Libero Di Rienzo su Raiplay, ma non solo

(visti da Francesco Masala) al cinema i film di Fabien Gorgeart, Hlynur Palmason e Steven Spielberg, con un intervento di Federico Greco, un film online di Eyal Sivan, un documentario su Libero Di Rienzo, di Alessio Maria Federici, su Raiplay

Disclosure Day – Steven Spielberg

Spielberg è bravo, impossibile non essere d’accordo.

anche in Disclosure Day si vede la sua mano, nella prima parte è un’americanata a 100 all’ora, come un Tarantino qualsiasi, poi nell’ultima parte il film rallenta, per quanto possibile, e si capisce tutto, o quasi.

ci sono gli Ufo (che adesso si chiamano UAP), e, come Julian Assange e Edward Snowden, Daniel rende pubblici migliaia di files e video secretati sugli Ufo, e sugli extraterrestri.

per non diffondere quei files si scatena una caccia all’uomo, e come sempre i cattivi di fonte statale non sono poi così cattivi, lavorano per l’interesse pubblico.

e poi, fuori dal film, appare un Trump qualsiasi che desecreta un po’ di video sugli Ufo (per distrarre dagli Epstein files?).

non sarà (e non è)  il film più importante dell’anno, ma il regista riesce a coinvolgere ed emozionare.

e uscendo dal cinema ci basta.

https://markx7.blogspot.com/2026/06/disclosure-day-steven-spielberg.html

 

 

Cos’è l’amore? – Fabien Gorgeart

un film leggero e simpatico (con citazioni romane, come la vespa di Nanni Moretti, e la simpatia del papa nero), una commedia con qualche equivoco, famiglie che si separano, ma le separazioni non sono per sempre.

Laure Calamy è bravissima come sempre, è lei il collante della storia, con una sceneggiatura come un puzzle, dove tutto alla fine torna.

https://markx7.blogspot.com/2026/06/cose-lamore-fabien-gorgeart.html

 

L’amore che rimane – Hlynur Palmason

Anna e Magnus si separano, non sappiamo perchè, è Anna che ha deciso, anche se Magnus vorrebbe sempre tornare a casa, gli mancano la moglie e i figli, che lo cercano sempre.

l’opera di Hlynur Palmason, islandese, è un film freddo, dove il conflitto si riduce a sogni e a un pupazzo, tutt’altra cosa rispetto alla separazione de L’isola di Andrea, di Antonio Capuano.

https://markx7.blogspot.com/2026/06/lamore-che-rimane-hlynur-palmason.html

 

 

Eyal Sivan nel 1999 girò un film straordinario:

Tratto interamente dalle 350 ore di rare riprese registrate durante il processo ad Adolf Eichmann, nel 1961, a Gerusalemme, questo film sull’obbedienza e la responsabilità è il ritratto di un esperto nella risoluzione dei problemi, un criminale moderno. Il film è ispirato al controverso libro di Hannah Arendt: «Eichmann a Gerusalemme, rapporto sulla banalità del male»

 

 

 

un bel documentario su Libero Di Rienzo, di Alessio Maria Federici

https://www.raiplay.it/programmi/liberosemprecomunquemai

 

 

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