Fuoco – Tahar Ben Jelloun

1

si racconta la piccola storia di Mohamed Bouazizi, che dopo mille amarezze della vita e altrettante angherie della polizia ha scelto di darsi fuoco, nel 2010.

il suo gesto ha dato inizio e forza alla primavera tunisina.

è un libri di poche pagine, inizi e non ti stacchi più, Tahar Ben Jelloun sa scrivere davvero bene, Mohamed non te lo dimentichi più.

alla fine del libro viene ricordata la storia di Hamza al-Khatib, un ragazzini di 13 anni, arrestato, torturato e ammazzato in Siria dalle milizie di Bashar alAssad, nel 2011.

quella tunisina poi è stata l’unica primavera che ancora dura, quella siriana, libica, egiziana, sono più o meno rapidamente diventate inverni/inferni.

cercate Fuoco, un libro che merita, per continuare a ricordare.

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *