Citazioni fuorvianti
Dopo il battibecco in aula, il profilo di Futuro Nazionale su Instagram ha scritto che «la lingua italiana non si piega agli asterischi, alle mode ideologiche e alle lezioncine della sinistra». A sostegno della propria posizione, il partito ha citato l’Accademia della Crusca. Secondo Futuro Nazionale, l’Accademia della Crusca aveva scritto che si può usare il maschile non marcato quando ci si riferisce «in astratto all’organo o alla funzione», indipendentemente dalla persona che lo ricopre. Una tesi poi ripresa sui social anche dal leader del partito, Roberto Vannacci. Ma, come ha spiegato il linguista Michele Cortelazzo su Instagram, «Anna Ascani non è un organo astratto, non è un’entità astratta. È una persona in carne ed ossa di sesso femminile».
È probabile che Futuro Nazionale, richiamando l’Accademia della Crusca, si riferisse al parere dato dall’istituzione nel 2023, in risposta a un quesito della Corte di Cassazione sulla scrittura rispettosa della parità di genere negli atti giudiziari. Quel documento, tra le altre cose, invita magistrati e funzionari a fare «uso largo e senza esitazioni dei nomi di cariche e professioni volte al femminile». Inoltre, nel testo si legge che l’uso del maschile vale per i riferimenti astratti alla carica, non quando ci si rivolge direttamente a una persona. In altre parole, si può usare il maschile quando si parla della funzione in senso generale, per esempio “le attribuzioni del vicepresidente”, ma se quella funzione è ricoperta da una donna e ci si riferisce a lei concretamente, la forma coerente è il femminile; quindi, in questo caso, “la vicepresidente Ascani”.
Nelle stesse indicazioni, poi, la Crusca raccomanda di fare «ricorso in modo sempre più esteso ai nomi di professione declinati al femminile. Questi nomi possono essere ricavati con l’applicazione delle normali regole di grammatica (ingegnere > ingegnera, il presidente > la presidente…)». Insomma, per parlare di Ascani in quanto vicepresidente della Camera, la Crusca direbbe esattamente il contrario di quello che Pozzolo ha fatto. |