Fantascienza: db e Luca sono pazzi e voi pure se…

… se vi fate tirar dentro

Una propostaccia per cuori “generosi” e altre/i cyborg

1 – Cominciò così

LUCA: «tempo fa ti proposi di aggiungere “colonne sonore spaziali” a letture di fantascienza (e altro) da mettere in bottega. Potrei avere il tempo di farlo sistemando roba musicale che ho già se qualcun* registra le letture».

DB: «daaaaai facciamolo; per ora solo fantascienza, poi chissà».

LUCA: «si potrebbe cominciare con una selezione di racconti brevi (nn carichiamoci di roba sennò io scoppio e le eventuali collaborazioni scappano). Poi, se funziona, passare a libri con capitoli non troppo lunghi. Con letture lunghette secondo me la gente si stanca».

LUCA: «anche se nn è proprio fantascienza, mi piacerebbe molto musicare Il signore delle mosche per esempio».

DB: «Bello il libro di William Golding, che però è lunghetto. Stai forse avvalendoti del diritto costituzionale a contraddirti?».

LUCA: «Ho parlato con il Teatro Atlante (Preziosa ed Emilio) che sono interessati alla proposta di registrare raccontini e “pubblicarli” in bottega».

DB: «Benissimo, io amo molto Atlante. Se quei due esitano propongo questa strategia persuasiva soft: li chiudiamo in una cantina (anzi già ci sono: fanno teatro underground) e facciamo loro il solletico ai piedi finchè cedono».

DB: «E’ il momento di scegliere i racconti, lancerò un referendum in “bottega”».

2 – Continuò così (il referendum)

Popolo del Marte-dì,

vi invito a partecipare a t t i v a m e n t e alla scelta dei racconti. Vi dò 136 ore max per scegliere il vostro racconto o la vostra cinquina e farmelo sapere (al solito indirizzo). Come democrazia insegna – ehm – vinceranno i più votati.

Volete sapere il mio voto? Ovviamente «Sentinella» di Fredric Brown; gli altri 4 sono segreti… persino a me per ora. Ma fra 136 ore circa saprete.

In fede (de che?) e parziale sanità di mente, sempre vostro db (btc – bipede terrestre certificato)

3- Le FAQ

Passo a rispondere alle FAQ (Frequently Asked Questions cioè «domande poste frequentemente»). Così guadagniamo tempo.

  • Scusa db, come fai a sapere le FAQ che ancora non abbiamo posto?
  • RISPOSTA: «ogni tanto il mio amico Democrito Campanella mi consente di usare la sua macchina del tempo».
  • Come puoi verificare che Octavia Le Guin e/o Isaac Clarke non votino più volte, usando indirizzi farlocchi, e falsando così il risultato?
  • RISPOSTA: «Non ho modo di farlo. Del resto le mafie controllano il voto (anche) in Lombardia… Non fatemi domande scemette».
  • Per i diritti d’autore come si fa? Non vorrei che Emilio e Preziosa, appena fuori dal terribile tunnel del solletico, passassero guai e magari anche la bottega (sia santa subito)».
  • RISPOSTA: «cara e quasi carogna Siae (ti ho sgamato, eh?) troveremo il modo di fregarti».
  • Partiamo con racconti brevi d’accordo ma se invece io volessi scegliere una succosa citazione dentro un romanzo?
  • RISPOSTA: «Se la breve citazione ha senso compiuto io non mi opporrei. Sia chiaro che in questo caso (più che mai) è necessario, in un secondo tepmo, inviare scanner di ciò che si propone. Suppongo NON penserete che io e Luca abbiamo voglia, olio di gomito e vaccini per andare in biblioteca a cercare i testi».
  • Ma brevi quanto?
  • RISPOSTA: «al vostro buon cuore, al vostro buon senso. Considerando anche l’impennata dei prezzi per le caramelle alle erbe».
  • Fantascienza in senso classico?
  • RISPOSTA: «Chiameremo fantascienza ciò che decidiamo sia fantascienza: se la maggioranza di voi votasse testi babilonesi o terzine di Dante io e Luca – nel sacro nome di Mary Shelley e della “consecutio temporum” – ne prenderemmo atto. Forse».
  • Ma quando verranno “pubblicati” gli audioracconti? Il Marte-dì è già affollato… E in che formato potremo ascoltarli?
  • RIOSPOSTA: «Effettivamente io pensavo al sabato mattina. Sul “formato” non ho idea, su queste cose il mago è Luca. Ove mai si trovasse in difficoltà prevedo che un simil-angelo di nome Jolek scenderà dal cielo per aiutarci».S E G U E ?

Bene: votate e fate votare. Il tempo corre, striscia, si impenna, rotola, galoppa, ronza, inciampa, si avvita e le vostre 136 ore stanno per scadere.

 

redaz
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

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