Ho visto un dirigente scolastico dislocare classi su più scuole senza convocare gli OO.CC.
    Ho sentito un dirigente scolastico, alla richiesta degli Indirizzi generali (ora di sua pertinenza) per il POF, rispondere in Collegio “che se li vada a leggere nel RAV”.
    Ho visto un dirigente scolastico, in Collegio, nel tentativo di bloccare un progetto di autoaggiornamento presentato da un collega resistente, con l’argomento che non sarebbe stato finanziato!
    Ho visto un dirigente manipolare la proposta del collegio, modificandone la volontà al momento del voto.
    Ho visto un dirigente in contrattazione, incapace di rispondere alla domanda sul numero delle classi per indirizzi.

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