Le vacanze intelligenti

di Gianluca Cicinelli

Fervono i preparativi per le vacanze, quelle della ritrovata libertà dalle mascherine tranne nei posti chiusi; peccato, altrimenti avreste finalmente capito chi vi siete portati in casa in questo periodo. Per alcuni sono anche le vacanze della ritrovata libertà dal lavoro visto che al loro ritorno non troveranno il posto che occupavano prima, ma proprio per questo – se ci pensate – che senso ha mettere da parte poche centinaia di euro destinati a finire in fretta e per cose depressive come alimentarsi e pagare l’affitto? Fate così: se avete ancora la busta paga andate di corsa presso una finanziaria prima del licenziamento e chiedete un prestito, se non ce l’avete mettete in mezzo il vostro più caro amico, quello che ha un posto fisso e può fare da garante con la sua busta paga, poi scomparite dopo le vacanze e andate incontro alla vostra nuova vita post covid, fatta di piccole truffe, invenzioni, fughe e ricerche del colpo definitivo. Il virus ha rimesso in circolo un sacco di energie. Energie che Ryan Air prova ad arginare. Un posto su Ryan Air costa 10 euro. Se però sei di quei viziosi che si cambiano le mutande e i calzini ogni tanto e te ne devi portare dietro qualcuno allora fa 100 euro. In un certo senso Ryan Air è la compagnia ideale se vuoi cominciare quel tipo di vita; c’è soltanto da imparare.

Intanto gettatevi come se non aveste un domani sul “buono vacanze”. E’ un contributo fino a 500 euro da utilizzare per soggiorni nelle strutture ricettive in Italia nonché per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle agenzie di viaggi e tour operator. E’ molto utile per esempio se siete un capofamiglia (oddio che termine desueto) e avete una famiglia di tre persone che è l’unico modo per avere l’intero importo. A quel punto, ottenuto il buono all’insaputa dei vostri familiari, potete rivenderlo per 250 euro a un vostro amico e trattenervi la somma per i vostri capriccetti. Abbiamo però appreso che qualcuno che non dovrà lottare centesimo dopo centesimo c’è. Un inquietante articolo dell’Ansa ci ha svelato tutto un mondo. Per le vacanze estive 2021, sempre più italiani decidono di comprare una barca e di esplorare tutti i posti più belli dell’Italia. Proprio così. Soffrendo di vomitina già sulla terra ferma non comprendo l’entusiasmo, ma è da sempre che l’idea di una barca ferma in mezzo al mare davanti ad angoli incontaminati di costa, piena di gente simpatica, cibo ricercato, gnocchi e gnocche, orchestrina in coperta, riempie l’immaginario popolare. Però quelli che conosco io – magari non sono proprio i proprietari della barca – di ritorno dalla vacanza, di solito vado a trovarli in ospedale, dove vengono sottoposti a cure di potassio e magnesio per reidratarsi, dopo aver sviluppato dei bicipiti da wrestling e quando la bocca si muove, sarà suggestione, ma mi sembra che implorino: terra.

L’estate è anche tempo di truffe. La più tipica è che ti affittano una villa di mille metri quadrati con accesso privato al mare in Sardegna. Arrivi lì dopo che hai già pagato e ci sono soltanto i ciottoli del mare e un cane che ti abbaia. Ci sono invece altre truffe meno spettacolari ma che coinvolgono molte più persone. Vedi alle volte invece che fortuna hanno i poveri? Nei prossimi 12 mesi 70 mila persone verranno sfrattate e saranno fin da questa estate, a scaglioni ordinati, già al mare con ciottoli e cani che abbaiano. Anche di notte. Se poi sei fortunato e oltre la casa hai perso anche il lavoro rischi di entrare nel bel mondo dorato. Sappiamo dai giornali della vita da nababbi che conducono i detentori del Reddito di Cittadinanza, tra ville, yacht, droghe, discoteche e chissà cos’altro. L’importante però, se perdi lavoro e casa, è che non te ne vanti in giro perchè l’invidia generale è tanta. Ho un amico che si gloriava di conoscere uno col reddito di cittadinanza, poi ho scoperto che non era vero; lo diceva soltanto per darsi delle arie. Anche perchè quelli col reddito di cittadinanza stanno un po’ sulle loro, non danno confidenza facilmente, perchè poi gli amici chiedono un sacco di favori, perchè oltretutto conoscono un sacco di vip e tanta altra gente importante.

Diciamo la verità, oltre ai poveri che ti guardano con tristezza a rovinarti le vacanze ci si sono messi anche i bambini. E non solo perchè fanno ancora più casino. Save The Children dice che sono 9 milioni i bambini e gli adolescenti italiani che non sono andati in vacanza lo scorso anno, il 71% dei minorenni italiani. Per fortuna se lo scorso anno sono rimasti delusi quest’anno invece … se lo aspettano; e si aspettano di essere anche di più dell’anno scorso a restare in casa, tanti nuovi amichetti in più con cui giocare in città dietro ai cassonetti. E poi vuoi mettere quelle sottili polemiche che puoi innestare dalle colonne del tuo facebook vacanziero, bacchettando chi si diverte o criticando chi fa il moralisteggiante? Puoi anche dividere il tempo in due blocchi e giocare entrambi i ruoli. In fondo non è un po’ snob pensare di divertirsi guardando altri che lavorano per il tuo divertimento? E’ un pensiero che rischia di esprimere un paradosso, di una situazione dove l’unica vacanza collettiva sembra essere quella della mente.

ciuoti

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