Salvare la vita a Soheil Arabi

Un appello di Amnesty che Giuseppe Lodoli (del «comitato Paul Rougeau») invita a firmare e far conoscere

Soheil

Care amiche e cari amici,
vi prego di firmare l’appello di Amnesty International in favore di Soheil Arabi, il blogger iraniano a rischio di imminente impiccagione, riconosciuto colpevole di insulto al Profeta Maometto.

E’ FACILISSIMO: basta andare nel sito di Amnesty   http://www.amnesty.it/iran-condannato-per-insultato-profeta
e inserire i propri dati.
Come abbiamo scritto nel nostro ultimo «Foglio di Collegamento», il fotografo 30enne Soheil Arabi fu arrestato nel novembre 2013, nel piccolo centro di Sarallah in Iran. Fu accusato di aver insultato i 12 Santi Imam dell’Islam sciita e il Profeta Maometto, nelle 8 pagine di Facebook che, sotto diversi nomi, facevano capo a lui.
Pur essendosi detto profondamente pentito, dichiarando di aver scritto i
post incriminati in cattive condizioni psichiche, è stato condannato a morte lo scorso 30 agosto. Infatti sia per l’insulto ai 12 Santi Imam, sia per l’insulto al Profeta Maometto in Iran è prevista la pena capitale.
Il 24 novembre la Corte Suprema, rivedendo il caso, ha aggiunto la condanna per aver  «seminato corruzione sulla terra». Delitto per il quale non è possibile concedere la grazia.
Da notare: il medesimo blogger in un separato processo ha ricevuto una pena detentiva (30 frustate) per aver offeso il «Supremo Leader» Ayatollah Ali Khamenei e aver fatto propaganda contro il governo iraniano su Facebook.
La sentenza capitale di Soheil Arabi è stata confermata dalla Corte Suprema a dicembre. Egli è pertanto a rischio di imminente impiccagione.
Sono sicuro che parteciperete all’appello, possibilmente invitando a fare lo stesso i vostri abituali corrispondenti,
vi saluto cordialmente
Giuseppe Lodoli per il «Comitato Paul Rougeau»

 

Giuseppe Lodoli
Ex insegnante di fisica (senza educazione). Presidente del Comitato Paul Rougeau per il sostegno dei condannati a morte degli Stati Uniti.
Lavora in una scuola di Italiano per stranieri di Sabaudia (LT) (piu' che altro come bidello).

Un commento

  • Il fatto che il caso di Soheil Arabi sia sempre piu’ conosciuto nel mondo per ora ha fermato le mani dei boia iraniani (che si preparano ad un’impiccagione ‘lenta’).
    Puo’ darsi che a forza di petizioni si riesca addirittura a salvarlo. Diamoci dentro!!!

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