Un 20 maggio (e non solo) a Pinerolo

 Da alcuni anni anche in Italia si celebra, il 17 maggio, giornata contro l’omofobia. E’ la ricorrenza della eliminazione – nel 1990 – dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali (nella classificazione internazionale pubblicata dall’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità delle Nazioni Unite).

Anche a Pinerolo in questi anni si è celebrata la giornata, in particolare con incontri di riflessione e preghiera fra credenti della comunità di base e della chiesa valdese, «per ricordare le vittime dell’omofobia e per contribuire a diffondere la cultura del rispetto reciproco e della convivialità di tutte le differenze incarnate nei corpi di ogni uomo e di ogni donna». Quest’anno un Comitato organizzatore ha proposto e concretizzato qualcosa di più. «Abbiamo scelto di provare a farla diventare una giornata di riflessione e impegno a livello civile e civico, invitando a coinvolgersi nella programmazione delle iniziative gruppi, associazioni, chiese e istituzioni della città e del territorio.

La giornata non sarà il 17 maggio (giovedì) ma domenica 20 maggio. In precedenza vi sono state conferenze e proiezioni. Fra l’altro un incontro con Paolo Rigliano, psicoterapeuta che ha presentato il libro (di Rigliano, Ciliberto e Ferrari) «Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativa dell’omosessualità» e i film «Tomboy» di Céline Sciamma e «Prayers for Bobby» di Russell Mulcahy. Per concludere domenica 20 maggio, alle 10 nel tempio valdese di Pinerolo, con una preghiera per le vittime dell’omofobia (nell’ambito del culto valdese) e dalle 14, in piazza Luigi Facta, con la manifestazione contro l’omofobia articolata in stand informativi, musica dal vivo, spettacoli e letture.

Il Comitato organizzatore è formato dalla Comunità di base (di Corso Torino 288), dalla Chiesa valdese di Pinerolo, dalla parrocchia di S. Lazzaro e da diverse associazioni e gruppi (FAT, Valore Laicità A. Barbero, Pensieri in Piazza, Viottoli, Rete Genitori Rainbow, Arci, La Scala di Giacobbe, Uomini in Cammino)


Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.