Il business «umanitario»

di Turi Palidda

Lapidario (tanto non serve a nulla fare analisi … sono 20 anni che tutto è chiaro, cioè che ogni questione deve essere convertita in business per chi ha potere o sta nei meandri di questo)

La missione mare nostrum? Siamo all’epopea del business “umanitario”: la guerra umanitaria che diventa soccorso/protezione (droni, navi da guerra, elicotteri, 1500 militari, ecc ecc … il ministro ciellino della difesa che gongola come non mai, così si giustificano bene le spese militari con anche la benedizione di Francesco…) e nel frattempo le ong si fanno avanti e come sono brave le puericultrici dei bambini scampati all’annegamento spiegandoci in tv i disegni che rappresentano barche in mezzo a onde altissime, lampi e angoscia…

Di tutto di più

Tutti indignati da Francesco a Napolitano a Barroso Letta e Alfano!!! che bellissima unanimità … Grillo e i leghisti ne approfittano per cercare di distinguersi così come peraltro fa mr. Renzi contro l’amnistia … gli imprenditori del sondaggismo aiutano a esaltare i sentimenti “veri” dell’Italia profonda (mente fascista e quindi razzista sia di destra che di sinistra)

quindi possiamo prevedere:

– i migranti avranno sempre meno chances di arrivare in Europa (elicotteri navi e droni li bloccheranno nelle acque internazionali e li rimanderanno chissà dove)

– i marginali, rom e immigrati criminalizzati che costituiscono circa il 70% della popolazione nelle carceri non avranno molte chances di uscire
L’Italia post-cattocomunista continua imperterrita a perseguire nel baratro totale e non lascia alcuna speranza a chi dissente, ridotto all’impotenza (sancita anche da quei signori che ci hanno messo tutto il loro impegno – vedi i diliberti, ferrero, ingroia, ecc -). Nel XIX secolo la canzone dei disperati diceva: «noi anderemo a Roma a gridare al papa e al re che la miseria c’è»: ergo ridotti a chiedere pietà… la fine del potere di negoziare e di farsi valere.

Così la maggioranza della popolazione che ha redditi medio-bassi dovrà pagare lo spaventoso debito pubblico prodotto da decenni di banditi di destra e di “sinistra” al potere a livello nazionale e locale ma il ceto dei redditi alti e delle pensioni d’oro non ha di che preoccuparsi …

Altro che Berlusconi in galera: amnistiatelo in cambio di tutti i suoi averi visto che la loro origine è sospetta! e perché non fare così con tutti quelli che hanno prodotto il debito pubblico?

(ma questo è giacobinismo fuori tempo)

 

Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

5 commenti

  • Pessimismo dell’ intelligenza, ottimismo della volonta’. Se il pessimismo dell’ intelligenza si accompagna a quello della volonta’ e’ come alzare bandiera bianca.
    Emigranti.
    L’ obiettivo strategico e’ che nessun essere umano venga considerato straniero o clandestino in nessun luogo di questa terra. L’ abolizione della Bossi Fini e’ un piccolo passo in avanti. Difficile comunque da fare con il governo di larghe intese, ma bisogna insistere. Anche persone e politici del PD sono per l’ abolizione della Bossi Fini. Civati per esempio.

  • Tremo all’idea di cosa il PD – e compagnia cantante – potrebbe proporre al posto della Bossi – Fini. Se riescono a far passare una muraglia impenetrabile che comporterà il marcire di migliaia di persone strette tra deserto e nordafrica come missione umanitaria, prego lascino la Bossi-Fini. Per spiegarmi meglio, non ho nulla da chiedere a questi loschi figuri

    • L’ obiettivo tattico e’ l’ abolizione della Bossi Fini. Il pessimismo della volontà serve a poco.

      • abolire la Bossi – Fini è uno slogan vuoto. Nessuna forza presente in Parlamento, tanto meno il PD, è per la libera circolazione. Abolire la Bossi – Fini non significa abolire i campi di concentramento. Secondo me sono gli slogan vuoti a servire a poco e a creare confusione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.