Zero, il migliore dei mondi, Ulisse…

e la radice quadrata di due

Piccole novità dalla collana (in edicola) «La matematica come un romanzo»

 

care e cari, vi aggiorno sui libri (bellini alcuni, altri splendidi) che il «Corsera» (un giornalaccio) sta “cangurando” in edicola all’accettabile prezzo di 7,90 l’uno. E’ una storia che ho già accennato in blog; se digitate «La matematica come un romanzo» trovate 3 o 4 recensioni e riflessioni.

La collana doveva chiudersi 7 giorni fa con il numero 24 che era «La formula della bellezza» – ovvero «La mia vita da vagabondo della scienza» – di Benoit Mandelbrot: lo conoscevo di fama e l’ho preso per leggerlo con calma (o al ritorno dell’insonnia) ma all’interno ho trovato l’annuncio che la serie prosegue. Non saprei dire se per un imprevisto successo (mi piacerebbe) o per qualche furbata del marketing. Ecco le prossime uscite:

3 dicembre: «Le menzogne di Ulisse», ovvero «L’avventura della logica da Parmenide ad Amartya Sen» di Piergiorgio Odifreddi;

10 dicembre: «Il migliore dei mondi possibili» di Ivar Ekeland;

17 dicembre: «Da zero a infinito» di John Barrow (questo l’avevo letto anni fa in un’altra edizione economica);

24 dicembre: «La favolosa storia della radice quadrata di due» di Benoit Rittaud;

31 dicembre: «Il curioso dei numeri» di Andrew Hodges.

Altri 5 dunque (per me 4): bene per la mia biblioteca, malissimo per le mie tasche di pensionato poverello.

Ho preso al volo «Le menzogne di Ulisse» e, fra un treno e l’altro, ci ho dato una prima occhiata: mi pare eccellente come tutti i libri di Odifreddi. Ma devo metterlo temporaneamente da parte perché devo prima leggere un libro di… Odifreddi: cioè il fresco di stampa «Il museo dei numeri» (ovvero «Da zero verso l’infinito, storie del mondo della matematica»). Ne riparliamo.

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