Inquinamento e salute: Isde e Arrt incoerenti
di Davide Fabbri (*) … in polemica con gli “sponsor” del convegno di oggi a Cesena
Sono costretto – da ecologista serio e radicale – a rinunciare a partecipare a Cesena ad un importante convegno di studi sugli impatti dell‘inquinamento ambientale sulla salute dei cittadini. Per me gli organizzatori ISDE (Medici per l‘Ambiente) e ARRT (Associazione romagnola ricerca tumori) hanno deciso di prendere una cantonata ingiustificabile: in maniera schizofrenica si fanno sponsorizzare e patrocinare il convegno dai maggiori responsabili dell‘attuale modello di sviluppo e dell’attuale situazione di inquinamento ambientale dalle forti ricadute sulla salute sulla popolazione. Si fanno cioè sponsorizzare e patrocinare dal Comune di Cesena e dall‘Azienda Usl della Romagna, le due istituzioni pubbliche che – attraverso le loro insensate politiche di sviluppo insostenibile – hanno garantito il mantenimento e peggioramento di una situazione gravissima. Nulla è stato fatto per contrastare seriamente, con fatti e azioni eloquenti, l’inquinamento ambientale, che causa – con la complicità delle politiche delle istituzioni pubbliche – aumenti di patologie acute e croniche fra la popolazione e soprattutto un aumento di incidenza dei tumori come nuove diagnosi in un anno. E sono loro stessi – ISDE E ARRT – a confermare la fotografia della realtà esistente, salvo però evitare di puntare il dito sulle responsabilità delle istituzioni governate dal PD a livello locale. A proposito di PD: per quale motivo e a quale titolo gli organizzatori decidono di far iniziare il convegno di domani con una relazione di Valentina Ancarani, una consigliera regionale del PD, partito responsabile dell’attuale modello di sviluppo quantitativo e insostenibile, dalle forti ricadute su ambiente e salute? Schizofrenia totale. Meglio stare alla larga da queste associazioni che mettono in atto comportamenti platealmente incoerenti.
(*) Davide Fabbri è un blogger ecologista di Cesena. La “bottega” ha spesso ospitato i suoi interventi.
