Cemento-amianto: a Loiano interverrà la Procura?

di Vito Totire (*)

Via delle Croci di Loiano approda in Procura!

Dopo aver posto più volte l’interrogativo al Sindaco di Loiano abbiamo acquisito da fonte certa la notizia che la bonifica di via delle Croci è oggetto di una segnalazione alla Procura della Repubblica inviata dai vigili urbani il 25.8.2021.

Il contenuto della segnalazione oltre che relativo, ovviamente, alla inottemperanza della (tardivissima ) ordinanza del sindaco finalizzata alla bonifica riguarda – pare – anche il rischio di crollo.

Peraltro domenica a Loiano ha nevicato il che richiama alla necessità di una valutazione del rischio rigorosa in rapporto agli eventi del cambiamento climatico anche alla luce di quello che recentemente è accaduto a Carpi – la patria di Bernardino Ramazzini – dove un evento meteo avverso (di quelli che sono e saranno sempre più frequenti) ha devastato le coperture del locale Areoclub sparando letteralmente pezzi di cemento-amianto a kilometri di distanza: le fibre di amianto dovranno essere raccolte, come si dice, con il cucchiaino…bucato !

Le inadempienze del destinatario dell’ordinanza di Loiano sono però solo la punta dell’iceberg e non possono essere taciute le non meno gravi responsabilità istituzionali; non abbiamo mai aderito alla prassi di “sbattere il mostro in prima pagina” ma è bene ricordare alcune questioni:

  1. In primis la Regione ha di fatto scoraggiato il censimento territoriale del cemento amianto sostenendo che gli esempi di San Lazzaro, di Rubiera e altri pochi virtuosi Comuni non rappresentassero una prassi da preferire alle altre (cioè al non fare nulla!) ;
  2. Il sito di via delle Croci: se la Regione e le Ausl avessero adottato la strategia giusta sarebbe stato censito quantomeno dal 1992, anno di entrata in vigore della legge 257, ma anche prima se Regione e Ausl avessero rispettato l’imput del PRIMO PIANO SANITARIO REGIONALE (1990, preistoria)
  3. Se le bonifiche procederanno come stanno andando avanti oggi , verosimilmente, avremo cemento-amianto nel territorio italiano ancora per alcuni secoli
  4. I tempi biblici dell’intervento e la “anchilosi” dei servizi ispettivi evidenziata anche per il sito di Loiano (come già successo nello stesso Comune per il sito di via del Boschetto/Napoleonica) gettano una sinistra luce su tutta la città metropolitana visto che Bologna fin dai tempi del sindaco extraterrestre Cofferati ha rifiutato la prassi del censimento capillare del cemento amianto; che farà l’attuale sindaco “metropolitano” ? Le nostre previsioni non sono ottimistiche; peraltro abbiamo indirizzato una proposta di mozione per la bonifica degli acquedotti (vedremo la risposta).

Per venire al sodo:

Per chiudere la via crucis di via delle Croci le istituzioni (sindaco, prefetto, Ausl, Regione) devono agire in danno; vale a dire intervenire per la bonifica immediata e addebitare la spesa al destinatario dell’ordinanza.

Ai fini della salute pubblica l’obiettivo vero è la rapidità/efficacia della bonifica e non le pur giuste sanzioni e complicazioni giudiziarie a carico dell’inadempiente.

Questo ennesimo distress che la inerzia e il pressappochismo delle prassi istituzionali ci hanno procurato sia almeno di stimolo all’adozione da parte di tutti i sindaci italiani a emettere ordinanze analoghe a quella del Sindaco di San Lazzaro del 2010, un’ordinanza alla cui genesi abbiamo contribuito e che fu, di fatto, la reazione positiva a uno smaltimento abusivo di cemento amianto davanti alla scuola di Castel de’ Britti.

I sindaci italiani lamentano spesso le loro difficoltà e le carenze finanziarie; le loro ragioni sono spesso condivisibili ma bisogna pure che si “sveglino” e adottino misure che sono a costo zero e comportano effetti molto positivi in termini di bonifiche ambientali e di salute pubblica.

O aspettiamo la prossima nevicata e il prossimo crollo?

(*) Vito Totire è medico del lavoro e portavoce nazionale di AEA, l’Associazione Esposti Amianto

In “bottega” abbiamo ospitato molte denunce (una trentina circa) di Vito Totire su questa brutta storia: qui l’ultimo articolo Cemento-amianto: la “via crucis” di Loiano e qui uno dei primi Loiano/amianto: urge intervento.Essendo in gioco la salute delle persone le inerzie istituzionali sono criminali.

 

Redazione
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