C’è vita a sinistra? Boh

Un dossier del quotidiano «il manifesto» con stupende vignette e tanta aria fritta

vitaAsinistra

Voi vedete «vita» a sinistra? Io poca. A volte la trovo anche in alcuni fra i luoghi del conflitto sociale più aspro e questo mi rallegra. Invece dalle parti dell’organizzazione, di un programma minimo che unifichi alcune lotte in corso, che provi a ragionare su dove/come è meglio inceppare la macchina del nemico di classe… vedo purtroppo un gran deserto. Magari sbaglio; se dissentite fatemelo sapere.

Così questa estate ho alzato il classico sopracciglio quando il quotidiano «il manifesto» (ho già spiegato in “bottega” perché continuo, nonostante i suoi difetti, a comprarlo) ha aperto una lunga discussione intitolata «C’è vita a sinistra» senza neanche la decenza di un punto interrogativo.

A mio avviso la maggior parte degli interventi pubblicati conferma che “a sinistra in Italia non c’è vita” – o pochissima ne resta e ne nasce – a meno che per “sinistra” non si intendano quattro tromboni parlamentari o aspiranti tali, perennemente seduti con il culo sulle macerie italiane e nullafacenti (nel senso di vero lavoro sociale e/o politico).

Ne riparlo ora perché ieri è andato in edicola – a 50 centesimi – con «il manifesto» un supplemento («40 pagine, tutte a colori») intitolato «C’è vita a sinistra» che raccoglie tutti gli interventi giù pubblicati. Tanto a me sono piaciute le vignette, alcune geniali, quanto mi è sembrato desolante l’insieme degli interventi: a mio avviso su 54 se ne salvano 6 o 7… a esser buoni.

Chi sono io per dirlo? Un semplice lettore di 67 anni con una bassa pensione e qualche acciacco ma sempre desiderante e “rabbioso”, una persona che non cede alla disperazione e ama dare il suo piccolo contributo ai movimenti e alle sinistre (io preferisco il plurale).

Perché ho scritto – nonostante «40 pagine, tutte a colori» – “desolante l’insieme”? Non per caso su 54 interventi (50 uomini e 4 donne, una proporzione che non sarà colpa del “destino cinico e baro”) solamente 5 persone – a esser di manica larga – hanno legami con i movimenti sociali veri; e appunto solamente 6-7 nei loro scritti dicono qualcosa di meglio della solita lagna riscaldata.

L’indice, deciso dalla redazione, è agghiacciante: 22 interventi vengono classificati alla voce «partito» (è questo il problema principale dell’oggi?); 5 alla casella «Europa» (certo se è Stefano Fassina a spiegarci cosa fare stiamo a posto); 6 all’etichetta «Pd»; 3 immessi nel barattolo «Città»; 6 sono nella strana classificazione «Pessimisti/realisti» (ma Fausto Bertinotti non potrebbe tacere per i prossimi 327 anni?); solamente 3 si ritrovano alla voce «Lavoro» (non commento); 3 delle 4 donne presenti in tutto il fascicolo finiscono nel settore «donne» (come fossimo nel 1950?); un solo intervento riguarda la «Guerra» (in effetti una questioncella non di stretta attualità e della quale infatti la “sinistra sinistrata” italiana ha smesso di occuparsi); per finire ecco due contributi sotto la bella dizione «Nuova umanità», uno come «Pse», uno come «Questione studentesca» (la scuola dev’essere un altro problema secondario), poi c’è una «lettera» (di Oskar La Fontaine) «alla sinistra italiana», per chiudere con una «postfazione» scritta da Luciana Castellina.

Davvero disperante.

Del resto in questa fase «il manifesto» (avendo perso o cacciato giornaliste/i nonché cervelli fra i migliori che aveva) almeno sulla politica italiana non sa andare molto oltre Vendola, Cofferati e altri zombies con il contorno del “giovane” Civati. Sì, parlo di quel Cofferati che ha fatto il sindaco a Bologna in modo ignobile.

E infatti… proprio domenica scorsa «il manifesto» titolava, anzi ululava in prima pagina e in color “arancione”, «Partita aperta» perché al Quirino – un teatro – si sono incontrati un po’ di Sel, ex Pd ed ex M5 con le «star» (lo dicono loro) Fassina e D’attore. Tutto bellissimo: «la sinistra italiana c’è» conferma fin dall’inizio l’editoriale di Norma Rangeri: «l’unico limite tangibile era la scarsa presenza giovanile». Ma tu guarda, che stranooooo.

Ah, domenica a Roma – fa sapere «il manifesto» – c’erano anche «le assise dei movimenti no-triv e per l’acqua pubblica». Ovviamente altrove. Che c’entrano quelli con la sinistra? Che c’entra la sinistra con loro? Rido per non piangere.

«Una cosa buona e giusta» scrive Rangeri quel che accade al teatro Quirino: il nome dei riuniti al Quirino sarà «Sinistra italiana». Presuntuoso nel sostantivo, vista la situazione, e sbagliato quell’aggettivo «italiana». Perché da sempre – e oggi più che mai – la sinistra non dovrebbe essere nazionale. Anni fa Bruno Trentin propose di togliere la «i» da Cgil, perché si capisse che il sindacato era multietnico e internazionalista: un pazzo estremista quel Trentin.

Perciò grazie delle belle vignette, ne terrò parecchie: Mauro Biani è un genio. Il resto del supplemento lo userò per il rusco (come si dice qui in Emilia-Romagna) cioè per la monnezza (detto alla romana).

Comunque se lo trovate ancora in edicola costa solo 50 centesimi – «per 40 pagine tutte a colori» – perciò potete spendere senza timore. Alla peggio canterete come De Gregori: «è un ricordo che vale solo 10 lire», cioè 5 cents circa. E’ la svalutazione baby.

 

 

Daniele Barbieri
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

9 commenti

  • Daniele, posso anche essere d’accordo su alcune cose, anzi su quasi tutte, ma attenzione al cupio dissolvi…a furia di spararci contro tra noi finisce che non resta vivo nessuno, o che condividiamo la frase scema di quell’insopportabile snob di Nanni Moretti “mi sa che sarò sempre d’accordo con una minoranza di persone”: Bravo, duro e puro con la tua minoranza, magari con l’Arbore di “meno siamo meglio stiamo”: e intanto gli altri che sono tanti massacrano i diritti civili. E a proposito di giovani se mi ponessi con questi toni e con questa (scusa, sai che ti sono amico) saccenza nei confronti dei miei studenti mi caccerebbero dall’aula a pedate (e farebbero bene).

    • Daniele Barbieri

      grazie Raffaele
      mi scuso se sono stato saccente, ero solo incazzato. Non sopporto chi vuol fare la sinistra e/o partiti di sinistra fuori dal mondo reale: cioè fuori dai conflitti sul lavoro, dall’antimilitarismo, dalla scuola fatta a pezzi, dai “no” (locali però non egoistici), da un po’ di laicità vera, dalle vere questioni di genere e contro le catto-invenzioni del gender, dalla tragedia di migranti e profughi, dalle buone notizie e buone pratiche che “il manifesto” mette quasi sempre nel cestino, dall’avere il coraggio di nominare l’ENI come un nemico mortale e molti ma proprio molti eccetera. Se dovessi vincere (cosa? le elezioni?) con gente così avrei già perso. Meglio pochi? No, meglio tante/i ma buone/i. Diceva quel tipo: “attenti se il nemico marcia alla vostra testa”. Con immutata stima nei tuoi confronti… anche sapendo, per certo, che sei fra i non molt* insegnanti amati da student* non chiusi nel sarcofago.

  • Ti dirò…
    io quest’estate, visto che ero insolitamente ricca (4 mesi ASSUNTA, con anche gli 80€ di Renzi!!!) qualche volta il manifesto l’ho ri-comprato.
    Lette le quattro paginette smilze con parecchia fatica, gli articoli di “c’è vita a sinistra” non hanno proprio mai attirato la mia attenzione, me ne sono vagamente ricordata ora leggendoti.
    Non so se al Manifesto faranno altrettanto (leggerti, intendo), se si direi che un bello scossone feroce ogni tanto magari serve.
    besos
    p.s. ti invidio per la tenacia, io oramai sono -quasi- ridotta a confidare che ci sia vita su Cerere

    • Lo scossone feroce dobbiamo darlo alla destra e a Renzi, non a chi lo critica da una prospettiva magari diversa dalla nostra. O pensiamo davvero che nel Cln avessero tempo di litigare sulla poca laicita’ delle brigate bianche rispetto al materialismo storico delle brigate Garibaldi? Se non sappiamo più distinguere i nemici dagli amici, e quando questi sbagliano ci scagliamo contro di loro con lo stesso linguaggio e la stessa virulenta ironia che usiamo contro i primi, siamo messi male. Mi sembra l’ennesima riedizione dell'”io sono più a sinistra di te!”. Da solo, sul monte Athos, a guardare dall’alto questa genia di imbecilli, ma cavoli, quanto sono a sinistra io! E quanto mi piaccio.

  • Francesco Masala

    cantava Gaber “cos’è la sinistra, cos’è la destra”, mi sa che in alto ci sono solo due destre.
    in bassa c’è la sinistra, chi manifesta contro le esercitazioni a Teulada, chi manifesta contro la pessima scuola di Renzi, chi dice fascismo al fascismo, ecc., ma pochi li considerano, anzi vengono colpevolizzati, non sono troppo politically correct, e poi, signora contessa, vanno a manifestare proprio davanti alla base militare, dove tanti soldati onesti delle forze alleate fanno il loro sacro dovere.
    dovere.
    perché, signora contessa, non fanno un bel banchetto in quell’angoletto buio di via Roma?

    intanto ecco qualcosa di sinistra, che ha un senso:
    http://www.eunews.it/2015/02/02/la-croazia-cancella-i-debiti-di-60-mila-cittadini-poveri/29520

    ps: Francesco Barbieri parla come papa Daniele Bergoglio: “Chi sono io per dirlo?”, ecco un altro mistero di Fatima 🙂

  • Tra snobismo e solidarismo circoscritto, “il manifesto” non è più quello di una volta. Resta l’aura di ciò che è stato che provoca affezione a vita, ossia la
    rendita di cui seguitano a vivacchiare.

  • Roberta Pinotti, il volo-taxi non era in addestramento ma aspettava il ministro
    Roberta Pinotti : ” Bombardare non è un tabù ”

    Noi, i campioni della democrazia
    di Michel Collon

    http://www.marx21.it/index.php/internazionale/stati-uniti-e-canada/26239-noi-i-campioni-della-democrazia

    Tech Noir – Living Movie Stills – Gif animate di film famosi
    Gli Stati Uniti, un paese in guerra in 222 su 239 anni di storia
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13339

    Roberta Pinotti

    Pinotti: bombardare non è un tabù

    http://www.voltairenet.org/article189220.html

    Pinotti: “Bombardare non è tabù”
    http://www.pandoratv.it/?p=4622

    Tech Noir – Living Movie Stills – Gif animate di film famosi
    Yemen’in başkenti Sana’da şiddetli bir patlama oldu Sardegna
    Partono in volo da Cagliari le bombe sganciate in Yemen. La denuncia dei pacifisti
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13355

    Capo Teulada, invasione del poligono contro la Trident Juncture
    http://www.radiazione.info/2015/11/capo-teulada-invasione-del-poligono-contro-la-trident-juncture/

    No Muos. Turi Vaccaro sull'antenna, a martellate

    martello1
    No Muos. Turi Vaccaro sull’antenna, a martellate

    http://contropiano.org/archivio-news/documenti/item/33956-no-muos-turi-vaccaro-sull-antenna-a-martellate

    La notizia di Manlio Dinucci: Nuove armi contro Usa e Nato, Putin Risponde alla Nato

    http://www.pandoratv.it/?p=4636

    Scorprire la Città Vecchia

    Le 9 novembre à Bruxelles

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    Ahmed Bensaada

    Ahmed Bensada Bahar Kimyongur

    Révolte arabeQuel a été le ròles de USA

    Bahar Kimyongur‏ @ Kimyongur 8 h8 ore fa
    Notre débat sur le rôle des USA dans les révoltes arabes, c’est ce lundi soir. Merci de confirmer votre présence.

    Artanim contact geneva

    11 novembre à Genève

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOSNO SAUD NOTAV NOMATRIX

    Ahmed Bensaada

    Ahmed Bensada

    Révolte arabeQuel a été le ròles de USA

    info : relations@investigaction.org

    ·

    Le 14 novembre à [Avvocati Cuneo, Avvocati a Cuneo, Avvocato Cuneo, avvocati studi cuneo, avv cuneo, Studi legali Cuneo, Studio legale Cuneo Avvocato Alberto Serpico – Cuneo (Avvocati – Legali)] Lille

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    Ahmed Bensaada

    Ahmed Bensada
    Révolte arabeQuel a été le ròles de USA

    info : relations@investigaction.org

    M. Ahmed Bensaada

    Et du « printemps » s’écoula un inutile flot de sang arabe…

    http://www.ahmedbensaada.com/index.php?option=com_content&view=article&id=327:2015-10-04-04-29-36&catid=46:qprintemps-arabeq&Itemid=119

    —-Messaggio originale—-
    Da: abensaada
    Data: 4-nov-2015 0.11
    A:
    Ogg: Conférences en Europe

    À diffuser SVP

    Bonjour tout le monde,

    À l’occasion de la parution de mon nouveau livre « Arabesque$ », je serai en Europe du 8 au 15 novembre prochain pour présenter publiquement l’ouvrage :

    · Le 9 novembre à Bruxelles

    · Le 11 novembre à Genève

    · Le 14 novembre à Lille

    Vous trouverez l’heure et l’endroit des conférences dans les 3 affiches ci-jointes.

    Au plaisir de vous y rencontrer, vous, vos amis ou vos connaissances.

    Ahmed

    P.S. : Infos sur le livre « Arabesque$ » : http://www.michelcollon.info/boutique/fr/livres/29-arabesque-.html
    _______________________________
    Ahmed Bensaada, Montréal, Canada
    http://www.ahmedbensaada.com/

    METEO ROMA: bel sole
    ROMA

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    RENZI AL GOLFO DAI SAUDITI

    No War
    Grazie ai NO WAR , al fotografo Stefano Montesi e anche al grande Giordano Bruno . Info : palombo.marco57@gmail.commari.liberazioni@yahoo.it

    Renzi in Arabia Saudita con FinMeccanica: “Piazzista di armi a Riad” durante il massacro dello Yemen
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13340

    Tutti con Giordano Bruno contro i Saud
    Roma. Protesta della Rete No War contro il viaggio di Renzi e Finmeccanica in Arabia Saudita
    http://contropiano.org/politica/item/33937-roma-protesta-della-rete-no-war-contro-il-viaggio-di-renzi-e-finmeccanica-in-arabia-saudita
    Roma: Rete No War protesta per gli affari di Renzi in Arabia Saudita
    http://www.pressenza.com/it/2015/11/roma-rete-no-war-protesta-per-gli-affari-di-renzi-in-arabia-saudita/
    Roma, la Rete No War protesta contro il viaggio di Renzi e Finmeccanica in Arabia Saudita
    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o47552:e1

    Roma, protesta contro la visita di Renzi nell’Arabia Saudita
    http://roma.ogginotizie.it/322706-roma-protesta-contro-la-visita-di-renzi-nell-arabia-saudita/#.VkI8tpNVK1E

    Arabia Saudita: flashmob a Roma per i diritti umani a Riad
    http://www.agenzianova.com/a/5640d2bb318a22.64801610/1243631/2015-11-09/arabia-saudita-flashmob-a-roma-per-i-diritti-umani-a-riad

    Rete No War contro la visita di Matteo Renzi in Arabia Saudita (10 foto )
    http://stefanomontesi.photoshelter.com/gallery/Rete-No-War-contro-la-visita-di-Matteo-Renzi-in-Arabia-Saudita/G0000pFfJFV015vI/

    Matteo Renzi in Saudi Arabia protest No War network to Rome

    Matteo Renzi in Saudi Arabia protest No War network to Rome
    http://www.demotix.com/photo/9015004/matteo-renzi-saudi-arabia-protest-no-war-network-rome

    Roma – Campo de’ Fiori – Statua di Giordano Bruno | Foto di Silvia Adalia

    COMUNICATO STAMPA DI RETE NO WAR ROMA

    ROMA, 9 NOVEMBRE 2015, A PIAZZA CAMPO DE’ FIORI SOTTO LA STATUA DI GIORDANO BRUNO
    RETE NO WAR ROMA HA PROTESTATO CONTRO IL VIAGGIO DI RENZI E FINMECCANICA NELL’ARABIA SAUDITA CHE BOMBARDA LO YEMEN E AIUTA I TERRORISTI
    A VENDERE ARMI AL REGIME DEI SAUD IN VIOLAZIONE DELLA LEGGE ITALIANA 185/90

    In occasione del viaggio in Arabia saudita del presidente del consiglio italiano Matteo Renzi accompagnato dai vertici di Finmeccanica, la Rete No War Roma ha protestato a Roma a piazza campo de’ Fiori sotto la statua di Giordano Bruno. I cartelli hanno sottolineato lo scandalo degli stretti legami politici, commerciali e militari dell’Italia con un regime, la petromonarchia dei Saud, non a caso definita in un cartello “L’inquisizione del Terzo millennio”. Altri cartelli indicavano, in italiano e inglese, le responsabilità internazionali del regime dei Saud nel bombardare popoli inermi e nel sostenere terroristi e califfati, oltre che l’atteggiamento tirannico all’interno del reame contro le minoranze, le donne e i migranti. Il sistema giudiziario saudita in un anno ha decapitato 175 persone: “Saud e Isis: stesse decapitazioni, stessi obiettivi, stessi soldi”; “I sauditi hanno ucciso migliaia di civili in Yemen”; “I Saud comprano il silenzio del mondo”, recitavano i cartelli.

    Al presidente “Renzi d’Arabia, piazzista di armi a Riad” (un altro cartello) i manifestanti, impegnati da mesi nella campagna per arginare la politica guerrafondaia e disumana dei sauditi, ricordano che la legge italiana 185/90 vieta l’esportazione di armi a paesi in guerra e che violano i diritti umani minimi. “Armi italiane ai Saud: bombe sullo Yemen, sostegno ai terroristi in Siria”. L’Italia per anni ha accompagnato l’Arabia saudita e altri 9 paesi autodefinitisi “Amici della Siria” i quali in realtà hanno fomentato gruppi armati contigui ai terroristi.

    Allora quanti affari militari hanno concluso Renzi e Finmeccanica violando la Costituzione italiana, la legge e l’umanità, sulla pelle degli yemeniti, dei siriani e degli stessi sudditi sauditi non allineati?
    Per info: 3312053435…E METTERE ALTRI TELEFONI

    PRESS RELEASE, NO WAR NETWORK ROME
    Rome, NOVEMBER 9TH 2015, PIAZZA CAMPO DE’ FIORI, UNDER THE STATUE OF GIORDANO BRUNO BURNt ALIVE BY THE INQUISITION IN 1600.
    NO WAR NETWORK PROTESTED AGAINST THE TRIP OF THE PREMIER MATTEO RENZI AND OF THE MILITARY NATIONAL COMPANY FINMECCANICA IN SAUDI ARABIA
    TO SELL WEAPONS TO THE SAUD WHO BOMB YEMEN AND HELP TERRORISTS

    As the Italian prime minuster Matteo Renzi is visinting Saudi Arabia (yestedary and today), accompanied by the Military national company Finmeccanica, the peace Group NO War network protested in Rome at piazza campo de’ Fiori under the statue of Giordano Bruno, burnt alive by the Inquisition in 1600. The activists protested against the economic, political and military links between italy and a regime, the Saud petrokingdom, which is “the Inquisition of the Third Millennium”. The banners were raising the international responsibilities of the Saud bombing peoples in Yemen (“Saud killed thousands in Yemen” said the activists) and supporting terrorists and califs, and against the tyranmy inside Saudi Arabia against the minorities, women and migrants. The Saud legal system beheaded 175 people in one year: “Saud and Isis/Daesh, same beheadings, same mission, same money”. “The Saud buy the silence of the world”.

    To the president “Renzi of Arabia, arms seller to the Saud”, THE ACTIVISTS, WHICH HAVE BEEN COMMITTED TO A CAMPAIGN SINCE MONTHS, remind that Italian law 185/90 forbids sending weapons to countries in war

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    Renzi dai macellai sauditi
    http://pecorarossa.tumblr.com/post/132757183489/renzi-dai-macellai-sauditi

    Non so cosa ne pensiate, ma a me sembra una notizia mostruosa : Renzi va in Arabia Saudita (già beneficiaria delle bombe italiane per i suoi bombardamenti sullo Yemen) per parlare di “lotta al terrorismo”. Con gli sponsor dell’ISIS. (nella foto l’esecuzione di una donna a Ryadh accusata di “stregoneria”: la centoventicinquesima decapitazione in quest’anno)

    Francesco Santoianni 7 novembre 2015

    http://www.francescosantoianni.it

    11880618_544647652340523_1291661389959575124_n

    Yemen Post Newspaper‏ @ YemenPostNews 24 ott
    78 AIRSTRIKES in 24 hours hit Saada province killing 19. Eleven from one family. # Yemen

    Protesta contro i Saud !Passaparola !

    1) esportare armi ai sauditi è turpis pecunia, equivale a violare la legge 185/90, ad aiutare le bombe in Yemen e i terroristi in Siria;
    2) l’Arabia saudita ha gli stessi metodi e “mission” di Daesh,
    3) le bombe sullo Yemen sono un crimine da condannare, come il blocco navale,
    4) i Saud sono la moderna inquisizione
    ECC ECC

    I cartelli e Giordano Bruno ci aiuteranno.

    Marinella

    isis e arabia saudita http://www.ilsovranista.it/wp-content/uploads/2015/09/diritti-umani.jpg
    1) Las armas de exportación a los saudíes es pecunia turpis equivaldría a violar la ley 185/90, para ayudar a las bombas terroristas en Yemen y en Siria;
    2) Arabia Saudita tiene los mismos métodos y “misión” de Daesh,
    3) Bombas en el Yemen es un crimen para ser condenado, como el bloqueo naval,
    4) la Saud son la inquisición moderna
    ETC ETC

    Los signos y Giordano Bruno nos ayudarán.

    Marinella

    PROTESTA CONTRO I SAUDITI Passaparola !

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    MILANO

    Francesco Langiulli – Milano
    MILANO

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS
    NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    VENERDÌ 13 NOVEMBRE 2015 ORE 18
    VIA LAGHETTO 2 [Avvocati Cuneo, Avvocati a Cuneo, Avvocato Cuneo, avvocati studi cuneo, avv cuneo, Studi legali Cuneo, Studio legale Cuneo Avvocato Alberto Serpico – Cuneo (Avvocati – Legali)] MILANO

    ” El presidente de la paz ” di Marinella Correggia

    http://cdn.noticiaaldia.com/wp-content/uploads/2014/03/Chavez-libre1.jpeg

    L’ autrice parlerà di Chavez e Sankara

    http://www.paxchristi.it/wp-content/uploads/2012/10/Thomas-Sankara2.jpg,

    il cui pensiero e la cui azione rappresentano ancora una possibile svolta
    verso un mondo in cui governi la giustizia e da cui venga cacciata la guerra.

    Per questo non devono essere dimenticati.

    info : 347 6090366 associazioneoltreilmare@gmail.com

    PASSAPAROLA

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    BOLOGNA

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS
    NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    bologna sky line
    Bologna

    La macchina del caos: Irak Libia Siria Yemen… e non solo

    INVITA I TUOI AMICI E COLLEGHI A [Avvocati Cuneo, Avvocati a Cuneo, Avvocato Cuneo, avvocati studi cuneo, avv cuneo, Studi legali Cuneo, Studio legale Cuneo Avvocato Alberto Serpico – Cuneo (Avvocati – Legali)] BOLOGNA

    La macchina del caos : Irak Libia Siria Yemen… e non solo

    ESPLOSIONICONTROLLATE SULLA PELLE DEI POPOLI

    Primo di tre incontri per la critica del Nuovo Ordine Mondiale.

    La macchina del caos lavora senza sosta creando i “fatti” secondo i propri principi e facendo, a suo modo, anche la nostra storia.

    Per definizione, il suo operare non può riconoscere limiti e confini visto che, come è stato ammesso da fonte interna autorevolissima, “the american homeland is the planet”.
    http://www.controinformazione.info/la-macchina-del-caos-irak-libia-siria-yemen-e-non-solo/

    BOLOGNA14 NOVEMBRE ORE 16 CENTRO SOCIALE G.COSTA

    con Marinella Correggia

    Trident-Juncture-2015-03-1000×600

    IL MONDO DOPO LA NATO. CHE PACE!
    IL MONDO DOPO LA NATO. CHE PACE!
    http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=3061
    EL MUNDO DESPUÉS DE LA OTAN, QUÉ PAZ!
    EL MUNDO DESPUÉS DE LA OTAN, QUÉ PAZ!
    http://www.sibialiria.org/wordpress/?p=3068

    La macchina del caos: Irak Libia Siria Yemen… e non solo
    https://byebyeunclesam.wordpress.com/2015/11/03/la-macchina-del-caos-irak-libia-siria-yemen-e-non-solo/

    http://i0.wp.com/www.controinformazione.info/wp-content/uploads/2015/11/Evento-Bologna-14-ottobre.png

    SIRIA

    Sarcastic Syrian‏ @ Sarcastic_Syria 6 nov
    Assadists on the left # Oppressed Freedom in liberated # Idlib on the right # FreeSyria

    Expertos internacionales: Daesh usó armas químicas en Siria
    http://www.resumenlatinoamericano.org/2015/11/06/expertos-internacionales-daesh-uso-armas-quimicas-en-siria/

    Nemer: «I comunisti siriani vogliono la pace, ma non depongono le armi»
    http://albainformazione.com/2015/10/30/nemer-pcsiriano-unito/

    «Santità, la Chiesa dovrebbe fare una giornata di preghiera per la pace in Siria».
    «Santità, la Chiesa dovrebbe fare una giornata di preghiera per la pace in Siria»
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13302

    Cia e sauditi daranno a “ribelli selezionati” in Siria armi in grado di abbattere aerei commerciali
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=13308

    La profezia sulla Siria si sta realizzando?
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13259

    Siria: ¿se cumple la profecía?
    https://actualidad.rt.com/opinion/carlos-santa-maria/190396-siria-cumple-profecia-guerra-eeuu
    Evil
    Comandos del SAS británico luchan en Siria contra Al-Asad camuflados como yihadistas
    http://www.mil21.es/noticia/233/comandos-del-sas-britanico-luchan-en-siria-contra-al-asad-camuflados-como-yihadistas.html

    Il Washington Post conferma: l’ISIS rifornito attraverso la Turchia, un pretesto degli Stati Uniti per impadronirsi della Siria

    http://www.controinformazione.info/il-washington-post-conferma-lisis-rifornito-attraverso-la-turchia-un-pretesto-degli-stati-uniti-per-impadronirsi-della-siria/

    Con l’annuncio di Obama di voler inviare forze speciali degli USA sul terreno perchè si uniscano con i miliziani oppositori in Siria, sono molti quelli che ancora appaiono confusi nel comprendere quali siano esattamente le conseguenze di questa mossa. Come per voler rassicurare l’opinione pubblica che, in realtà la mossa è quella di utilizzare il denominato Stato Islamico come un pretesto per invadere ed occupare il territorio della Siria, il Washington Post ha pubblicato un articolo spiegando la mossa di Obama in dettaglio,
    “Obama ha una strategia per la Siria ma affronta grandi ostacoli”. In quel pezzo del W.P. si dichiara apertamente che l’ISIS si rifornisce attraverso la Turchia. Si dichiara epressamente che :
    “Aumenteranno le operazioni aeree nel nord della Siria, in particolare nella zona della frontiera turca per tagliare il flusso di combattenti stranieri, il denaro ed il materiale che arriva in appoggio dello Stato Islamico”, (Washington Post).

    Naturalmente occorre segnalare che la stessa Turchia è un membro della NATO dalla decade degli anni ’50, con una base aerea statunitense in territorio turco ad Incirlik damolti anni. Da quando è iniziata la guerra in Siria nel 2011, gli USA di sicuro hanno operato lungo la frontiera tra Turchia e Siria. Il New York Times ed il Washington Post hanno informato in numerose occasioni circa l’invio di armi fatto attraverso la CIA destinate ai gruppi di miliziani attraverso questa frontiera.

    Il Patriarca Younan accusa l’Europa di aver “abbandonato e tradito” i cristiani mediorientali e gli americani di “essersi inginocchiati agli emiri”.
    “Le sanzioni alla Siria sono peggio di una guerra”
    http://oraprosiria.blogspot.it/2015/11/il-patriarca-younan-accusa-leuropa-di.html

    «VOLETE SALVARE I CRISTIANI? FERMATE LA GUERRA»: cardinale Béchara Boutros Raï

    http://oraprosiria.blogspot.it/2015/11/volete-salvare-i-cristiani-fermate-la.html

    «La prima cosa da fare per proteggere i cristiani in Medio Oriente è far cessare la guerra in Siria, Iraq, Yemen e Palestina. Gli Stati europei litigano fra di loro per il numero di profughi da accogliere ma non agiscono per porre fine al conflitto. Solo il Papa leva la sua voce su questo». Sua Beatitudine Mar Béchara Boutros Raï, 75 anni, creato cardinale nel concistoro del novembre 2012, è il patriarca di Antiochia dei Maroniti del Libano.

    http://superagatoide.altervista.org/images/cranio.gif
    “EE.UU. envía sus tropas a Siria para sacrificarlas en aras de desatar la Tercera Guerra Mundial”
    https://actualidad.rt.com/actualidad/190274-eeuu-tropas-siria-sacrificar-guerra-mundial?utm_source=Email-Message&utm_medium=Email&utm_campaign=Email_weekly

    Il bombardamento a Duma e il dolore di chi non sente.
    http://www.vietatoparlare.it/il-bombardamento-a-duma-e-il-dolore-di-chi-non-sente/

    Bahar Kimyongur‏ @ Kimyongur 4 nov
    Les alaouites exhibés dans la Ghouta comme des bêtes de cirque ont aussi été forcés de porter la barbe salafiste.

    Bahar Kimyongur‏ @ Kimyongur 6 h6 ore fa
    Les “modérés” qui ont promené des femmes alaouites dans des cages, félicitent Erdogan pour sa victoire électorale.

    Ecco chi compra per milioni di dollari il petrolio rubato dall’Isis in Siria
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=8&pg=13224

    Expertos desvelan quién compra el crudo al Estado Islámico por millones de dólares
    https://actualidad.rt.com/economia/190169-expertos-revelar-quien-comprar-crudo-estado-islamico

    Vers un renversement de situation au Proche-Orient
    http://www.voltairenet.org/article189137.html ελληνικά English Español فارسى italiano Deutsch русский Português

    image
    Dopo Vienna: Russia e Iran restano fermi nel sostenere il presidente siriano
    http://www.assadakah.it/dettaglio-attivita549/Dopo-Vienna-Russia-e-Iran-restano-fermi-nel-sostenere-il-presidente-siriano

    INFO

    LINK SIRIA Dove leggere della Siria, ascoltare la sua voce

    Bahar Kimyongur https://twitter.com/kimyongur

    Peace Activists Delegation From Iran to Syria http://www.peacepeople.com/?p=826

    Intervista a Bashar al Assad http://www.pandoratv.it/?p=4040

    Sana http://sana.sy/es/

    Middle East Channelhttps://www.youtube.com/channel/UCejjLM8uFW4qa0DvtAGjX8Q

    Alba Informazione Siria http://albainformazione.com/category/siria/

    Radio Radiazione http://www.radiazione.info/

    Ojos Para La Paz http://www.ojosparalapaz.com/category/paises/asia-y-oriente-medio/siria-asia-y-oriente-medio/

    Fides Siria http://www.fides.org/it/search/0/0/2003-01-01/2015-09-14/siria

    Sibialiria http://www.sibialiria.org/

    Resumen LatinoAmericano http://www.resumenlatinoamericano.org/

    Palestine Solidarite http://www.palestine-solidarite.org/

    Voltairenet http://www.voltairenet.org/

    Land Destroyer http://landdestroyer.blogspot.it/

    Siria Pax http://www.siriapax.org/

    L’ Antidiplomatico http://www.lantidiplomatico.it/

    Ora Pro siria http://oraprosiria.blogspot.it/

    Palestina Felix http://palaestinafelix.blogspot.it/

    Assadakah http://www.assadakah.it/

    Vietato Parlare http://www.vietatoparlare.it/

    Piccole Note http://piccolenote.ilgiornale.it/

    Global Research http://www.globalresearch.ca/

    Ahmed Bensaada http://www.ahmedbensaada.com/

    Michel Collon http://www.michelcollon.info/?lang=fr
    http://www.michelcollon.info/spip.php?page=sommaire&lang=es

    Contra Injerencia http://www.contrainjerencia.com/

    Arrêt sur info http://arretsurinfo.ch/

    Iran Italian Radio http://italian.irib.ir/

    Syria Solidarity Movement http://www.syriasolidaritymovement.org/

    Al Manar http://www.almanar.com.lb/spanish/main.php

    Prayer For Syria http://prayersforsyria.com/

    TeleSur http://www.telesurtv.net/

    Peace people http://www.peacepeople.com/

    Contropiano http://contropiano.org/

    Media Werk Groep Syrie https://mediawerkgroepsyrie.wordpress.com/

    Argen Press http://www.argenpress.info/

    Ultima Hora Jihad http://jihad-e-informacion.blogspot.it/

    Russia Today Siria http://actualidad.rt.com/tag/Siria

    Answer Coalition http://www.answercoalition.org/

    Correo del Orinoco http://www.correodelorinoco.gob.ve/

    Wiki Leaks https://wikileaks.org/index.en.html

    Marx 21 http://www.marx21.it/

    MegaChip http://megachip.globalist.it/

    Arianna Editrice http://www.ariannaeditrice.it/

    Latuff Cartoons https://latuffcartoons.wordpress.com/

    Aurora Sito https://aurorasito.wordpress.com/

    Odio de Clase http://odiodeclase.blogspot.it/

    Controinformazione http://www.controinformazione.info/

    Informare per Resistere http://www.informarexresistere.fr/

    Pandora TV http://www.pandoratv.it/

    A Marcha Verde http://www.marchaverde.com.br/

    Tena Carlos https://tenacarlos.wordpress.com/

    Pecora Rossa http://pecorarossa.tumblr.com/

    Francesco Santoianni http://www.francescosantoianni.it/

    Napoli No War https://napolinowar.wordpress.com/

    La Corvette dell’ Elba http://lecorvettedellelba.blogspot.it/

    L’ Intellettuale Dissidente http://www.lintellettualedissidente.it/

    Orontes http://orontes.jimdo.com/

    PASSAPAROLA

    COLOMBIA

    FARC y ELN apoyan lanzamiento de la Mesa Social para la Paz + Videos

    Resumen Latinoamericano/Colombia Informa, 6 de noviembre de 2015 – A través de sendos videos difundidos hoy en el acto de lanzamiento de la Mesa Social para la Paz, el comandante del ELN, Nicolás Rodríguez Bautista, y el integrante de la delegación de Paz de las FARC en La Habana, Matías…

    Colombia: Entrevista con el sociólogo José Antonio Gutiérrez Dantón “Santos aspira a desmovilizar a la insurgencia militar, política e ideológicamente”

    Fernando Arellano Ortiz /Ag. Prensa Rural / 5 de noviembre de 2015.- “Santos y establecimiento colombiano aspiran con el proceso de paz desmovilizar a la insurgencia no sólo militar, sino política e ideológicamente para bloquear cualquier posibilidad de cambio” El propósito del neoliberal gobierno de Juan Manuel Santos, representante de lo más…

    Colombia: Diez cosas que la Mesa Social le suma a la paz

    Resumen Latinoamericano/ Colombia Informa / 06 Noviembre 2015 .- Un importante número de organizaciones sociales, religiosas, políticas, campesinas, indígenas entre otras llamaron al conjunto del pueblo colombiano este jueves a construir un gran diálogo nacional a través de una tercera mesa de negociación con el Gobierno Nacional en la cual…

    Colombia: Desaparecen defensor de los presos políticos en manos de la policía

    Resumen Latinoamericano/ 06 de Noviembre 2015.-La Fundación Lazos de Dignidad, Organismo No Gubernamental Defensor de Derechos Humanos, integrante de la Coalición Larga Vida a las Mariposas y del Movimiento Político y Social Marcha Patriótica emite ACCIÓN URGENTE por desaparición en la ciudad de Barranquilla de ANDRÉS FELIPE RUGE OCHOA, identificado…

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    PORTOGALLO

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    Per la pace! No alla NATO!

    La lotta per la pace, questione centrale del nostro tempo
    La lotta per la pace, questione centrale del nostro tempo – See more at: http://www.marx21.it/index.php/internazionale/pace-e-guerra/26214-la-lotta-per-la-pace-questione-centrale-del-nostro-tempo#sthash.2214bEm6.dpuf

    http://www.marx21.it/index.php/internazionale/pace-e-guerra/26214-la-lotta-per-la-pace-questione-centrale-del-nostro-tempo#

    L’articolo è stato pubblicato subito dopo lo svolgimento a Lisbona e in altre città portoghesi (in concomitanza con analoghe importanti iniziative svoltesi anche nel nostro paese e in Spagna) di manifestazioni contro le imponenti esercitazioni della NATO che avranno luogo fino al 6 novembre.

    Per la pace! No alla NATO!

    http://www.marx21.it/index.php/internazionale/pace-e-guerra/26168-per-la-pace-no-alla-nato

    UCRAINA

    Libertà di espressione in Ucraina, oggi
    http://www.pandoratv.it/?p=4554&doing_wp_cron=1446590206.1611280441284179687500

    Esempi di propaganda. Chi ha abbattuto il Boeing in Ucraina?

    http://www.pandoratv.it/?p=4614

    Dal blog La tana dell’Orso una nuova accurata analisi del funzionamento dei media al servizio del pensiero unico.

    Odessa: corpi carbonizzati all’interno della Casa dei Sindacati.
    PTV News 5 novembre 2015 – Consiglio d’Europa boccia Kiev.“A Odessa polizia fu complice”
    http://www.pandoratv.it/?p=4572

    Miembros del Emirato Islámico han transitado de Siria hacia Ucrania

    http://www.voltairenet.org/article189144.html

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    SOFIA – BULGARIA

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS
    NO SAUD NOTAV NOMATRIX
    Por toda Europa arrecian las protestas contra la Organización Terrorista del Atlántico Norte (OTAN)
    que tenía que haber sido disuelta hace muchos años, y que está siendo utilizada para las aventuras militares de los Estados Unidos que se van encaminando cada vez más hacia una guerra mundial. Purificacion de la Blanca

    Всички на протест пред американското посолство в София!
    https://www.youtube.com/watch?v=1H2d9eOwlZU

    Protestas contra la OTAN en Sofia, Bulgaria
    http://imbratisare.blogspot.com.es/2015/10/protestas-contra-la-otan-en-sofia.html

    VENEZUELA

    Settembre 2015

    https://www.facebook.com/AnswerCoalition/photos/pb.290833087701375.-2207520000.1447220091./785690478215631/?type=3&theater

    Francesco Langiulli – Milano
    MILANO

    VENERDÌ 13 NOVEMBRE 2015 ORE 18
    VIA LAGHETTO 2 MILANO

    ” El presidente de la paz “di Marinella Correggia

    L’ autrice parlerà di Chavez e Sankara,
    il cui pensiero e la cui azione rappresentano ancora una possibie svolta
    verso un mondo in cui governi la giustizia e da cui venga cacciata la guerra.

    Per questo non devono essere dimenticati.

    info : 347 6090366 associazioneoltreilare@gmail.com

    `Hay un triángulo mediático Miami-Bogotá-Madrid que dispara a diario contra el Gobierno de Venezuela´
    http://www.cubainformacion.tv/index.php/america-latina/65475-el-triangulo-mediatico-miami-bogota-madrid-dispara-a-diario-contra-el-gobierno-de-venezuelaa

    IT
    VIDEO / C’ È UN TRIANGOLO MEDIATICO MIAMI – BOGOTA’ – MADRID CHE SPARA GIORNALMENTE CONTRO IL GOVERNO DEL VENEZUELA :
    Cubainformazione TV intervista in esclusiva l’ Ambasciatore Mario Isea.
    In esclusiva per Cubainformación TV, l’ Ambasciatore Straordinario della Repubblica Bolivariana del Venezuela nel Regno Spagnolo, Mario Isea Bohórquez, parla dell’ esistenza di una strategia congiunta di diversi fattori políici, economici e mediatici, nazionali e internazionali, che mira a disconoscere i risultati delle prossime elezioni parlamentari del 6 dicembre. E sottolinea che la guerra economica continua in Venezuela, secondo il vecchio manuale della CIA applicato in Cile, dove Henry Kissinger ordinò di “fare scricchiolare l’ economía cilena”, per creare malcontento sociale e giustificare il colpo di stato del 1973. Un lavoro di José Luis García de Mingo ( giornalista ) e Ínigo Fernández ( immagine ed edizione ), curato nell’ Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Madrid.

    ES
    VIDEO / En exclusiva para Cubainformación TV, el Embajador Extraordinario y Plenipotenciario de la República Bolivariana de Venezuela ante el Reino de España, Mario Isea Bohórquez, habla de la existencia de una estrategia conjunta de diversos factores políticos, económicos y mediáticos, nacionales e internacionales, encaminada a desconocer los resultados de las próximas elecciones parlamentarias del 6 de diciembre. Y remarca que la guerra económica sigue en Venezuela, según el viejo manual de la CIA aplicado en Chile, donde Henry Kissinger ordenó “hacer chirriar la economía chilena”, para crear descontento social y justificar el golpe de 1973.

    Por Aidiana Martínez: Ataque del Comando Sur a Venezuela

    http://barometrointernacional.bligoo.com.ve/por-aidiana-martinez-ataque-del-comando-sur-a-venezuela

    La República Bolivariana de Venezuela vuelve a ser blanco de ataques por parte del Gobierno estadounidense a través del Comando Sur y del vocero del Departamento de Estado de Estados Unidos (EE.UU.), John Kirby, tratando de concretar una vez más las intenciones del Pentágono de generar su acostumbrada guerra preventiva.

    Padre Alex Zanotelli sul palco dell’Arena di Pace
    Il mondo della politica e della cultura si stringe intorno al Venezuela sotto attacco dagli Usa. Padre Alex Zanotelli: “Tutta la mia solidarietà a un paese che si è speso per la pace mondiale”
    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=13222

    —-Messaggio originale—-
    Da: p.delablanca
    Data: 7-nov-2015 12.10
    A:
    Ogg: General John Kelly amenaza Venezuela con el pretexto de defender los derechos humanos

    Ojos para la Paz

    ¿Desde cuando al régimen de los Estados Unidos le han importado los derechos humanos? ¿Le importan en Guantánamo? ¿Acaso en África, en donde ha introducido el ébola para tener un pretexto de intervención (tan descabellado como enviar 4.000 militares para “combatirlo”)? ¿O le han importado en Afganistán, Iraq, Libia, Siria…? ¿O cada martes, cuando el Sr. Obama dcide quien debe vivir o morir con sus drones? Ahora parece que le importan los venezolanos, acuciados por un bloqueo económico y comercial impuesto por el régimen norteamericano con el único objetivo de hacerse con el petróleo. Una vez más, con el subterfugio de la defensa de los Derechos Humanos y de la libertad, pretende crear las condiciones necesarias para intervenir en Venezuela usando como pretexto una posible crisis humanitaria producto del supuesto colapso económico. Pero ya no pueden continuar engañando al mundo. Cuando se abusa de la mentira acaban por no creerte.

    From: fernandomp75
    To: ;
    Subject: General John Kelly amenaza
    Date: Fri, 6 Nov 2015 19:07:08 -0400

    Con frecuencia el Jefe del Comando Sur de EEUU, General John Kelly, hace declaraciones criticando a Venezuela. La más reciente y preocupante puede ser vista y oída en https://youtu.be/qfUIUpa9FBQ

    También se puede ver en https://youtu.be/2xGelRk3pS0 que incluye una crítica de Maduro. Luego de las declaraciones del Ministro de Defensa de Venezuela, mencionamos las actividades que cumplió Kelly en Irak y en Guantánamo. mp

    Fanb rechaza señalamientos de John Kelly y se declara en pie de lucha contra ataques al país
    Ministro de Defensa rechaza declaraciones de John Kelly sobre Venezuela
    Padrino López denunció que “el imperio norteamericano pretende una vez más crear las condiciones necesarias para intervenir en nuestro país” utilizando “el pretexto del colapso económico”
    “El Alto Mando Militar reafirma su vocación pacifista de no intervención”, dijo

    Publicado el 28 de oct de 2015 11:09 am |

    Foto: Twitter @vladimirpadrino

    (Caracas, 28 de octubre – Noticias24).- El ministro de Defensa, Vladimir Padrino López, rechazó en nombre de la Fuerza Armada Nacional Bolivariana (Fanb) las declaraciones injerencistas del jefe del Comando Sur de Estados Unidos, John Kelly.

    Video: VTV, 28 de octubre de 2015

    Padrino López calificó como “irrespetuosas” y “carentes del más mínimo fundamento” las declaraciones realizados por el general Kelly; y dijo que estas “opiniones capciosas” fueron recibidas por el Alto Mando Militar con “profunda indignación”.

    Aseguró que la Fanb es de vocación pacifista y respetuosa del principio de no intervención y autodeterminación de los pueblos; y que se mantendrá firme, en pie de lucha, bajo el liderazgo del presidente Nicolás Maduro, contra los flagelos orquestados por grupos oligárquicos contra el país y que dijo son apoyados por agentes externos.

    Recordó que el próximo 6 de diciembre el pueblo venezolano podrá “expresarse libremente sin que poder alguno se interponga” en las elecciones parlamentarias.

    “No descansaremos hasta conquistar los más sagrados intereses de la nación y consolidar la patria libre, soberana e independiente que nos legaron Bolívar y Chávez”, manifestó Padrino López.
    A continuación, el texto del comunicado:

    “Con profunda indignación hemos escuchado los recientes señalamientos del general John Kelly, jefe del Comando Sur de Estados Unidos, quien a través de la cadena de noticias CNN en Español realizó una nueva y fehaciente demostración de injerencia imperialista al emitir opiniones capciosas sobre la situación política, económica y social de nuestra amada nación.

    Cabe destacar que este tipo de declaraciones vienen ocurriendo de manera reiterativa y sistemática como parte de un plan preconcebido especialmentedespués del decreto mediante el cual el presidente Barack Obamaseñaló que Venezuela representaba una ‘amenaza extraordinaria e inusual’ a los intereses de la seguridad nacional de los Estados Unidos.

    El imperio norteamericano, con el subterfugio de la defensa de los Derechos Humanos y de la libertad, pretende una vez más crear las condiciones necesarias para intervenir en nuestro país usando como pretexto una posible crisis humanitaria producto del supuesto colapso económico.

    En atención a tan infelices comentarios, la Fanb hace saber a todos y todas las venezolanas lo siguiente: El general John Kelly, el pasado 22 de octubre, señaló que nuestro pueblo está sufriendo terriblemente y que la economía venezolana se encuentra literalmente en un punto de implosión.

    Tales afirmaciones prueban la irrupción como rayo fulgurante de nuestra memoria de las proféticas y sabias palabras del Libertador Simón Bolívar, quien el 5 de agosto de 1829 desde Guayaquil escribió: ‘Los Estados Unidos de Norteamérica parecen destinados por la providencia para plagar la América de miseria en nombre de la libertad’.

    El imperio norteamericano, con el subterfugio de la defensa de los Derechos Humanos y de la libertad, pretende una vez más crear las condiciones necesarias para intervenir en nuestro país usando como pretexto una posible crisis humanitaria producto del supuesto colapso económico.

    Al respecto, debe recordarse que es un hecho histórico bien conocido que esa nación planifica y ejecuta sus operaciones militares esgrimiendo siempre razones de carácter humanitarias detrás de las cuales oculta las oscuras intenciones de dominación. De igual forma se sabe que controlan de manera subrepticia a través de grupos de poder, diferentes organismos internacionales para justificar sus intervenciones.

    Convendría orientar las operaciones humanitarias a las que se refiere el general John Kelly en su sentido más legítimo hacia los países desvastados por las guerras imperiales propiciadas por ellos mismos y que han generado ciento de miles de desplazados y refugiados que hoy divagan por toda Europa.

    Por otra parte, el general John Kelly reconoce que la raíz del problema del narcotráfico en el Caribe y Centroamérica es el consumo in crecendo en los Estados Unidos. No obstante, olvida mencionar el enorme esfuerzo que viene realizando el Gobierno Bolivariano para combatir ese flagelo de dimensiones mundiales.

    Muy especialmente luego de terminada la relación con la DEA por instrucciones de nuestro comandante supremo, Hugo Chávez, se han obtenido resultados cuantitavia y cualitativamente superiores logrando la neutralización de más de 100 aeronaves ilegales al servicio de los carteles de la droga sobre el territorio nacional, inhabilitando más de 600 pistas clandestinas, capturando y extraditando connotados capos del narcotráfico e incautando enormes cantidades de sustancias estupefacientes, con lo cual se ha venido optimizando la lucha contra este abominable delito.

    No descansaremos hasta conquistar los más sagrados intereses de la nación y consolidar la patria libre, soberana e independiente que nos legaron Bolívar y Chávez y alcanzar la paz como nuestra más excelsa victoria

    El jefe del Comando Sur se refirió también a la corrupción como un problema en nuestro país, olvidando o ignorando que la Revolución Bolivariana y el Socialismo del siglo XXI son procesos que se fundamentan en los valores de la justicia, la igualdad, el humanismo y muy especialmente el respeto pleno a los Derechos Humanos, que ha llevado a cabo una lucha titánica para desmontar y erradicar los viejos esquemas de explotación humana y corrupción que caracterizan a los nefastos sistemas capitalistas logrando victorias contundentes en la lucha contra la pobreza, la exclusión y la desigualdad.

    La nación venezolana, en atención a su sistema democrático, participativo y protagónico, se prepara para un proceso de elecciones parlamentarias para el próximo 6 de diciembre, en el cual el pueblo venezolano se expresará libremente sin que poder alguno pueda entorpecer el normal desarrollo.

    La Fanb, en estricto apego a la Constitución, fiel al ejemplo histórico del Libertador de América, a sus más puras tradiciones libertarias y al legado victorioso de nuestro comandante supremo, Hugo Chávez, reafirma su vocación pacifista y respetuosa del principio de no intervención y autodeterminación de los pueblos.

    Rechaza categóricamente este tipo de declaraciones y señalamientos irrespetuosos, ominosos, carentes del más mínimo fundamento y se mantiene firme, en pie de lucha, unida monolíticamente, bajo el liderazgo indiscutible, acertado de nuestro comandante en jefe, Nicolás Maduro Moros, para continuar batallando junto al pueblo sin descanso contra la guerra económica, el paramilitarismo, el contrabando, el narcotráfico y demás flagelos que acechan nuestro país de manera orquestada por grupos oligárquicos apoyados por agentes externos con macabros intereses atentando de manera permanente y criminal contra la paz, la estabilidad, el desarrollo, la seguridad y el futuro del pueblo de Venezuela.

    No descansaremos hasta conquistar los más sagrados intereses de la nación y consolidar la patria libre, soberana e independiente que nos legaron Bolívar y Chávez y alcanzar la paz como nuestra más excelsa victoria.

    ¡Chávez vive! Independencia y patria socialista, viviremos y venceremos”.

    Lea
    – Maduro pidió apoyo a América Latina ante “planes del imperialismo” delatados por el general Kelly

    VERDUGO EN JEFE DEL CAMPO DE GUANTANAMO

    Mientras hablaba de derechos humanos, el alto oficial del Pentágono omitió recordar que es el más alto responsable del campo de concentración de Guantánamo en territorio cubano ocupado. La siniestra instalación donde se mantiene presos en condiciones infra humanas desde años, torturando, llevando al suicidio, y últimamente, sometiendo a una alimentación forzada a decenas de “sospechosos ”nunca condenados por un tribunal de justicia.

    En sus numerosos recorridos ampliamente publicitados por las distintas embajadas yanquis —en América Latina, John Kelly, no deja de elogiar la supuesta “misión” del Comando Sur que dirige. Constantemente repite ante prensa que “la principal prioridad” de sus tropas es “la lucha contra el narcotráfico, una tarea que se reveló en el curso de los años un inmenso fracaso en un continente donde la actividad criminal no deja de extenderse.

    En varios países, subsidia cuerpos de policía represivos bajo pretextos humanitarios de ayuda a la reinserción social, distribuyendo equipos, vehículos de todos tipos y potentes armas cuando no recorre en nombre de la cooperación militar las naciones del continente más adquiridas donde exhibe o disimula su personal y sus instalaciones.

    ¿SE RECORDARÁ DE ZORIAH MILLER?

    El pasado de John Kelly y su ascensión en la jerarquía militar imperial revela, sin embargo, a un hombre desprovisto de escrúpulos humanitarios lo que lo llevó a ejecutar las tareas más sangrientas en nombre del poder imperial.

    Kelly fue oficial de combate en Bagdad y Tikrit en 2003 y luego en Fallouja en 2004 donde se “distinguió” por su eficiencia letal.

    En 2009, Kelly alcanzó el tope de sus aventuras de asesino de élite cuando dirigió las operaciones de 25.000 soldados norteamericanos en Iraq en medio de amplias misiones de “limpieza” que dejaban sobre el terreno a decenas de víctimas civiles de todas las edades.

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    MILANO

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    La guerra è alle porte
    La guerra è alle porte
    http://www.marx21.it/index.php/internazionale/pace-e-guerra/26177-la-guerra-e-alle-porte

    La guerra è alle porte: Luigi Tranquillino, Manlio Dinucci e Leonardo Cribio per Banda Bassotti
    https://www.youtube.com/watch?v=FM61bldcdqw

    La guerra è alle porte: Manlio Dinucci e Jean Toschi Marazzani Visconti
    https://www.youtube.com/watch?v=9pHPUZLkpKI

    La guerra è alle porte: Marinella Correggia
    https://www.youtube.com/watch?v=RSHLbS70B7M

    La guerra è alle porte: Ugo Giannangeli
    https://www.youtube.com/watch?v=cpyr5d6lNwI

    TURCHIA

    Bahar Kimyongur‏ @ Kimyongur 5 nov
    Depuis les dernières élections,Erdogan est en grande forme. Une chape de plomb recouvre la Turquie. @ LatuffCartoons

    Turchia: arrestati 35 oppositori di Erdoğan, licenziati 58 giornalisti
    http://www.polisblog.it/post/361846/turchia-arresti-oppositori-erdogan-licenziamenti-giornalisti

    Democrazia alla turca
    http://contropiano.org/vignette/item/33814-democrazia-alla-turca

    PASSAPAROLA

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    Pisa
    pisa

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS
    NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    MANLIO DINUCCI e ALEX ZANOTELLI
    IL 4 NOVEMBRE A PISA

    MANLIO DINUCCI e ALEX ZANOTELLI IL 4 NOVEMBRE A PISA – See more at: http://www.iskrae.eu/?p=39817#sthash.xHXB5Lkg.dpuf
    http://www.iskrae.eu/?p=39817

    INVITAPISA ORE 21
    CONTRO LE GUERRE DELLA NATO
    CHE FARE ?
    SALA CONFERENZE POLO CARMIGNANI PIAZZA DEI CAVALIERI PISA

    CON MANLIO DINUCCI E ALEX ZANOTELLI
    Padre Alex Zanotelli: contro le vecchie e le nuove Guerre.
    4 novembre ore 21 – Polo Carmignani, Pisa
    http://www.pisorno.it/padre-alex-zanotelli-contro-le-vecchie-e-le-nuove-guerre-4novembre-ore-21-polo-carmignani-pisa/

    Usi obbedir tacendo…
    Usi obbedir tacendo…
    Manlio Dinucci
    http://www.marx21.it/index.php/internazionale/pace-e-guerra/26209-usi-obbedir-tacendo#

    Pisa. Contro le guerre della Nato, che fare?
    http://contropiano.org/eventi/item/33728-pisa-contro-le-guerre-della-nato-che-fare
    Pisa. Contro le guerre della Nato, che fare?

    PALESTINA

    Protest War Criminal Netanyahu in Los Angeles

    https://www.facebook.com/events/424098237783760/

    Immagine di copertina
    NOV
    09
    Protest War Criminal Netanyahu in Los Angeles
    The infamous war criminal Benjamin Netanyahu has been once again invited to Washington to meet with President Obama and Congressional leaders. Netanyahu is responsible for, among other crimes against humanity, the murderous 2014 assault on Gaza, that took the lives of 2,100 people including 500 children, wounded more than 10,000 and left hundreds of thousands homeless. Netanyahu presides over a racist apartheid system that has jailed, tortured and killed thousands of Palestinians, as Israel confiscates more and more Palestinian land every day. All of these crimes are funded by U.S. tax dollars, amounting to more than $3 billion per year!

    Join us to say:

    *Stop All U.S. Aid to Israel
    *Send Netanyahu to the International Criminal Court for War Crimes
    *Self-determination and liberation for the Palestinian people!

    To endorse the rally, or for more information, email us at answerla@answer-la.org or call (323) 285-6545.

    Palestina; bambina agli arresti domiciliari
    Palestina; bambina agli arresti domiciliari
    http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/item/203766-palestina-bambina-agli-arresti-domiciliari

    Especial Palestina: Dura represión en Hebrón: 5 heridos // Riad Mansur: ‘Israel extirpa los órganos de los palestinos que mueren en los choques con las fuerzas israelíes’
    http://www.resumenlatinoamericano.org/2015/11/06/especial-palestina-dura-represion-en-hebron-5-heridos-riad-mansur-israel-extirpa-los-organos-de-los-palestinos-que-mueren-en-los-choques-con-las-fuerzas-israelies/

    Appello della Gioventù Palestinese al mondo
    http://albainformazione.com/2015/11/06/appello-della-gioventu-palestinese-al-mondo/

    Llamado internacional de la juventud palestina
    http://albainformazione.com/2015/11/04/llamado-internacional-de-la-juventud-palestina/

    A propos d’Hitler : panique et double jeu à Tel-Aviv
    http://www.investigaction.net/A-propos-d-Hitler-panique-et.html?lang=fr

    Un journaliste argentin attaqué en justice par un lobby pro-israélien
    http://www.investigaction.net/Un-journaliste-argentin-attaque-en.html?lang=fr

    ojosparalapaz.com

    Solidaridad internacional con el director de Resumen Latinoamericano: desde el escritor belga Michel Collon hasta los periódicos “Canarias semanal” y “Le Grand Soir”
    http://www.resumenlatinoamericano.org/2015/11/03/solidaridad-internacional-con-el-director-de-resumen-latinoamericano-desde-el-escritor-belga-michel-collon-hasta-los-periodicos-canarias-semanal-y-le-grand-soir/

    MILES DE FIRMAS adhieren al director de Resumen Latinoamericano por la causa abierta por la DAIA
    http://www.resumenlatinoamericano.org/2015/11/03/miles-de-firmas-adhieren-al-director-de-resumen-latinoamericano-por-la-causa-abierta-por-la-daia/

    Silvio-Rodriguez
    Silvio Rodríguez, el ex Canciller nicaragüense Miguel D’Escoto y las autoridades de Unión Judía Francesa por la Paz, se solidarizan con el periodista Carlos Aznárez
    http://www.resumenlatinoamericano.org/2015/11/06/silvio-rodriguez-el-ex-canciller-nicaraguense-miguel-descoto-y-las-autoridades-de-union-judia-francesa-por-la-paz-se-solidarizan-con-el-periodista-carlos-aznarez/

    Radio Italia IRIB: Presentazione del libro: Gaza e l'industria israeliana della violenza (VIDEO)
    Radio Italia IRIB: Presentazione del libro: Gaza e l’industria israeliana della violenza (VIDEO)
    http://italian.irib.ir/analisi/resoconti-da-roma/item/203794-radio-italia-irib-presentazione-del-libro-gaza-e-l-industria-israeliana-della-violenza-video

    —-Messaggio originale—-
    Da: news.ismitalia
    Data: 4-nov-2015 1.25
    Ogg: Presentazioni di Gaza e l’industria israeliana della violenza dal 5 al 14 novembre – Brescia, Venezia, Pistoia, Lucca, Massa e Viareggio

    Presentazioni di Gaza e l’industria israeliana della violenza dal 5 al 14 novembre

    Brescia, Venezia, Pistoia, Lucca, Massa e Viareggio

    Gaza e l’industria israeliana della violenza di Enrico Bartolomei, Diana Carminati e Alfredo Tradardi. Postfazione di Anna Delfina Arcostanzo. DeriveApprodi 2015

    Per le locandine e per ogni altro dettaglio vedi http://www.ism-italia.org/?p=5218.

    BRESCIA, Giovedì 5 Novembre 2015 – ore 21.00

    Casa del Popolo Euplo Natali

    Via Risorgimento 18

    a cura di Associazione di Amicizia Italia-Palestina

    Presenta il libro Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

    VENEZIA, Venerdì 6 novembre 2015 – ore 18.00

    Circolo Culturale Paolo Peroni

    campo S. Margherita Dorsoduro 3686

    Intervengono:

    Giuditta Brattini, Associazione Gazzella Onlus

    Presenta il libro Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

    PISTOIA, Martedì 10 Novembre 2015 – ore 16.30

    Centro di Documentazione Biblioteca San Giorgio

    Via Pertini snc

    Presenta il libro Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

    LUCCA, Mercoledì 11 novembre 2015 – ore 18.00

    Libri caffè Letterario

    Viale Regina Margherita 137

    Presenta il libro Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

    MASSA, Giovedì 12 Novembre 2015 – ore 17.00

    Stanze Teatro Guglielmi

    Via Eugenio Chiesa

    Presenta il libro Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

    VIAREGGIO, Sabato 14 novembre 2015 – ore 17.00

    Villa Argentina

    Via A. Fratti angolo via A. Vespucci

    Presenta il libro Alfredo Tradardi (ISM-Italia)

    La Biblioteca di Pandora – “Il terrorismo impunito” di Diego Siragusa
    http://www.pandoratv.it/?p=4617

    Alberto Melotto recensisce Il terrorismo impunito, di Diego Siragusa, opera monumentale in cui, oltre a offrire un’analisi dettagliata della storia di Israele e della attuale situazione mediorientale, l’autore deostruisce l’assunto secondo cui la strategia terroristica sia solo appannaggio di gruppi estremistici e pone sul “banco degli imputati” il governo israeliano.

    PASSAPAROLA

    image001

    ROMA

    Yes-hotel-rome-Tours

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS NO SAUD NOTAV NOMATRIX

    Giulietto Chiesa introduce l’intervento della sen Paola De Pin
    https://www.youtube.com/watch?v=gtywv02Eg4g

    Paola De Pin sintesi intervento NoWar NoNato incontro internazionale
    http://www.paoladepin.it/paola-de-pin-sintesi-intervento-nowar-nonato-incontro-internazionale/

    Intervento di Ferdinando Imposimato

    https://www.youtube.com/watch?v=gtDVQlrlUM0

    Dimitrios Konstantakopoulos Comitato No guerra NO NATO
    https://www.youtube.com/watch?v=TxjuZCMDD7Y

    Fulvio Grimaldi comitato No guerra No NATO
    https://www.youtube.com/watch?v=98jGVOqxAS8

    Intervento di Pino Cabras Comitato No Guerra No Nato
    https://www.youtube.com/watch?v=lyOXTApCvYA

    Padre Alex Zanotelli per il comitato No War No NATO
    https://www.youtube.com/watch?v=StIs-frMjDE

    Lancement de la Coordination No-Nato – Non à l’Otan – des pays européens
    http://lavoixdelalibye.com/?p=27032

    Convegno NoNato: Webster Tarpley: ” Chi sono i signori della Nato?”
    http://www.pandoratv.it/?p=4610

    No to war – no to NATO: European network expands
    CALL TO ACTION FROM THE ROME PEACE CONFERENCE,
    OCTOBER 26th, 2015
    http://warisacrime.org/content/no-war-%E2%80%93-no-nato-european-network-expands

    Delegati da tutta l’Europa prendono posizione contro la NATO e per un’Europa indipendente
    http://www.peacelink.it/pace/a/42273.html

    Convegno No Nato: report finale
    http://www.pressenza.com/it/2015/10/convegno-no-nato-report-finale/ù

    Grande partecipazione al Convegno No Nato
    http://www.pressenza.com/it/2015/10/grande-partecipazione-al-convegno-no-nato/

    Coordinamento No-Nato dei Paesi europei al via
    http://www.controlacrisi.org/notizia/Conflitti/2015/10/29/46062-coordinamento-no-nato-dei-paesi-europei-al-via/

    Coordinamento No-Nato dei Paesi europei al via
    http://www.paxchristi.it/?p=11060

    Per l’uscita dell’Italia e dell’Europa dalla NATO
    http://facciamosinistra.blogspot.it/2015/10/per-luscita-dellitalia-e-delleuropa.html

    Intervento di Manlio Dinucci per il Comitato No Guerra No NATO
    https://www.youtube.com/watch?v=Uuc_CI8n1HM

    LIBIA

    Culpan al Estado Islámico de cometer la mayoría de crímenes en Libia
    http://www.resumenlatinoamericano.org/2015/11/06/culpan-al-estado-islamico-de-cometer-la-mayoria-de-crimenes-en-libia/

    —-Messaggio originale—-
    Da: leonormassanet
    Data: 9-nov-2015 10.04
    A:
    Ogg: [miradas] DESDE TRIPOLI

    Lunes 9 Noviembre 2015

    Hora 9:32:59

    Hola, estoy en Trípoli ahora. Llegué por el aeropuerto de Mitiga, que está como el aeropuerto en los “60” y toda la gente con largas barbas y sucios.
    Trípoli está llena de basura que apesta.
    El pan normal no se puede conseguir porque escasea la harina, así que hacen el pan egipcio que es lo que he comido desde ayer noche hasta esta mañana

    9:32:59] Hallo I’m in Tripoli now Mitiga airport is looks like the airports in the 60’s and all of them with long beards and dirty, Tripoli is full of thrush stinks badly, normal bread not available because of flour being very low so they make the ejyptian bread that’s what I got from last night to this morning.

    Estas son las palabras de un libio al llegar de regreso a Trípoli. El aeropuerto normal de pasajeros fue incendiado, bombardeado y destruido, como sabemos y ahora solo funciona el antíguo aeropuerto militar de Mitiga.

    Sus palabras sobre el aspecto de la gente que ve a su alrededor es el mismo que me dan otros amigos: La calle ha cambiado, toda la gente que se ve da miedo, es como si los libios normales ya no existieran.
    La realidad es que las calles de Trípoli han sido tomadas por mercenarios a los que se les llama “extremistas”, son criminales y psicópatas peligrosos. Esta es la gente que occidente apoya y encumbra.

    Todos los libros siempre hablan también del abandono de las ciudades con basuras por todo, estos supuestos “gobiernos” de Trípoli no son más que bandas de criminales pagados para controlar a la población libia, única soberana real de su propia ciudad y país.NO hay ningún interés ni movimiento por hacer algo por la población, salvo robarles y eliminarlos.

    Algo inimaginable mientras occidente vive en las nubes y Naciones Unidades nos cuenta películas de hadas y duendes.

    Leonor Massanet Arbona

    Nuevos ataques al gran proyecto del río artificial en la Jamahiiryah libia.
    Este gran proyecto abastecía de agua de muy alta calidad a todo el norte de Libia mediante una gran red de tuberías procedentes de la bolsa de agua que se encuentra bajo el desierto.

    La OTAN bombardeó las fábricas donde se construían las tuberías de la red del “Proyecto del Gran río”, más tarde bombardeó zonas del gran río hasta dejar el norte del Libia sin agua. Ahora el ataque al gran río libio ha vuelto con intensidad por parte de los agresores a Libia.

    Leonor Massanet Arbona [ 6 novembre 2015 ]

    ” Questo è gravissimo, delinquenziale. Troppe coincidenze perchè sia ‘casuale’. Un pò breve come notizia, sarebbe interessante approfondire . Della distruzione del Great Man River non ne hanno parlato i governi, i media a grande diffusione ne ha mai parlato, né durante i bombardamenti, né dopo.
    Qui un articolo ripreso da Ossin: http://www.vietatoparlare.it/la-distruzione-della-libia-e-la-privatizzazione-dellacqua/

    Patrizio Ricci 7 novembre 2015

    gadafi explaining-the-great-manmade-river-project

    La distruzione della Libia e la privatizzazione dell’acqua
    http://www.vietatoparlare.it/la-distruzione-della-libia-e-la-privatizzazione-dellacqua/

    15 razones por las que la OTAN acabó con Gadafi y otras 15 por las que quiere acabar con Al Assad
    https://diario-octubre.com/?p=22716

    UN Blood Org

    —-Messaggio originale—-
    Da: leonormassanet
    Data: 1-nov-2015 20.22
    A:
    Ogg: [miradas] UN NUEVO PASO COLONIALISTA DE NACIONES UNIDA

    El general italiano Paulo Serra ha sido asignado guardián de Libia por orden de las Naciones Unidas, para que Libia esté bajo vigilancia como si estuviéramos en la era del Rey Idris Sanoussi.

    Si nos vamos fijando occidente a través de Naciones Unidas está dando pasos siempre obviando como si los libios no existieran, como si no hubiera un Consejo Tribal representante del pueblo libio, como si no hubiera un gobierno reconocido internacionalmente en Tubruk.

    Manda al “Rey león” (Bernardino León) para que vaya a Libia a imponer un gobierno de los hermanos musulmanes de una forma totalmente dominante y como “mando y ordeno”.

    Todos estos movimientos y muchos más solo muestran una falta total de inteligencia, de sensibilidad y de conocimiento de la cultura libia.

    No se puede ir a un país destruirlo, matar, robar torturar y luego entrar a dar órdenes esperando que le obedezcan y les besen los pies.

    Es gracioso comprobar que mandan un “guardian” pero no mandan ayuda para expulsar a los mercenarios, ladrones, psicópatas, criminales y demás escoria que occidente ha introducido. ¿Para qué será el guardian? ¿ A quién guarda?…¿Protege o ataca a los libios?.

    Leonor Massanet Arbona

    L’ex inviato dell’Onu in Libia lavorerà per 1000 sterline al giorno per uno degli Stati coinvolti nella guerra civile

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13282

    ” Leyendo las palabras del Sr. León cualquiera diría que los libios de repente han decidido ponerse a pelear entre ellos como locos y que han llegado los “pacificadores” a ayudarles a salvarse.

    Habla de los extremistas como fuerzas surgidas de la nada, habla de que es importante una intervención extranjera para resolver la situación en Libia. Aún no se ha dado cuenta que los libios solo sufren de la injerencia extranjera, de la invasión.
    Tanta prepotencia, mentira, y juego sucio parece imposible.
    Bernardino León no se reunía con los libios NUNCA sino con los Hermanos musulmanes, extremistas, golpistas, y demás chusma.
    Habla todo el tiempo de Hufter como si fuera una eminencia en Libia cuando este señor traicionó a Libia hace ya muchísimos años y nunca volvió a Libia, este señor tiene nacionalidad norteamericana y trabaja para EEUU. Según palabras de los libios decía que iba a expulsar a los extremistas de Libia y pidió a las tribus que confiaran en él, que había cambiado, que quería regresar a Libia etc. Y lo que ha hecho ha sido llevar a los jóvenes libios a emboscadas para eliminar cuantos más mejor. Los libios nunca confiaron en él porque le conocen hace ya más de 40 años, saben que recibe ordenes de EEUU pero pensaron que mientras solo fuera contra los extremistas le dejarían hacer. Pero no ha sido así.

    Bernardino León nunca ha negociado con las tribus por tanto es imposible que pueda tener apoyo de los libios porque las tribus son el 90% de los libios, es la organización social libia. Las tribus jamás pueden negociar con alguien que se reúne con los extremistas y pretende que esta gente gobierne Libia, contra los libios.

    Misratah recibe armas y ayuda directa de occidente y es la parte profesionalizada de la invasión a Libia, siempre han funcionado de acuerdo con los extremistas aunque dicen lo contrario. Sin embargo B. león habla de cosas que no tienen nada que ver con la realidad. Es verdad que Misratah era una ciudad comercial antes de la invasión occidental a Libia. ¿Qué tribus del sur han hecho alianzas con Misratah? Seguramente se está refiriendo a la tribu descendiente de los gobernadores del Fezzan en tiempos del rey Idris y que Misratah les prometió que si estaban de su parte les devolverían el sur. Esta tribu que es pequeña siempre ha apoyado la invasión y a la OTAN y no es una alianza reciente. Me parece irónico pasar por alto tribus de más de un millón de libios como los warfalla y sin embargo nombrar una pequeña tribu que posiblemente sea la única y ni siquiera son todos sus miembros.

    Cada palabra, cada frase, cada idea que expresa no tiene nada que ver con la realidad. Sin embargo está hilado de tal manera que si el que lo lee no sabe nada entonces parece que B. León es el salvador de Libia.

    Me consta directamente que las tribus libias y los libios no quieren saber nada de este sujeto. Ha dejado muy claras sus intenciones y NUNCA ha logrado ni siquiera sentarse a negociar con los libios.”

    LEONOR MASSANET ARBONA 6 NOVEMBRE 2015

    http://photos.prnewswire.com/featured/prnthumbnew/20151104/283739
    caption: Emirates Diplomatic Academy appoints top UN diplomat Bernardino Leon Gross as its first Director General (PRNewsFoto/Emirates Diplomatic Academy)
    source: Emirates Diplomatic Academy
    media contact info: For media inquiries, contact: Nedal Al Asaad, ASDA’A Burson-Marsteller, Nedal.alasaad@bm.com, +971-4-450-7600
    tags: EDUCATION
    direct link to this photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151104/283739

    http://photos.prnewswire.com/medias/switch.do?prefix=/appnb&page=/getStoryRemapDetails.do&prnid=20151104%252f283739&action=details

    —-Messaggio originale—-
    Da: p.delablanca
    Data: 5-nov-2015 10.39
    A:
    Ogg: CESE DE BERNARDINO LEÓN TRAS SU DESCALABRO EN LIBIA…Y NUEVO CARGO EN LOS EMIRATOS

    Ojos para la Paz

    Bernardino León Gross, el hombre que dirigió al Presidente Zapatero hacia la guerra contra Libia; el que lo metió en numerosos atolladeros; el sionista; el representante del Secretario General de la ONU (conocido como Yanki-Moon) para Libia, en donde se había ganado a pulso el repudio de los libios; el amigo de los enemigos de Libia; el que pretendía dividir al país y aupar a las más altas instancias del poder al terrorista Abdel Hakim Belhadj… ha sido cesado de su cargo. ¿A dónde ha ido a parar? Pues a un lugar con el que se identifica plenamente: a los Emiratos Árabes, en donde dirigirá una academia diplomática. Ya conocemos su “diplomacia”, y la enseñanza que va a impartir, aunque en los Emiratos se las saben todas. Los Emiratos, Israel o Estados Unidos comparten los mismos intereses, son los suyos. Y que se aleje de Libia.

    La ONU sustituye a Bernardino León tras el fracaso de su plan de paz en Libia
    http://www.abc.es/internacional/abci-sustituye-bernardino-leon-tras-fracaso-plan-libia-201511041944_noticia.html

    EL DIARIO.ES
    Bernardino León nombrado director de una academia diplomática emiratí
    http://www.eldiario.es/politica/Bernardino-Leon-director-academia-diplomatica_0_448656153.html

    —-Messaggio originale—-
    Da: p.delablanca
    Data: 7-nov-2015 13.11
    A:
    Ogg: EL DESPRESTIGIO DE BERNARDINO LEÓN, INCOMPETENTE Y CORRUPTO

    Ojos para la Paz
    Veníamos advirtiéndolo hace tiempo, que Bernardino León, el enviado de la ONU para resolver el problema creado por Estados Unidos y sus aliados en Libia, no jugaba limpio. Por eso era el ser más denostado en Libia. Descaradamente apoyaba al “gobierno” de Trípoli, mientras el mundo reconocía al de Tobruk, y se paseaba con los más renombrados terroristas, como Abdel Hakim Beljadt (aunque ahora en sus correos se de a entender lo contrario). Lo que no se sabía entonces es que mientras ejercía como enviado de la ONU negociaba un puesto de 50.000 € mensuales con los Emiratos Árabes, lo más reaccionario y belicista del mundo musulmán. Bernardino León ha demostrado ser un incompetente. Y también un corrupto.
    Bernardino León negoció su fichaje con el Gobierno de Emiratos mientras era mediador de la ONU para Libia
    http://www.eldiario.es/internacional/Bernardino-Leon-fichaje-libia_0_449005332.html

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    NAPOLI

    Porto di Napoli

    NO WAR NO NATO NO TRIDENT JUNCTURE NO BASI NO MUOS
    NO SAUD NOTAV NOMATRIX
    تظاهرات ضد ناتو در ناپل ایتالیا
    https://www.youtube.com/watch?v=AQDixGPOM2c

    Videoclip – Manifestazione contro la guerra Napoli 24 ottobre
    https://www.youtube.com/watch?v=qMry19Ed3Rk

    Manlio Dinucci all’IRIB: “Fuori la Nato dall’Italia” (AUDIO)
    http://italian.irib.ir/analisi/interviste/item/203502-manlio-dinucci-all-irib-%E2%80%9Cfuori-la-nato-dall-italia%E2%80%9D-audio

    CINA

    JPEG – 53.6 Kb

    La yuanizzazione del Mondo inizia alla City di Londra

    http://www.voltairenet.org/article189195.html

    ” … Se gli USA hanno schierato una nave da guerra nell’arcipelago delle Spratly accusando la Cina di “spionaggio” e “manipolazione del tasso di cambio”, al contrario il Regno Unito è il principale partner occidentale della Cina. L”età dell’oro’ tra i due Paesi non è nuova, ma va consolidandosi rapidamente negli ultimi dieci anni. Tra il 2004 e il 2

    • Daniele Barbieri

      grazie Valeria
      materiali interessanti ma, se posso darti un consiglio, troppi in una volta sola: va a finire che poi una/o li mette da parte dicendo “guardo dopo” e magari non lo fa. Se invece intervieni più spesso ma indicando solo un paio di link per volta io penso sia più facile starti dietro.

  • Lo so, così rischio di farvi arrabbiare. E sinceramente mi dispiace..
    Io, però, penso a un pullman. Un pullman un po’ speciale, a dire il vero.
    Molti lo guiderebbero voltando sempre e solo a destra, o sempre e solo a sinistra. Così facendo, però, non otterrebbero altro risultato che girare all’infinito, intorno allo stesso punto.
    Altri ancora tirerebbero sempre dritto. Rigidi, integralisti della finta via di mezzo, si schianterebbero presto contro un muro. Perché, dopotutto, “destra”, “sinistra”, “centro”.. son solo direzioni. L’importante è dove si va… L’importante è la meta. E una meta, difficilmente la si raggiunge svoltando sempre dalla stessa parte. Si gira sempre intorno allo stesso isolato, così. E non si avanza mai…
    Io, come dicevo, penso a un pullman, un pullman un po’ strano, con mille passeggeri e mille volanti collocati di fronte a ogni sedile. Un pullman la cui direzione sia varia, colorata, null’altro che la variopinta risultante di tutte le scelte dei suoi attenti viaggiatori. Un pullman dalla guida sensibile, morbida, che sappia prontamente rispondere al minimo tocco, alla minima variazione, così da recepire all’istante ogni sfumatura dettata dall’ennesimo, impercettibile, nuovissimo movimento di una timida mano.
    Un pullman, insomma, che quando piove sia riparo per tutti e che, nelle belle giornate di sole – svoltando all’occorrenza un po’ a destra e un po’ a sinistra e procedendo sereno per campagne e città – porti tutti quanti in riva al mare.

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