Il linguaggio della negazione che rende possibili le atrocità

Dalle “regole linguistiche” naziste ai “danni collaterali” dell’esercito americano e alla politica israeliana di “migrazione volontaria” per Gaza, gli eufemismi non si limitano a nascondere i crimini. Permettono alla gente comune di conviverci. di Daniel Blatman (*) ** Nel 1947, due anni dopo il crollo del Regime che aveva minacciato la sua vita, il filologo ebreo tedesco Victor Klemperer pubblicò

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L’assedio israeliano paralizza i trasporti a Gaza …

… interrompendo l’afflusso di cibo e medicinali e spingendo la popolazione verso la carestia dell’Osservatorio Euro-Mediterraneo per i Diritti Umani (*)Ginevra – Israele persiste nel mantenere il suo assedio illegale su Gaza, interrompendo intenzionalmente i trasporti e il trasporto merci distruggendo camion e magazzini di aziende di trasporto. Prende inoltre di mira e detiene gli autisti e blocca l’ingresso di camion,

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L’economia di guerra di Israele e il processo di normalizzazione

In tutta la Regione, gli accordi procedono silenziosamente anche mentre le guerre si espandono, vincolando la normalizzazione a un sistema che prospera sul conflitto. di Mohamad Hasan Sweidan (*) La guerra di Israele non è più confinata a un singolo fronte o area geografica. Dall’Operazione Onda di Al-Aqsa del 7 ottobre 2023, le operazioni militari di Tel Aviv si sono

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“Pensavo di morire”. Il racconto di una detenuta palestinese

di Ahmed Dremly  (*)Ogni notte, Saeda al-Shrafi si sente come se fosse tornata in cella: stivali nel corridoio, un conteggio urlato nel buio, il freddo della prigione di Damon che le penetra nelle ossa.Anche ora, nella Striscia di Gaza, la madre palestinese dice di non riuscire a lasciarsi quel mondo alle spalle.Detenuta durante lo sfollamento di massa dal Nord di

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Dopo lo stupro. Il monitoraggio della violenza sessuale a Gaza

Le donne palestinesi a Gaza hanno subito diffuse violenze sessuali durante il Genocidio israeliano. Nonostante le numerose prove, le organizzazioni per i diritti umani incontrano difficoltà nel ottenere giustizia, poiché le donne vivono nel timore dello stigma sociale e delle ritorsioni da parte di Israele. di Majd Jawad (*)La storia di N.A., una donna palestinese detenuta e presumibilmente violentata da

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Per i palestinesi, neanche la morte è una via di fuga …

… dalla  violenza israeliana. di Muna Haddad (*) *** Questo saggio esamina la violenza di lunga data di Israele contro i cadaveri palestinesi, rivelando come la morte non offra alcuna protezione dal dominio coloniale. Offrendo una panoramica storica dalla Nakba del 1948 all’attuale genocidio di Gaza, l’articolo ripercorre le pratiche sistematiche di Israele volte a profanare i cadaveri palestinesi, tra

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