Reo Confesso


Una ulteriore riflessione…
Di Mauro Antonio Miglieruolo

…sulle dichiarazioni di voto rese al Senato della Repubblica Italiana (delle banane), nel corso della costituzione dell’infelice e infausto e inerte e inane e inabile e inetto governo Letta.

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Sorpreso da che? dalla situazione che ha contribuito a creare o dall'assurdità di quello che sostiene a cui non crede neppure lui?

Sorpreso da che? dalla situazione che ha contribuito a creare
o dall’assurdità di quello che sostiene
a cui non crede neppure lui?


Tra le tante giustificazioni addotte dai pidiellini mi ha molto spiacevolmente colpito quella di un certo Luigi Zanda, altissimo esponente di quel partito (per la tangente).
La solita poi ripetuta nei giorni seguenti: quella relativa alla necessità di instaurare un “clima sereno” a favore degli italiani. Mi son chiesto subito cosa ci guadagneranno gli italiani dall’instaurare un clima sereno con una banda di indagati, corruttori e corrotti, stupratori della costituzione e putrefatti residui del doppio ventennio, quello fascista e quello berlusconiano (più l’ultraquarantennio democristiano). Nulla, naturalmente. Ma questi signori insistono, perseverano, sono effettivamente diabolici nell’iterazione dell’errore, che invece di correggere, celebrano.
Ma, domando è dico, chi è se non lo stesso Luigi Zanda e accoliti (con i berlusconiani in prima fila) ad aver creato quel clima non sereno? Un clima che per due decenni hanno descritto come inevitabile, necessario, naturale e fatale e ora bruscamente, dal giorno alla notte in pratica, rinnegano?
Stanno mentendo adesso o sono costretti dalle circostanze a ammettere di averci sempre mentito?
Personalmente, di primo acchitto, prepondererei per la seconda. Ma, ripensandoci, mi viene il dubbio che tecnicamente non mentivano né prima né dopo. Bisogna avere una propria sincera opinione per potersela mettere sotto i piedi. E a me costoro ormai sembrano solo banderuole che si agitano sulla base di dove spira il vento; marionette messe lì a far danni dalla mano invisibile del Capitale Finanziario.
In ogni caso prendo la dichiarazione per quella che è: una ammissione di colpa. Zanda è una dei pochi di cui sappia che ha sempre sostenuto l’ineleggibilità di Berlusconi. Oggi però accetta (addirittura) di votare un governo palesemente diretto dall’ineleggibile. Bell’esempio di coerenza.
Si dimetta dunque questo impunito e, se pure non ci salverà da Berlusconi, ci salvi almeno dalla sua ammorbante presenza.
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http://miglieruolo.wordpress.com/2013/07/15/reo-confesso-2/

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