Scor-data: 8 settembre 1911

Nasce Paul Goodman

di db (*)  

«Mano a mano che la società si fa più compatta e assoluta, un atto criminale può ben essere un muto gesto politico e una protesta politica è inevitabilmente considerata criminale»:così Paul Goodman nello choccante «La gioventù assurda» del 1960).

Un provocatore? Forse l’onesto analista della società «compatta», a una dimensione come analizzerà poi Marcuse, del «pensiero unico» diciamo oggi.

Paul Goodman nasce a New York il 9 settembre 1911 in una famiglia d’origine ebraica. Come spiega «Anarcopedia» (il corrispettivo libertario di Wikipedia) «il suo campo d’attività è immenso e immediatamente improntato di un radicale anarchismo individualista e pacifista».

Qualche altro cenno biografico ripreso da «Anarcopedia»; per il resto rimando appunto ai suoi scritti.

«Goodman si avvicina alle tesi della psicologia della forma (psicologia della Gestalt) a partire dal 1934, analizzando i testi tedeschi di questo campo della psicologia.

[…] Per Goodman la rivoluzione anarchica è il processo con il quale si allenta, con gradualità, la morsa dell’ autorità sino alla scomparsa dello Stato […] Per far ciò l’anarchico deve portare avanti un lavoro di slabbramento, di aumento degli spazi liberi (“tracciare il limite” secondo la sua definizione) che porti al punto in cui le funzioni vitali siano in grado di autoregolarsi e di far a meno del sistema centrale, nonché al superamento del comunismo autoritario e del capitalismo, entrambi irriducibili nemici dell’anarchismo

[…] Per Goodman non c’è altra strada che la costruzione di un sistema politico sociale decentrato che rigetti l’uso della violenza rivoluzionaria, della tecnocrazia, allargando gli spazi di libertà esistenti in direzione del pacifismo integrale e del municipalismo libertario.

[…] Sul fronte pedagogico Goodman si dichiara immediatamente ostile all’educazione ufficiale (che brucia le capacità degli studenti) e sincero sostenitore delle scuole libertarie improntate sul modello pedagogico libertario di Francisco Ferrer y Guardia, delle innovazioni didattiche di John Dewey e soprattutto delle Free University (di cui la Black Mountain College, fondata nel 1933, è un esempio emblematico).

[…] La pubblicazione di Growing Up Absurd influenzerà tutta la cosiddetta New Left americana.

[…] Con lo scoppio della guerra in Vietnam, Goodman si schiera con gli antimilitaristi non violenti statunitensi, sostenendo ogni forma di protesta e boicottaggio

[…] Muore a North Stratford (New Hampshire) il 2 agosto 1972».

Questa «scor-data» finisce dov’era iniziata:

«Mano a mano che la società si fa più compatta e assoluta, un atto criminale può ben essere un muto gesto politico e una protesta politica è inevitabilmente considerata criminale».

(*) Ricordo – per chi si trovasse a passare da qui per la prima volta – il senso di questo appuntamento quotidiano. Dall’11 gennaio 2013, ogni giorno (salvo contrattempi sempre possibili) troverete in blog a mezzanotte e un minuto una «scordata» – qualche volta raddoppia, pochi minuti dopo – di solito con 24 ore circa di anticipo sull’anniversario. Per «scor-data» si intende il rimando a una persona o a un evento che per qualche ragione il pensiero dominante e l’ignoranza che l’accompagna dimenticano o rammentano “a rovescio”.

Molti i temi possibili. Sull’8settembre avevo, fra l’altro, ipotizzato la «giornata mondiale della fisioterapia» oppure la buffa la storia che ogni anno milioni di formiche alate proprio quel giorno arrivano sul Monte delle formiche (vicino Bologna). Nel mio babelico archivio c’erano anche appunti su: 70: Tito conquista Gerusalemme; 1532: Magellano torna a Siviglia con soli 18 uomini; 1847: a Napoli dimostrazioni popolari al grido «W Balilla, abbasso i gesuiti»; 1873: nasce Sante Caserio; 1888: seconda vittima «ufficiale » di Jack lo squartatore; 1907: enciclica di Pio X contro il modernismo; 1920: impresa (?) di Fiume; 1941: assedio di Leningrado; 1943: Badoglio a parte… ci sarebbero da raccontare le stragi e le deportazioni di italiani in Germania (a partire da Cefalonia); 1947: in Australia settimana lavorativa di 40 ore; 1974: ucciso Fabrizio Ceruso; 1983: un bimotore con a bordo contras e documenti Cia abbattuto a Managua; 2012: a Guantanamo muore Adnan Latif.

Molte le firme (non abbastanza forse per questo impegno quotidiano) e assai diversi gli stili e le scelte; a volte troverete post brevi: magari solo una citazione, una foto o un disegno. Se l’idea vi piace fate circolare le «scordate» o linkatele ma ovviamente citate la fonte. Se vi va di collaborare – ribadisco: ne abbiamo bisogno – o anche solo di fare proposte mettetevi in contatto (pkdick@fastmail.it) con me e con il piccolo gruppo intorno a quest’idea, di un lavoro contro la memoria “a gruviera”. (db)

 

Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.