Chiara Carminati: 5 poesie (più una)
versi estratti dal marsupio della “cicala del sabato”
Insieme
Non amo le poesie fatte da soli
che splendono potenti nella notte.
Preferisco quelle delle stelle
che nel buio indicano le rotte.
Domani
Sarà perché oggi son qui
immerso nel mio immenso
presente
che domani mi sembra abbia un’aria
rarefatta, da non
respirare.
Preferisco nuotare in apnea
nel mare più denso
di adesso
e godermi la lenta salita
verso il prossimo sorso
di vita.
Nido
La mia testa è un nido
di vespe
idee inquiete moleste
brulicanti rinchiuse in brusio
ronzano confuse.
La mia testa è un nido
di serpi, pensieri
neri truci traditori
pronti a strisciare pronti
a farmi fuori.
La mia testa è un nido
di rondoni
quattro piccole uova
quattro parole in cova
se voleranno via
saranno una poesia.
Ombra
È un’ala di buio che taglia la luce
È un abito vivo e nessuno lo cuce
Si allunga e si accorcia però non si strappa
È un’isola nera e il mio corpo è la mappa
Si muove con me, mi sta sempre attaccata
Insieme noi siamo una rima baciata
Come
Come si fanno i bambini?
Come si muove la luna?
Come si formano i fulmini?
Come si disegna il vento?
Come parlano i pesci?
Come dormono le formiche?
Come cantano le balene?
Com’è nata la musica?
Come si diventa inventori?
Come si inventa una storia?
Come si incontra l’amore?
Come si trova un amico?
Come ti chiami?
Tra
Tra me e te nessun tranello
niente trame o tradimenti
niente trappole o travestimenti.
Tra noi tutto è trasparente
tramonti, tenerezze e trastulli
e tragedie niente.
Tutte riprese da «Oggi la parola è meraviglia» (la settima era apparsa in “bottega”, le altre no)
(*) Qui, il sabato, regna “cicala”: libraia militante e molto altro, Cicala invia ad amiche/amici per 5 giorni alla settimana i versi che le piacciono. Da 24 anni: e oltre 500 le trovate (con i TAG) in “bottega”. Abbiamo raggiunto uno storico accordo: lei sceglie ogni settimana i versi da regalarvci. E se va in vacanza noi frughiano nel suo archivio-marsupio. Perciò ci rivediamo qui fra 7 giorni.






