Furundulla 6: scherza con i santi e…

… e  lascia stare i fanti

di Benigno Moi   

 

Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link…

… ma stavolta siamo quasi monotematici: vignette tutte “sarde” in occasione della Festa mancata di Sant’Efisio e dell’inizio, ahinoi non mancato, delle esercitazioni militari.

E, stavolta, qualche spiegazione è necessaria, quantomeno per i non sardofoni e per i lettori della Bottega meno addentro alle questioni sarde (politiche, culturali, di occupazione militare).

Sant’Efis, Andata e Ritorno

Sant’Efisio: l’andata

Traduzione: era ora che pensassero un poco anche a me. E se finiscono i lavori sullo stradone sarà ancora meglio

La strada che porta a Nora (nel comune di Pula), è la Statale 195 Sulcitana, che conduce anche a Sarroch, dove è ubicata la Saras della famiglia Moratti. La strada conduce ad alcune delle località balneari più frequentate del sud Sardegna, e da decenni sono in corso progetti e lavori per portare 4 corsie i tratti interessati dagli intasamenti estivi (nelle estati pre-coronavirus…).

 

Sant’Efisio è una delle figure religiose maggiormente venerate in Sardegna, tanto che

Sant’Efis: il ritorno

per consuetudine Efisio è un nome tipicamente sardo. La sua Festa, il 1° maggio, è da sempre una mistura di sagra folcloristica e devozione popolare.

Efisio fa dunque parte della formazione culturale di chiunque sia cresciuto nel cagliaritano ma (al di là della storicità o meno del personaggio) si presta ad alcune considerazioni che ci permettono di  accostarlo alle battaglie contro le esercitazioni e le basi militari in Sardegna.

Vissuto fra il 250 e 300 d. C.  proviene da un Medio oriente ancora oggi martoriato e terra di profughi; arruolato nell’esercito romano abbandonò la sua brillante carriera militare per motivi di coscienza, pagando con tortura e morte la sua scelta.
Per questo gli si addice poco l’immagine del “santo guerriero” che nel tempo gli è stata appiccicata, oltretutto al soldo di chi occupava militarmente la sua terra. Dal punto di vista religioso è praticamente “un sacrilegio”, in quanto da soldato combatteva i cristiani; da cristiano è stato arrestato, torturato e ucciso dai soldati. Consideriamo più corretta e dignitosa l’immagine di “santo disertore”.

 “il Santo viaggerà da Cagliari a Pula su un mezzo scoperto, una macchina”

https://www.castedduonline.it/santefisio-2020-anno-coronavirus-il-voto-sara-sciolto-il-3-maggio-senza-fedeli-al-seguito-effetto-sorpresa-senza-diretta-tv/

http://www.chiesadicagliari.it/2020/04/28/secondo-comunicato-circa-la-festa-di-santefisio-2020/

poligono

 

https://aforas.noblogs.org/

https://www.youtube.com/channel/UCCwjgl9Yf7Y_V4TvyxKcHvA?spfreload=5

https://www.facebook.com/aforas2016/

 

sparau

Traduzione: 1) Perché ti hanno multato? – Sono andato in campagna (il salto) a cercare asparagi (sparau)

2) perché ti hanno pagato?  – sono andato nel Salto (*) ed ho sparato..

e naturalmente “chi può metta, chi non può prenda“ come invita saggiamente a fare il panaro napoletano col cartello affisso sui cesti lasciati in strada in tempo di quarantena. Nel nostro caso, chi ha da suggerire altre letture o altre visioni sugli argomenti cui si si ispirano i disegni, non si faccia pregare…

L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla si può invece scoprire qui: hastagasa

 

 

Benigno Moi

3 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.