Eurogendfor

A proposito di democrazia e del tramonto della democrazia in Italia. Nonché in Europa, dove non c’è mai stata e probabilmente non ci sarà.
E’ stato già notato la progressiva noncuranza in cui si tengono le manifestazioni della volontà popolare. Non più solo quando si manifesta attraverso petizioni, agitazioni, manifestazioni: anche quando assume gli aspetti formali, quali ad esempio le richieste di svolgere referendum (prima quello Greco sulle misure da tassa sul macinato imposta dall’Europa e dall’Europa bloccato; poi dalla bocciatura dei referendum elettorali da parte della Corte Costituzionale, bocciatura della quale si è saputo PRIMA che la decisione formale venisse assunta. Cioé si è trattato di una decisione derivata da considerazioni non attinenti all’attività propria a quella corte); oppure il non tenere in alcun conto l’esito di referendum appena svolti (acqua).
Per quanto da sempre scettico dunque sulle istituzioni europee, questo scetticismo è mutato in aperta ripulsa dopo aver letto ieri su internet ciò che qui sotto riporto. Inutile dire che sul momento non ho creduto: ho dovuto ricredermi.
La notizia comincia nel seguente modo: “Si chiama Eugendfor” e prosegue annunciando l’imminente approvazione (riporto testualmente) “della proposta di legge di ratifica del trattato, datato 18 ottobre 2007, che istituisce questa strana gendarmeria: una forza militare sub-europea indipendente.”
Su un diverso sito (http://www.senzasoste.it/istituzioni-totali/eurogendfor-la-nuova-polizia-europea-con-poteri-illimitati ) leggo invece che la proposta è stata approvata (14 maggio 2010). Praticamente all’unanimità. Senza che alla circostanza sia data alcun rilievo da parte dei mass media, nonostante la gravità del provvedimento (sottolineo: votato da tutti, escluso un astenuto alla camera e nessuno al senato).
La nuova norma è grave sotto due aspetti:

perché affida al controllo di una potenza straniera (non l’Europa: gli USA) forze militari alle quali la legge attribuisce esplicitamente anche compiti di polizia

perché questo nuovo corpo risponde solo all’Esecutivo, scavalcando magistratura e parlamento.

Ecco i poteri di cui gode:

a) la Gendarmeria europea assume tutte le funzioni delle normali forze dell’ordine (carabinieri e polizia), indagini e arresti compresi;

b) la Nato, cioè gli Stati Uniti, avranno voce in capitolo nella sua gestione operativa;

c) il nuovo corpo risponde esclusivamente a un comitato interministeriale, composto dai ministri degli Esteri e della Difesa dei paesi firmatari.

d) la totale immunità del nuovo corpo: 1) inviolabili locali, beni e archivi (art. 21 e 22); 2) le comunicazioni non possono essere intercettate (art. 23); 3) i danni a proprietà o persone non possono essere indennizzati (art. 28); 4) i gendarmi non possono essere messi sotto inchiesta dalla giustizia dei paesi ospitanti (art. 29).

Mi chiedo, per chiederlo a tutti: che fine ha fatto lo stato di diritto?
C’è differenza nella gestione dell’ordine pubblico tra uno Stato di Polizia dichiarato e questo strano Stato di Democrazia del Manganello che aspira a diventarlo?
No, perché già lo è, in pratica.
Mam

alias Mauro Antonio Miglieruolo

Miglieruolo
Mauro Antonio Miglieruolo (o anche Migliaruolo), nato a Grotteria (Reggio Calabria) il 10 aprile 1942 (in verità il 6), in un paese morente del tutto simile a un reperto abitativo extraterrestre abbandonato dai suoi abitanti. Scrivo fantascienza anche per ritornarvi. Nostalgia di un mondo che non è più? Forse. Forse tutta la fantascienza nasce dalla sofferenza per tale nostalgia. A meno che non si tratti di timore. Timore di perdere aderenza con un mondo che sembra svanire e che a breve potrebbe non essere più.

  • Quando avranno finito di fre tutto quello che stanno facendo, Big Brother sembrerà la descrizione di un paese dei balocchi.

  • Mah, sai, io credo che la situazione mondiale, da quando è caduto il Muro di Berlino, è tornata la solita di sempre, instabile, insicura, piena di guerre e di minacce di guerre. Così com’è sempre stato da millenni.
    Noi ci meravigliamo perchè abbiamo conosciuto per la maggior parte della nostra vita solo il periodo di “stabilità” tra le due superpotenze e non riusciamo a concepire altro, anche se i nostri padri e i nostri nonni ci avevano raccontato da bambini che il mondo era diverso prima, che si andava in guerra per difendere la casa e il cibo, che si lottava contro le “tribù” vicine e rivali come è sempre stato e sempre sarà.
    A noi i preti a scuola e poi anche i politici social-comunisti (anch’io ero socialista convinto) ci avevano detto negli ultimi cinquant’anni che il mondo poteva essere diverso che dovevamo porgere l’altra guancia e abbracciarci tutti, alcuni ci dicevano che eravamo tutti fratelli e compagni, che dovevamo baciarci in bocca, che era solo il perfido capitalismo dello zio Sam a dividerci…e altre amenità del genere.
    Oggi però dovremmo esserci svegliati da in po’ da questo sogno che per quanto mi riguarda era solo un sogno mistico-sociologico.
    Il mondo è ben diverso, e in questo mondo di crimine globale, narcotraffico spietato e minacce nucleari da parte di piccoli Hitler del terzo mondo beh, ammetterai che non si può certo rispondere con un drappello di guardie campestri della provincia di Rovigo.

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