Studia un piano (di Pabuda)

che li lasci

con un palmo di naso

che li lasci

col culo nell’acqua.

che ti porti

oltre le sbarre,

il bugliolo e le guardie

che ti riporti

a casa, alla piazza

al biliardo, al circolo,

al mercato,

al metrò, alla panchina,

e al letto a due piazze.

studia un piano, fratello:

fai con calma, ma fa’

alla svelta:

qui d’aspettarti

ci s’ammala tutti quanti:

peggio che in galera,

te l’assicuro

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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