Messico: il Tren Maya della discordia

Il presidente Andrés Manuel López Obrador ricatta le comunità indigene: miglioramento delle condizioni di vita in cambio dell’approvazione incondizionata di un progetto devastante per l’ambiente e per le popolazioni maya. A beneficiarne, come sempre, saranno le grandi imprese e gli uomini più ricchi del paese. C’è da chiedersi se è questa la “quarta trasformazione” sbandierata da Amlo in campagna elettorale.

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Argentina: la Tripla A sequestra Giuseppe Tedeschi

Il religioso di origine italiana, che aveva dedicato il suo impegno ai villeros e per questo era stato significativamente denominato el cura obrero, fu rapito dagli uomini dell’ Alleanza anticomunista argentina il 2 febbraio 1976 e ucciso poco più di due settimane dopo. Il 24 marzo dello stesso anno si installava al potere il regime militare. di David Lifodi

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Cile: guerra permanente contro i mapuche

Violenta repressione contro la comunità di Temucuicui, accusata di traffico di armi e droga. L’azione poliziesca è avvenuta, non casualmente, a seguito delle proteste dovute alla mite sentenza contro l’ex sergente responsabile dell’omicidio di Camilo Catrillanca. A farne le spese la madre, la vedova e la figlia (di soli 7 anni) del comunero ucciso, tutte arrestate. di David Lifodi

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Uruguay: privatizzazioni nel segno della famiglia Lacalle Pou

La destra mira a rimpiazzare l’attuale Ley de Servicios de Comunicación Audiovisual, approvata nel 2014 dalla maggioranza frenteamplista durante il governo di José “Pepe” Mujica, con una nuova legge che favorirà l’oligopolio mediatico. Si tratta solo del primo passo della ola privatizadora del presidente Luis Lacalle Pou nel segno del padre Luis Alberto, sconfitto nel referendum del 13 dicembre 1992.

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