Casteddu antifascista
Sabato 22 manifestazione a Cagliari contro DDL sicurezza e provocazioni fasciste
“Nelle ultime settimane a Cagliari diversi sono stati i momenti di tensione che hanno coinvolto militanti antifascisti e aderenti a Casa Pound, con accuse reciproche di aggressioni e tensioni fuori dalle scuole. Diverse sono state le assemblee antifasciste organizzate per portare la solidarietà a un militante di sinistra che sarebbe stato picchiato da una decina di membri di CasaPound e Blocco Studentesco, fatto smentito dai movimenti di estrema destra.”
Così scrive, apparentemente equanime, il quotidiano online “Report Sardegna 24“ reportsardegna24.it/cagliari-sabato-22-febbraio-corteo-antifascista
In realtà, fra gli studenti medi cagliaritani, l’allarme sulla presenza sempre più fosca, subdola e impunita dei gruppi neofascisti davanti ai licei cagliaritani, veniva rilanciato già da alcuni giorni sui social e col passaparola,
soprattutto dopo l’aggressione squadrista ad uno storico attivista cagliaritano, militante e consulente scientifico delle campagne antimilitariste e delle denunce ai vertici militari sull’inquinamento, anche ambientale, nei vari poligoni militari in Sardegna: intimidazioni fasciste nei licei condanna degli studenti
Due giorni dopo l’aggressione un’assemblea chiamava alla mobilitazione e alla vigilanza antifascista, mettendo assieme giovani rappresentati di molti licei cittadini con attivisti dello storico coordinamento antifascista cagliaritano, che da anni si mobilita contro la presenza dei movimenti di estrema destra in città, già dai tempi dell’apertura della prima sede di Casa Pound provocatoriamente
(e indebitamente) titolata a Mario Gramsci, il fratello di Antonio.
Di Mario Gramsci abbiamo parlato in Bottega a proposito della sua documentata biografia scritta da Massimo Lunardelli, Qui.
Nel frattempo le provocazioni di Blocco studentesco
attaccavano anche i seminari dell’università di Cagliari sugli studi di genere. blocco-studentesco-seminario gender
L’assemblea del coordinamento antifascista tenutasi sabato 15 scorso ha indetto una prima manifestazione cittadina, in concomitanza con la mobilitazione nazionale NO DDL SICUREZZA, e con le mobilitazioni contro la criminalizzazione dell’antifascismo, come successo a Padova e in altre città.
anpi corteo-antifascista-e-antirazzista-contro-il-ddl-sicurezza
radiondadurto milano-manifestazione-no-ddl-sicurezza
sul DDL in Bottega no-ddl-sicurezza-no-ddl-paura/
Riprendiamo dai comunicati del coordinamento Casteddu Antifa instagram 
Sabato pomeriggio scenderemo nelle strade della nostra città e invitiamo a scendere con noi la cittadinanza e riflettere sul clima che in questi mesi si respira a Cagliari.
Più di un settimana fa, i militanti della sede locale di Casapound e Blocco studentesco hanno aggredito in gruppo un compagno reo di aver coperto l’ennesima scritta fascista nei pressi di Piazza Galilei, gli stessi che hanno compiuto questa aggressione erano liberi nei giorni seguenti di poter volantinare di fronte alle nostre scuole e continuare con le loro attività indisturbati.
Denunciamo il clima di violenza che si fa sempre più imponente nelle nostre vie e di fronte alle scuole che frequentiamo; denunciamo intimidazioni, minacce e aggressioni fisiche che colpiscono senza freni chi si espone apertamente contro la presenza in città di organizzazioni apertamente fasciste che cercano di dimostrare con le mani la loro legittimità nella nostra città.
CasaPound è solo la punta di quell’iceberg che il Governo Meloni rappresenta, non gridiamo ai mulini a vento, la violenza fascista non è fine a se stessa. Noi che lottiamo contro il colonialismo capitalista, fatto di occupazione militare, sfruttamento, speculazione energetica ed edilizia, lager per migranti, attacco ai diritti delle donne e della comunità LGBTQ e solidarizziamo con i popoli in lotta come quello palestinese, sappiamo che la violenza di gruppi minoritari, come Casapound e altri, non è un caso isolato, ma rientra nello schema repressivo dello Stato italiano che va man mano concretizzandosi con il nuovo disegno di legge sicurezza, in linea con la deriva autoritaria e la criminalizzazione del dissenso in atto in Italia.
Come coordinamento antifascista cagliaritano dunque, invitiamo alla mobilitazione tuttƏ lƏ antifascistƏ, tuttƏ lƏ studentƏ che nelle ultime settimane non hanno dimostrato indifferenza ma si sono anzi impegnatƏ al meglio per tutte le realtà di lotta oggi sotto attacco con il DDL 1660: chi combatte contro l’occupazione militare, contro le fabbriche di armi, contro la speculazione del capitale in difesa della nostra terra, chi lotta contro la lo sfruttamento sul lavoro e per il diritto alla casa, contro i CPR e le politiche razziste, contro l’attuale sistema carcerario, chi lotta in solidarietà con il popolo palestinese e la sua resistenza contro l’imperialismo.
Il silenzio delle istituzioni cittadine e il clima di normalizzazione che si sta creando lo fermeremo solo e soltanto con le nostre energie.
No alla violenza neofascista! No al repressivo ed eversivo DDL sicurezza! Mettiamo in moto una nuova resistenza contro i reazionari fascisti al governo e non!
Po sa Sardigna antifascista.
Po sa Sardigna antifascista.
L’appuntamento è previsto per sabato 22 febbraio a partire dalle ore 16.30 in via Sant’Alenixedda davanti al Teatro Lirico. 

Libertà,giustizia sociale e dignità umana ,sono i valori per cui non si può non lottare ,oggi come sempre..capiranno che gli italiani non è vero che sono tutti con loro ,ma che esistono i “resistenti’…Domani è una occasione per farglielo capire,spero ne seguano a migliaia