I progetti dell’associazione “Verso il Kurdistan”

di David Lifodi

L’ultimo numero di Pollicino Gnus è dedicato alla resistenza kurda a Kobane e nelle regioni siriane della Rojava. Gli articoli sul Contratto Sociale nei Cantoni della Rojava, sulla geografia del Kurdistan e sulla modalità di lotta si alternano con bellissime foto delle combattenti del Pkk e di un popolo che è stato costretto a prendere le armi per conquistarsi il diritto a vivere in pace, per parafrasare una delle più famose riflessioni degli zapatisti.

E allora, come non sostenere i progetti dell’associazione onlus “Verso il Kurdistan”, di Alessandria.

Segnaliamo:

– “Oltre le sbarre” – adozione a distanza delle vittime della repressione carceraria, dedicato a rompere i muri del silenzio nel tentativo di penetrare all’interno dell’inferno carcerario turco. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione turca dei diritti umani, le Madri della Pace, l’Associazione profughi di Istanbul e le associazioni dei familiari dei detenuti politici e dei martiri;

– “Berfini” (Bucaneve) – sostegno scolastico a favore di ragazze appartenenti a famiglie di detenuti o martiri, caratterizzato da borse di studio valide per un anno scolastico (attualmente il progetto riguarda 22 giovani).

Inoltre, “Verso il Kurdistan” ha promosso una serie di progetti di solidarietà e cooperazione tra enti locali, associazioni e municipalità del Kurdistan turco, tra i quali:

– progetto “Aggrapparsi alla vita”, di aiuto a numerose famiglie di profughi, in collaborazione con la Regione Val d’Aosta;

– progetto con l’associazione della sinistra turca Tayad per l’acquisto di un pulmino che ha permesso alle famiglie dei detenuti di recarsi a visitare i loro parenti in carcere;

– progetto del Centro sanitario al campo profughi di Ayazma realizzato insieme ai Medici del Mondo francesi, prima che fosse spianato dalle ruspe.

 

Per conoscere tutti i progetti dell’associazione “Verso il Kurdistan”, e le modalità di sostegno economico, è necessario visitare il loro sito web.

Infine, l’associazione “Verso il Kurdistan”, insieme all’associazione “Goc Der” di Istanbul e alla Provincia di Alessandria, hanno realizzato una prima ricerca sui profughi kurdi in Turchia, con interviste a duemila profughi, da cui è derivata l’indagine “La terra del silenzio”, consegnata al governo turco e curata dal sociologo Mehmet Barut con la prefazione di Marco Revelli. Questo volume rappresenta la base per definire eventuali interventi per il riconoscimento politico della condizione di rifugiati interni in Turchia.

David Lifodi
Sono nato a Siena e la mia vera occupazione è presso l'Università di Siena. Nel mio lavoro "ufficioso" collaboro con il sito internet www.peacelink.it, con il blog La Bottega del Barbieri e ogni tanto pubblico articoli su altri siti e riviste riguardo a diritti umani, sindacalismo, politica e storia dell’America latina, questione indigena e agraria, ecologia.

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