due film dalla parte degli oppressi

(visti da Francesco Masala)

due film – uno nuovissimo e uno vecchio (però non invecchiato) che si possono vedere online – raccontano quelli che stanno in basso, oppressi dal Capitalismo scatenato

La Sangre de la Tierra – Félix Zurita de Higes

da un po’ di anni le multinazionali (o corporations) nella loro opera di accaparramento delle risorse naturali accelerano sullo sfruttamento dell’acqua, da noi fottendosene dei referendum, complice un sistema politico, economico e giudiziario corrotto nell’anima, strumenti del neoliberismo, vale a dire la faccia odierna del Capitalismo, che trascina il pianeta alla rovina.

nei paesi di quello che viene chiamato Terzo e Quarto Mondo il comportamento delle multinazionali (o corporations) non finge di essere “gentile” nella forma, ma si scatena la violenza più terribile, ai nativi gli si ruba tutto, con la complicità del sistema politico, economico e giudiziario.

e centinaia, in America Latina, sono gli attivisti assassinati (leggi qui).

tutto questo si vede nel documentario, dove persone di cui vediamo le facce e ascoltiamo le parole provano a raccontare quello che succede, gente ritenuta arretrata e ignorante viene colpita ogni giorno, da quelle imprese criminali, che stanno nelle Borse Valori dei Paesi civili, che fanno le pubblicità nei media dei Paesi civili, che comprano le squadre di calcio, gli ospedali, i porti e le imprese dei Paesi civili.

buona (sofferta) visione.

QUI il documentario completo, con sottotitoli in italiano

https://markx7.blogspot.com/2021/09/la-sangre-de-la-tierra-felix-zurita-de.html

 

 

Salt of the Earth – Herbert J. Biberman

 

l’arcivescovo di Recife Helder Camara, diceva: “Quando parliamo dei poveri dicono che siamo dei santi, quando indaghiamo le cause della povertà dicono che siamo comunisti.”

Salt of the Earth è un film girato di nascosto, con attori professionisti (Rosaura Revueltas, per esempio, che la pagò cara) e no (quasi tutti).

fu l’unico film Usa a essere bannato (blacklisted) e anche l’unico film Usa proiettato in Cina fino al 1979.

era un film comunista, antiamericano, per i maccartisti, perché racconta(va) una storia di minatori messicani, in lotta per decenti condizioni di vita e di lavoro.

guardatevelo, ma attenti, diventerete comunisti, come sapeva bene Dom Helder.

impossibile non condividere le parole di David Vericat “che un film come questo sia stato proibito per più di 10 anni e che i suoi autori (e chiunque, a vario titolo, abbia partecipato al film) siano stati condannati all’ostracismo (leggi: liste nere) dice molto della povertà morale ed etica dei governanti di quella potenza (leggi: Usa) che, ancora oggi, determina le sorti del nostro mondo.” (da qui).

buona (comunista) visione.

QUI  il film completo, con sottotitoli in inglese

QUI  il film completo, con sottotitoli in spagnolo

https://markx7.blogspot.com/2021/09/salt-of-earth-herbert-j-biberman_4.html

 

 

 

 

 

 

 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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