Snowden – Oliver Stone

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(visto da Francesco Masala)

come un finto documentario, non riesce a essere del tutto un film.

Citizenfour, di Laura Poitras era un documentario totale, con i protagonisti della storia in carne ed ossa.

dopo aver visto Snowden, se fai un confronto, Citizenfour è più solido.

ma il film di Oliver Stone ha dalla sua alcuni aspetti inconfutabili:

per prima cosa l’interpretazione di Joseph Gordon-Levitt nei panni di Snowden è straordinaria (Joseph Gordon-Levitt nel 2004 era stato un protagonista, Neil da grande, dello straordinario Misterious skin, di Gregg Araki, cercatelo se potete),

il secondo motivo a favore di Snowden è che Oliver Stone racconta, negli Usa, le storie dei nemici, come Chavez e Fidel Castro, tra gli altri, quelle che il potere non ama.

il terzo motivo è che la storia di Snowden va conosciuta da più persone possibili, secondo me, il film di Laura Poitras ha incassato solo tre milioni di dollari, per Snowden siamo a più di 30 milioni, per ora, olte più persone conoscono la storia di Edward Snowden, adesso.

ecco perché bisogna dire grazie a Oliver Stone nonostante il film non sia quello che poteva essere – Ismaele

(ecco qualche link per sapere qualcosa di più su Edward Snowden: 12345678)

https://markx7.blogspot.it/2016/12/snowden-oliver-stone.html 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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