Verso “Lotto marzo”

1 – link utili; 2 – un articolo da «Contro la crisi»; 3 – da Imola proposta aggiuntiva; 4 – gli appuntamenti a Torino; 5 – iniziativa a Quartucciu; 6 – Maschile Plurale; 7 – video, un invito …

1 – Scioperare

Gli appuntamenti fissati per questo “8-lotto marzo” sono 36 in altrettante città, ovviamente in “bottega” non li diamo tutti ma potete andare su https://nonunadimeno.wordpress.com/ da dove abbiamo ripreso anche questi link che ci sembrano essenziali.

ATTENZIONE:
LE LAVORATRICI DI TUTTE LE CATEGORIE L’8 MARZO POSSONO SCIOPERARE

2 – «Si può fare!!!. L’appello di “Non una di meno” per lo sciopero dell’8 marzo, che stanno cercando di boicottare con false notizie sulle norme»

di Fabio Sebastiani, ripreso da www.controlacrisi.org

«Ci teniamo a ribadire nuovamente che per il prossimo 8 marzo 2017 è stato ufficialmente proclamato lo sciopero generale di 24 ore sia nel settore pubblico che in quello privato da diverse organizzazioni del sindacalismo di base». Così il coordinamento di “Non una di meno/Nessuna da sola” in preparazione della giornata dell’8 marzo. Giornata che vede decine di manifestazioni in tutto il mondo. Precisazione doverosa dopo che «da più parti in tutta Italia stanno arrivando comunicazioni relative a false informazioni che vengono date nei luoghi di lavoro non solo da parte delle aziende, ma anche da parte sindacale, in special modo dalle organizzazioni che non hanno convocato lo sciopero».

«In alcuni casi si tratta di veri e propri ricatti o minacce di ritorsione – si legge nella nota -. Vogliamo perciò denunciare con forza tutto ciò e invitiamo le segreterie nazionali di tutti i sindacati, anche di quelli che non hanno indetto lo sciopero, a vigilare, affinché vengano fornite le corrette informazioni e venga garantito un diritto fondamentale a tutte le lavoratrici».
La proclamazione dello sciopero vuol dire che in quel giorno sarà garantita la copertura sindacale a TUTTE LE LAVORATRICI e i lavoratori, QUALUNQUE sia la propria CATEGORIA di appartenenza.

E ancora, se nel proprio luogo di lavoro non è presente nessuno dei sindacati che hanno indetto lo sciopero o se il sindacato a cui si è iscritte non lo ha convocato o se non si è iscritte a nessuna organizzazione sindacale, non c’è problema, è possibile scioperare lo stesso! E la lavoratrice o il lavoratore non è tenuta/o a fornire alcuna comunicazione preventiva al datore rispetto alla propria adesione allo sciopero. Il diritto di sciopero è un diritto individuale in capo a ogni singola lavoratrice e lavoratore, sancito e garantito dall’articolo 40 della Costituzione italiana. La violazione dello stesso da parte del datore è pertanto impugnabile in sede giudiziaria.

La comunicazione dello sciopero deve raggiungere le aziende e i luoghi di lavoro direttamente tramite la Commissione di Garanzia o la Regione o l’associazione datoriale cui l’azienda aderisce. Se ciò non accade, è possibile comunque fornire al datore che neghi di aver ricevuto l’avviso la copia dell’indizione e dell’articolazione dello sciopero nel proprio settore (e che si può trovare al seguente link).

Per tutte le informazioni tecniche relative allo sciopero, in particolare per i servizi sottoposti alla legge 146: nonunadimeno@gmail.com.

3 – Una proposta da Imola

L’8 marzo 2017 sarà SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE.
A Imola ci siamo inventate questo modo per dare visibilità all’immensa mole del lavoro di cura, sottopagato o non pagato, che le donne svolgono nelle case, e allo sfruttamento che per molte rende impossibile lo sciopero:

– caliamo dalle finestre delle nostre case un lenzuolo bianco arrotolato, a simboleggiare la nostra fuga dalla prigione che la casa può diventare per le donne

– attacchiamo al lenzuolo un cartello con scritto “IN QUESTA CASA C’è UNA DONNA CHE SCIOPERA” o “IN QUESTA CASA C’è UNA DONNA CHE VORREBBE SCIOPERARE” o quello che volete, aggiungendo l’hashtag #LOTTOMARZO

– facciamo una foto dall’esterno e postiamola su tutti i social network possibili immaginabili!

SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO, NOI SCIOPERIAMO!
E TROVIAMO OGNI MODO PER FARLO ANCHE QUANDO CI VIENE RESO IMPOSSIBILE!

Le donne native e migranti di «Trama di terre»

4 – gli appuntamenti a Torino

TORINO

VERSO LO SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE DELL’8 MARZO

SCIOPERO GLOBALE DAI RUOLI IMPOSTI

SE LE NOSTRE VITE NON VALGONO, NOI NON PRODUCIAMO”

IN 40 PAESI LE DONNE SI MOBILITANO PER LA PROTESTA INDETTA DALLE DONNE ARGENTINE

Care tutte

come sapete la Casa delle Donne ha aderito alla manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne del 26 novembre a Roma. Molte di noi hanno partecipato oltre che al corteo, davvero grandioso, anche ai tavoli di lavoro del giorno successivo.

Eravamo una moltitudine femminista (ben più di centomila) ma soprattutto c’erano tantissime ragazze giovani e anche tanti ragazzi.

Tutte e tutti sotto un’unica voce:  NON UNA DI MENO.

La necessità di confronto e discussione non si è esaurita a Roma, ma è continuata a inizio febbraio a Bologna dove migliaia di donne si sono riunite, hanno stilato 8 punti di una piattaforma nazionale e hanno lanciato lo SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE DELL’8 MARZO. www.nonunadimeno.wordpress.com

Da quando è nato il movimento femminista affermiamo il diritto di ogni donna di decidere per sé stessa: per questo ci incontriamo, lottiamo, manifestiamo e intraprendiamo le iniziative più diverse, native e migranti insieme.

Siamo in un momento storico in cui la voce dei diritti è troppo spesso messa a tacere, le disuguaglianze aumentano a dismisura, i movimenti nazionalisti e razzisti stanno dilagando, la frammentazione e le divisioni dominano.

A discapito dei media che non ne danno notizia e dei governi che ignorano, le donne in tutto il mondo si stanno ribellando.

Contro il sistema patriarcale che persiste indisturbato a opprimerci e a ignorarci – tranne quando ci strumentalizza – noi che da decenni lottiamo e ci ribelliamo, in continuità con le nostre lotte, insieme con le più giovani anche quest’anno torniamo in piazza.

Perché uno sciopero globale l’8 marzo?

L’idea è nata dalle donne argentine a seguito dell’ennesimo femminicidio e dell’ennesima apatia di fronte a questo reato contro l’umanità. Per questo le attiviste argentine hanno proclamato uno SCIOPERO basato sul genere, contro la violenza maschile. Partendo dal principio che se una donna può essere rapita, uccisa o violentata allora non vale niente,  “QUALCOSA” senza valore come può produrre? Che si faccia vedere alla società che cosa vuol dire quando le donne non producono!

Ecco perché la Casa delle Donne partecipa alle iniziative  indette a Torino dalla rete “nonunadimeno” e condivide i punti della piattaforma nazionale

  • PERCHÉ LA VIOLENZA MASCHILE CONTRO LE DONNE, IN TUTTE LE SUE FORME – SESSUALE, FISICA, PSICOLOGICA, ECONOMICA,  VIRTUALE … – SMETTA
  • PERCHÉ SIAMO STUFE DELLA CULTURA MACHISTA CONTRO CUI LOTTIAMO DA DECENNI
  • PERCHÉ VOGLIAMO ESSERE LIBERE DAI RUOLI  CHE CI VENGONO IMPOSTI SULLA BASE DEL NOSTRO GENERE
  • PERCHÉ VOGLIAMO DECIDERE PER NOI STESSE
  • PERCHÉ  L’INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA, IN TUTTO IL MONDO, SIA UNA SCELTA DELLA DONNA E NON UN ARGOMENTO TRATTATO DAI CAPI DI GOVERNO A SECONDA DEL LORO ORIENTAMENTO IDEOLOGICO
  • PERCHÉ I MEDIA CI RISPETTINO E NON CI STRUMENTALIZZINO, QUELLE POCHE VOLTE CHE SI RICORDANO DI NOI
  • PERCHÉ APPOGGIAMO LE NOSTRE SORELLE CHE STANNO MANIFESTANDO OVUNQUE NEL MONDO
  • PERCHÉ … SE NON VALGO ALLORA NON PRODUCO!

Come possiamo partecipare alle iniziative di nonunadimenotorino “verso Lotto Marzo” e poi a quelle che si svolgeranno mercoledì 8 marzo?

  • Scioperare se le condizioni contrattuali lo permettono (E COMUNQUE INFORMIAMOCI PRESSO LA NOSTRA RSU). Partecipiamo alle assemblee che in molti luoghi di lavoro sono state indette
  • Asteniamoci da tutte quelle azioni o quei compiti che ci vengono imposti in quanto DONNA
  • Vestiamoci di nero con qualcosa di fucsia, si saprà subito che siamo d’accordo con le motivazioni dello sciopero
  • Esponiamo al balcone il messaggio:“8 MARZO SCIOPERO DELLE DONNE BLOCCHIAMO TUTTO”
    Partecipiamo  alla manifestazione che si terrà a Torino l’8 marzo: ci troverai facilmente con lo striscione  “Donne di Torino per Autodeterminazione”

Concentramento in piazza XVIII dicembre alle 16. In attesa della partenza della manifestazione ci sarà il coro ASAI e tanto altro. Il corteo comincerà a snodarsi dalle 17 circa per arrivare alla Gran Madre.

 

5 – iniziativa a Quartucciu (Cagliari)

Conferenza pubblica «OLTRE IL FEMMINICIDIO: le relazioni malate e le loro vittime» organizzata da: Comune di Quartucciu – Assessorato alla Cultura e Biblioteca Comunale “Francesca Sanna Sulis” di Quartucciu in collaborazione con Nessuna Esclusa” (progetto ideato e curato da Rossana Corti).

Mercoledì 8 marzo dalle 17.00 nella Biblioteca Comunale “Francesca Sanna Sulis” in via Nazionale 119 a Quartucciu. Si tratterà – con videoproiezione di materiali documentari – di responsabilità sociali condivise sia nelle manifestazioni della violenza di genere sia per il loro contrasto, del dramma degli orfani del femminicidio, di infanticidi e di figlicidi causati dalla violenza inter-famigliare, di concreti e attuali strumenti di prevenzione e di tutela per donne e minori secondo la legge Italiana e nella specificità della Sardegna, del perché sia vitale fermare la violenza di genere per tutte le comunità territoriali in Sardegna, in Italia e ovunque nel mondo.

Relazioni di: Susanna Deiana, avvocata del Foro di Cagliari; Claudia Cuccu, psicologa e psicoterapeuta a indirizzo sistemico relazionale; Nelly Busetti, co-fondatrice e operatrice del Centro Antiviolenza “Donna Ceteris”; Elena Calorio, psicoterapeuta del Centro Antiviolenza “Donna Ceteris”. Vi saranno anche letture curate dall’attrice Carla Orrù.

6 – Maschile Plurale

«Dedichiamo la newsletter di questo mese… alle donne, ovvero all’iniziativa di lotta partita con la sigla Nonunadimeno e che ha visto in questi mesi tanti temi e tante donne (e alcuni uomini) affollare le assemblee preparative dello sciopero generale. Perché quest’anno l’8 marzo è , sciopero globale. Tutte le info qui di seguito».

www.maschileplurale.it

7 – video, un invito

«Stiamo realizzando video per divulgare lo sciopero dell’8 marzo e per supportarlo, chiedendo a testimonial e a gente comune (CHI VOLETE!) di girare un breve video con le ragioni dello sciopero: qui due primi esempi https://vimeo.com/angelagennaro».

A PROPOSITO DELLE IMMAGINI, scelte alla nostra piccola redazione: due vignette sono di Pat Carra, quanto alla foto -ripresa in rete – il testo è chiaro… anche per chi non conosce lo spagnolo mentre l’immagine ricorda Ipazia, alla cui storia qui in “bottega” l’8 marzo dedicheremo un post.  [db]

Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

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