Kosmos – Reha Erdem*

visto e rivisto da Francesco Masala

L’ULTIMO SPETTACOLO: una mini-serie per recuperare un po’ di grandi film

una comunità chiusa, appare un uomo strano, accettato come ospite per aver salvato dalla morte un bambino.
è uno diverso, Kosmos, parla per metafore e massime spirituali, davvero strano, ma la comunità ha un debito verso di lui.
gira indisturbato par la cittadina, ha un ricovero di fortuna, ha dei poteri che guariscono.
ma solo la sorella, Neptun, del bambino salvato dalle acque può davvero comunicare con lui, con un linguaggio sconosciuto, linguaggio di uccelli, o di angeli, chissà.
poi qualcuno fa dei furti in qualche negozio, per Kosmos si mette male, un bambino muore, e lui viene ritenuto colpevole, alla fine fugge,in mezzo alla neve, come era arrivato.
è una storia senza tempo, Kosmos forse non ha età, è come un profeta prima accolto e poi perseguitato, riapparirà da qualche parte, sarà il diverso, l’enigma, l’animale da sacrificare, come tanti, ma lui può fuggire.
la fotografia è bellissima, oltre al resto, è un piccolo capolavoro da cercare, misterioso e incantatore

https://markx7.blogspot.it/2014/05/kosmos-reha-erdem.html

 

*può capitare che qualcuno voglia recuperare qualche film dimenticato, o quasi, ma non sa quali, o non se li ricorda; parlare di grandi film dimenticati è un esercizio di memoria.

si chiede scusa in anticipo se qualche volta verrà citato più di un film, ma un film buono tira l’altro.

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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