Lorenza Carlassare sul referendum costituzionale

L’intervista di Gianni Saporetti (*) e, a seguire, altre segnalazioni

CONTINUANO i post sulla “schiforma” Renzi-Boschi / 17 (*)

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«NON HA SENSO? O, PURTROPPO, LO HA»
Il combinato riforma costituzionale-legge elettorale teso ad accentrare il potere sull’esecutivo e a rendere manipolabili gli organi di garanzia; un senato che non si sa cosa rappresenterà, nominato per ripartizione partitica, ma che avrà funzioni molto importanti; una legge elettorale che vuol far diventare maggioranza chi non lo è e che permetterà l’elezione diretta del capo del governo; l’esempio della legge truffa del ’53, niente in confronto a questa. Intervista a Lorenza Carlassare.

Lorenza Carlassare, giurista e costituzionalista, è professoressa emerita di diritto costituzionale all’università di Padova.
Per molti di coloro che si battono per il no, la riforma costituzionale insieme alla riforma elettorale fa parte di un unico disegno. Lei cosa pensa?
«Certamente sono due cose intrecciate. Tempo fa avevo scritto che il primo, reale obiettivo era la riforma elettorale, tant’è vero che l’hanno voluta approvare per prima perché altrimenti la riforma costituzionale non avrebbe realizzato lo stesso effetto che i suoi proponenti volevano ottenere. E’ l’intreccio delle due che rivela una filosofia complessiva molto semplice: restringere la sfera di partecipazione. Da molti anni si cerca di verticalizzare il potere e di togliere dalla scena istituzionale le voci minoritarie e quelle che esprimono i bisogni sociali
CONTINUA QUI:
http://www.unacitta.it/newsite/intervista.asp?id=2530

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ALTRI MATERIALI UTILI
http://www.nuovatlantide.org/la-riforma-costituzionale-si-castronerie-non-rimediabili-non-dobbiamo-molte-leggi-farle-bene/

http://www.libertaegiustizia.it/2015/03/12/quando-lon-mattarella-parlo-2005-in-aula-contro-le-modifiche-alla-costituzione/

https://sites.google.com/site/cittattivaimola/in-stampa/006-lariformadeltitolovunpassoindietro

UNA VIGNETTA:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/06/bastaunmanganello/3171492/

MINI SERIE DI VIDEO IRONICI:

partecipazione

         https://www.youtube.com/watch?v=1W-df5-hfdY&index=3&list=PLDvGDq9kGekiWyhMagyPxYiZpDMZSRjY_

senato

        https://www.youtube.com/watch?v=Itwq6hFVbcg&index=1&list=PLDvGDq9kGekiWyhMagyPxYiZpDMZSRjY_

semplificazione

https://www.youtube.com/watch?v=WUzZIe5u4FQ&index=2&list=PLDvGDq9kGekiWyhMagyPxYiZpDMZSRjY_
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(*) ripreso – con la foto in apertura – dalla rivista “UNA CITTÀ” numero 234, ottobre 2016.

(**) Continua in “bottega” questa serie “salvavita” – sempre di domenica mattina – con analisi, notizie e materiali intorno al referendum ma anche con riflessioni sul quadro politico che circonda questa deforma/controriforma. Grazie a Piero che, anche questa settimana, mi ha segnalato/linkato alcuni materiali. Continuo a ripetere che la partita è persa in partenza sui massmedia sempre più “regimizzati”. Il 4 dicembre il «NO» vincerà solamente se tutte/i noi riusciremo dal basso a far crescere la rete di comitati e associazioni che vanno “a cercare” la gente. Perciò grazie a chi in “bottega” segnalerà materiali, video, iniziative, domande, immagini… Ha scritto Lidia Menapace che la sua posta elettronica è inondata come mai per annunciare che lì, là, lì e là sono nati comitati e gruppi per il NO. Servono altri “cento fiori” per dire NO all’inverno renziano: dateci-datevi-diamoci una mano. (db)

 

Redazione
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