Buon compleanno Mahmoud Darwish

3 eventi on line (si inizia il 13 marzo) – Luisa Morgantini invita tutte e tutti a ricordare il poeta palestinese

 

Mie cari e care, abbiamo realizzato in omaggio a Mahmoud Darwish tre eventi online, di cui trovate il poster (qui allegato e sulla pagina fb di Assopace Palestina, dove verranno trasmessi in diretta). 

Uno dei pilastri del nostro impegno come AssoPacePalestina è far conoscere la vibrante e ricca cultura palestinese in ogni sfaccettatura – teatro, poesia, musica, letteratura – con l’intento anche di rompere lo stereotipo costruito ad arte su un popolo palestinese o vittima o estremista. 

Questa volta lo facciamo ricordando un grande poeta di lingua araba, palestinese ben radicato nelle sue origini: ma la sua opera non è solo palestinese, la sua opera è universale. 

Vi invitiamo a partecipare con noi a questo omaggio a Darwish fatto di parole, film, musica, poesia, testimonianze di chi gli è stato amico o amica e che con noi ha voluto ricordarlo.

Il primo evento è il 13 marzo alle 18  

DIFFONDETE, PARTECIPATE E FATE PARTECIPARE!

diretta fb pagina assopacepalestina

https://www.facebook.com/events/251615586611613

BUON COMPLEANNO MAHMOUD DARWISH, POETA DEL MONDO

Sabato 13 marzo, ore 18 –  diretta fb pagina assopacepalestina

https://www.facebook.com/events/251615586611613

con Wasim Dahmash e Simone Sibilio

testimonianze di Suad Amiry, Marcel Khalife, Tania Tamari Nasir, Elias Sanbar, Leila Shahid, Bayan Shbib, Ghassan Zaqtan

conducono Luisa Morgantini e Stefano Casi

info  sognogiglibianch@gmail.com

https://www.facebook.com/events/251615586611613

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

Un commento

  • Mahmoud Darwish, poeta internazionale
    ripreso dall’agenzia “ANBAMED, notizie dal Sud Est del -Mediterraneo” (del 13 marzo)
    Mahmoud Darwish (Al-Birwa, Palestina, 13 marzo 1941- Houston, USA, 9 agosto 2008) avrebbe compiuto oggi 80 anni. Un poeta internazionale che ha travalicato i confini della sua terra natia, la Palestina, e la sua lingua, l’arabo, per spaziare nelle sofferenze dell’essere umano contro ogni oppressione.
    Era il 1960 quando pubblicò la sua prima poesia, dal titolo Uccelli senza ali. Però, la raccolta di componimenti che lo rese popolare risale al 1964: Awraq Az-zaitoun (Foglie d’ulivo). Ha subìto, diverse volte, l’arresto da parte dell’esercito israeliano, a causa delle letture in pubblico delle sue liriche. Ha diretto fino al 1970 l’organo del partito comunista israeliano Rakah, Al-Ittihad (L’unione). È stato anche direttore della rivista letteraria Al-Karmal e Dirasat Filistinia (Studi palestinesi).
    Nel 1970, dopo un suo viaggio di studio in Unione Sovietica. scelse l’esilio. Visse al Cairo, a Beirut, Tunisi ed Amman. Nel 1982 ha ottenuto il premio Lenin per la Pace. Soltanto nel 1996 ha ottenuto il permesso di visitare la sua terra natia.
    Il suo impegno culturale e quello politico non si sono mai scissi. Dopo la militanza nel Partito Comunista israeliano, in esilio ha fatto parte dell’OLP dove ha ricoperto alti incarichi nell’esecutivo. Si è dimesso nel 1993 per l’opposizione agli accordi di Oslo, con una forte critica alla linea del presidente Arafat.
    Ha pubblicato oltre 20 raccolte di poesie e diversi libri di narrativa e saggistica. I suoi lavori sono stati tradotti nelle principali lingue del mondo.
    Una sua poesia d’amore per una ragazza ebrea, Rita, è stata cantata da Marcel Khalifeh.
    Ecco una traduzione di libera ispirazione:
    Quelli che conoscono Rita
    s’inchinano e pregano i suoi occhi di miele divino.
    Il nome di Rita, festa per le mie labbra.
    Il corpo di Rita, nozze per il mio sangue.
    Per due anni, mi sono perduto in lei.
    Per due anni lei si è distesa sul mio braccio,
    uniti nel fuoco delle nostra labbra.
    Ricordo Rita
    come l’uccello la sua fontana.
    Chi avrebbe potuto sciogliere i nostri sguardi,
    prima che si levasse un fucile?
    Un milione di immagini,
    un milione di uccelli,
    un milione di appuntamenti
    sono stati assassinati da un fucile.
    Vi segnaliamo due iniziative culturali in Italia per commemorare l’ottantesimo anno dalla sua nascita:
    – La casa editrice Mesogea, che ha pubblicato la raccolta poetica “Il giocatore d’azzardo” (Premio Lattes Appiani 2016) ha prodotto un podcast e un video dal titolo: “Il mio Darwish” che saranno trasmessi sul sito e in un evento Fb sulle pagine di Mesogea.
    – La seconda iniziativa è di AssoPacePalestina: “Buon compleanno Mahmoud Darwish, poeta del mondo”, in diretta sulla pagina Fb di AssoPacePalestina

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