Trotzki, i marziani e Ken Macleod

Stalin si salva dal bombardamento atomico, guida la guerriglia russa contro gli «americani», viene ucciso nel 1963. Bombe nucleari anche su Kinshasa mentre Joyce viene impiccato, c’è il quarto Reich, Dubcek guida la guerriglia in Cecoslovacchia, Lin Piao ne combina di ogni, Mao è sparito; quasi nei loro ruoli abituali restano Bertrand Russell, Albert Camus e Jean-Paul Sartre ma anche Feynmann, Einstein, Turing e forse un certo disco volante caduto in quel di Roswell.

Non è proprio la storia che conoscete vero? D’altronde questo divertente, geniale, pieno di colpi di scena fantascientifici e politici [che qui taceremo, è ovvio] «Human Front» ha vinto il Sidewise Award dedicato alle opere di storia alternativa. Esce dalla fucina di Ken Macleod, non solo fra i migliori scrittori inglesi – pardon scozzesi – di fantascienza ma anche una miccia di idee anarco-comuniste e di sapienza tecno-ribelle. Viva dunque Delosbooks che lo pubblica: 130 pagine per 9 euri, non perdetevelo.

John cresce durante la terza guerra mondiale che è continuazione diretta della seconda: Ha problemi con il padre medico, con il gaelico ma soprattutto con i perfidi comunisti. Ma una falce e martello su un muro… lo ammalierà. Entra nell’Human Front, poi fiancheggia il partito, infine si getta nella guerriglia. Incontra il suo «primo trozkista vivo», l’anti-gravità, qualcosa che decisamente non è umano [i marziani forse] e un rasoio di Occam che sembra funzionare poco.

Troppi misteri per il guerrigliero John. Il «materialismo dialettico» pare tollerare il razzismo ma «esclude il viaggio nel tempo» e nelle ultime pagine ci sono più colpi di scena che ladri nel partito di Silvio Berlusconi. Pregevolissima la prefazione di Salvatore Proietti e se sapete l’inglese volate su htpp//kenmacleod.blogspot.com. Trozkisti o no, politici o scienziati, scettici o creduloni… vi innamorerete di questo libro ma è doveroso avvisarvi che non sempre [spesso sì però] McLeod è a questi livelli di genialità e scorrevolezza.

Questa intervista-recensione è in onda martedì a Radio Città Fujiko di Bologna; poi sarà sul sito di Carta. Le puntate precedenti si possono ascoltare su http://caccialfotone.wordpress.com/sci-fi/ una favolosa creatura radiofonica inventata da Fabio De Sicot  o leggere su www.carta.org (si digita “ozio” e poi “futuri”).

Redazione
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2 commenti

  • lo leggerò anche solo per sapere che fine ha fatto Roswell…

  • Ma perchè poi il materialismo dialettico,esclude la possibilità di viaggiare nel tempo?
    Sono troppo curioso…libro interessante.(ma il titolo è Human Front?casa editrice?Odissea?)
    Mi viene in mente un libro che mi è “capitato” tra le mani,quasi senza volerlo,di Herbert George Wells “La macchina del tempo” consigliatissimo….mi piacerebbe tanto scriverci una recensione su questo blog.Peccato che ho avuto come insegnate di giornalismo sociale un certo Daniele Barbieri che invece di insegnarci a scrivere,faceva il suo solito teatrino impressionistico.(scherzo ovviamente,la volontà delle volte dovrebbe esser più valorizzata rispetto alla ragione,ho davvero perso un’occasione!!:))
    Bel blog carissimo De Pignolis seguirò gli sviluppi con attenzione.

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