Unica vera razza: i razzisti

E’ piaciuto a me, è piaciuto anche a Daniele. Spero piaccia a tutti. Anzi, no, sono sicuro piacerà a tutti.


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http://miglieruolo.wordpress.com/2013/04/20/unica-vera-razza-i-razzisti/
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20aprile-n
Prelevata dalla pagina facebook di Cecilia Cartocci

Redazione
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  • Ma che razza di razzisti …microcefali. Buona la battuta/insulto grafico ma la storia del razzismo é purtroppo un’altra ed é dentro tutti noi, nelle nostre stesse radici evolutive. Vi invito a leggere, uno per tutti, “Intelligenza e pregiudizio” di S.J.Gould (1981 Editori Riuniti), particolarmente al capitolo che tratta la storia del dott. Down. Mi piacerebbe discuterne, in questa sede, con con lo leggesse solo adesso.

    • Non credo che su questo punto tra coloro che frequentano il blog vi possano essere dubbi. Questa del razzismo è una piaga umana, non di alcuni uomini. Come è di tutti gli uomini la tendenza alla violenza, alla dissimulazione, all’invidia, a disporre fino all’abuso degli altri. Non occorre dunque fare ricorso al grande Gould per considerare una verità del genere.
      Tuttavia una precisazione si rende necessaria. Che alcuni, in grazia anche di una scelta volontaria, ma anche perché certe tendenze non sono predominanti, non accettano di essere vittime di tali primitive pulsioni; e chi invece le adotta con entusiasmo e ne fa una sorta di ragione di vita.
      Non è una questione di mera intelligenza, ma di tipo di civiltà, di chiusura mentale e di pregiudizi la cui adozione DI PER SE’ comporta uno scadimento intellettuale decisivo.
      Come si fa a non considerare stupido una persona che crede nell’inferiorità di una determinata razza? Ma prima ancora: come si fa a credere nella esistenza delle razze quando la scienza ha dimostrato (cito anche io Gould) la non sussistenza di elementi biologici che la confermino?
      Il limite della vignetta non è nel fare il cervello dei razzisti più piccolo, ma di non riuscire a porre in evidenza che loro, da se stessi, se lo fanno più piccolo.

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