Venezuela: un punto provvisorio
Un’analisi sull’«accordo del secolo» stipulato con gli Stati Uniti, riguardante lo sfruttamento e la commercializzazione delle enormi riserve di petrolio del paese. di Geraldina Colotti (*)
Continua a leggereil Blog di Daniele Barbieri & altr*
Un’analisi sull’«accordo del secolo» stipulato con gli Stati Uniti, riguardante lo sfruttamento e la commercializzazione delle enormi riserve di petrolio del paese. di Geraldina Colotti (*)
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Il ricatto geopolitico sulle macerie del sisma di Geraldina Colotti (*)
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… con il potere popolare che resiste – di Geraldina Colotti (*)
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… la sfida della sovranità nell’era del post-sequestro. Il superamento dell’asfissia creditizia e il nuovo ruolo strategico di Caracas nel mercato energetico globale tra necessità di sviluppo e difesa dell’autodeterminazione. di Geraldina Colotti (*)
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Il paese cerca di sanare le ferite lasciate dalla violenza, coprendo un arco temporale che va dal 2002 (colpo di Stato contro Chávez) a oggi. di Geraldina Colotti (*) Caracas. Incontrarsi, ascoltarsi, perdonarsi. Il Venezuela bolivariano si trova davanti a una nuova, complessa sfida di elaborazione collettiva dopo il trauma del 3 gennaio. Con l’approvazione della Legge di Amnistia e
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… c’è lotta per la pace e il socialismo”. Intervista di Geraldina Colotti al dirigente comunista venezuelano Carolus Wimmer (*)
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Nuova ondata di propaganda ostile, ma anche disinformazione e mistificazione, sulla continuità dello Stato e del processo rivoluzionario bolivariano. di Gianmarco Pisa (*)
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di Luis Bonilla-Molina, Geraldina Colotti, Ignacio Ramonet, Anderson Bean, Edgardo Lander, Michela Calculli, redazione Pressenza New York. In coda link ai nostri dossier.
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Giorgio Monestarolo a colloquio con Geraldina Colotti. In coda i link ai nostri dossier precedenti.
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Le pillole di oggi di Alessandro Volpi sono molto trumpiane. Spaziano dall’oro e dal petrolio venezuelano sui quali gli USA si apprestano a mettere le mani, alla speculazione sui titoli delle aziende belliche statunitensi, al riarmo USA, alla demolizione del diritto internazionale ad opera del tycoon, agli attacchi alla Fed. Il tutto ad uso e consumo dei grandi fondi finanziari,
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