No ai CPR: preparando il 18 dicembre…

contro le politiche europee nazionali e locali che pretendono di “gestire” il fenomeno migratorio: «Sconfiniamo». Il primo appuntamento è mercoledì 23 novembre all’Arci Corvetto di Milano: domande molto-molto scomode all’ombra dei grattacieli scintillanti

City(Lager)Life 23/11 @ArciCorvetto!  

(Tutto quello che avresti voluto sapere sul CPR di Milano e non hai mai osato chiedere)

 

Quanto sai sulla vita nel luogo più “esclusivo” di quella che si vanta di essere la città modello dell’accoglienza?

Sai che, all’ombra dei grattacieli scintillanti della frenetica metropoli, c’è qualcuno che, senza aver commesso alcun reato, vive costantemente recluso ripreso da centinaia di telecamere?

No, non si tratta di VIP.

Sono i trattenuti del Centro di Permanenza per il Rimpatrio di via Corelli, una struttura di massima sicurezza, blindata e inaccessibile, dove sono rinchiuse persone con la sola colpa di essere nate al di fuori dell’UE, che, nel giro di poche ore da quando vengono soprese senza permesso di soggiorno, sono gettate senza processo in gabbie, per restare ostaggio di un imponente numero di agenti delle forze dell’ordine.

Quel che accade in questo porto franco, in cui ogni diritto è sospeso, sotto gli occhi della Prefettura, si pone costantemente in violazione dei diritti umani e senza neppure le garanzie minime del carcere. Il tutto nel progressivo abbrutimento psicofisico dei trattenuti, nel totale abbandono e senza accesso a cure mediche degne di tal nome, nel perenne terrore di essere prelevati nel sonno ed essere deportati, legati e sedati.

Senti l’esigenza di saperne di più?

Dimentica le noiose serate con impostazione “frontale”

A tutte le domande che vorrai liberamente porre sul CPR di Milano risponderanno espert* della rete Mai più Lager – No ai CPR che lo hanno studiato e che ci sono entrat* e che tutti i giorni sono in contatto con chi ci vive.

Con quiz, carte giganti e altre stranezze.

Tra queste domande:

Cosa vuol dire “fare la corda”? E che cosa è una “smazzoliata”?

Hai mai pensato che il ferro contenuto nella linguetta di chiusura del pane a cassetta può servire per cucirsi le labbra?

Come si fa in CPR a chiedere aiuto in caso di emergenza? E come ci si fa la barba?

Hai mai considerato carta e penna merce rara?

Posizioneresti mai il tuo televisore a due metri di altezza, in una teca e dietro una rete? E quanto resisteresti mangiando ogni giorno solo cibo precotto giorni prima in vaschetta di polistirolo coperta di plastica, per lo più maleodorante?

Chi gestisce questi luoghi? A chi fanno capo? Perché esistono? Chi decide chi ci entra e chi ci esce? Quante persone ci passano ogni anno e quante vengono effettivamente deportate? Quanti ce ne sono in Italia?

Perché si parla di “razzismo istituzionale”?

Ma “loro”, perché non si sono cercati un lavoro per regolarizzarsi? E perché sono venuti in mare di nascosto invece che con l’aereo?

Una volta che si ha un permesso di soggiorno, è per sempre o si può perdere?

Nei CPR finiscono le persone che hanno commesso un reato? oppure anche le persone appena sbarcate? E chi è qui da decenni con famiglia?

I CPR si possono chiudere o è un’utopia?

La serata è aperta a tutti e tutte. Traduzione, a richiesta, in inglese, francese, spagnolo e arabo

L’appuntamento è per

mercoledì 23 novembre ore 20.30

Arci Corvetto, via Oglio 21, Milano

Qui l’evento facebook —> CITY(LAGER)LIFE : condividete ed invitate

Per info: noaicpr@gmail.com

CITY(LAGER)LIFE è uno degli eventi di avvicinamento alla mobilitazione⚡️ “SCONFINIAMO!” ⚡️che stiamo organizzando con altre realtà milanesi per il 18 dicembre contro le politiche europee nazionali e locali che pretendono di “gestire” il fenomeno migratorio. Segnatevi la data e seguite la nostra pagina per il lancio ufficiale!

 

 

Redazione
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