Scienza da ballare

Come funziona l’arcobaleno e chi ne scoprì le regole? Chi era Robert Grosseteste e perché la scienza gli deve tanto? Cosa intendeva Einstein dicendo che «tutto è relativo»? Quali sono le basi, anzi i “mattoncini” della scienza? Se avete dai 9 anni in su potete divertirvi a scoprire tutto ciò nel volumone «I cervelloni. L’esplosivo libro della scienza» (Editoriale scienza: 64 pagine per 19,90 euri) scritto da Claire Watts – ma il nome è saltato in copertina – e genialmente, maniacalmente, competentemente illustrato da Lisa Swerling e Ralph Lazar. In ogni pagina ci sono ometti e animali buffi ma in mezzo al coloratissimo caos bisogna tener conto dell’«uomo razzo» che – caricando a bordo oggetti, animali e pure Einstein – regala informazioni. Guardando bene i disegni scoprirete anche un tipaccio (un po’ come il mostro detto Frankenstein) che cerca il suo papà, topini affamati e piccoli robot.

Tutto piacevole. Se non credete che si possa fidanzare il signor rigore con la signora fantasia aprite all’inizio: «Che cos’è la scienza», i suoi rami, il metodo, gli esperimenti, le teorie, le leggi… La tavola periodica diventa quasi una caccia al tesoro.

Possibile che sia tutto serio e anche divertente? Controprova: sarebbe difficile sostenere che il funzionamento di una marmitta catalitica e la differenza tra reazioni endotermiche ed esotermiche siano uno spasso eppure nel capitolo «Blub, Fshhh, Bum» (come dire bolle, sibili e botti) ci sarà da divertirsi e da ballare come in un concerto.

UNA PICCOLA NOTA

Questa mia recensione è uscita il 5 maggio sull’inserto libri del quotidiano «L’unione sarda» (db)


 

Redazione
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