Furundulla 140 – Le fiamme dell’inferno…

…e quelle di casa nostra

di Benigno Moi

Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse)

 

Malan di stagione, o dei cattivi pensieri…

popò…

 

Un ponte… fra ‘na frana e un’altra!

mettere-in-sicurezza-il-paese-o-costruire-il-ponte-di-messina/

 

L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla si può invece scoprire qui: hastagasa

 

Benigno Moi

2 commenti

  • Mah! Tutto condivisibile nei disegni (anche se masochistico) e tutto, francamente pesante, nella sua disperazione: narrativa, grafica e culturale. Sorge tuttavia il sospetto: la scelta di un umorismo “nero”, di una rassegnata raffigurazione della nostra condizione prossima, ventura… – chiunque può fare il politico o l’analista psico -sociale in questo modo. E’ (credo) necessario semplificare e poi tentare di trovare quale possa essere un percorso non suicida (B.R. insegna) e proponibile alla maggior parte dei nostri contemporanei. ( O, PER LO MENO AD UNA GRANPARTE.
    Non c’è la revolucion armada, non c’è (per fortuna) la vittoria elettorale della cosiddetta sinistra di Palazzo Chigi. Non c’è un cazzo da fare per separarsi dalla nostra storia neo-capitalistica, dal punto di vista politico – teorico e subaltermo agli U.S.A.. Ma , almeno potremmo dare vita ad una ben concertata operazione didattico-politica di svelamento e disprezzo per la cultura Yankee, ESTERIORE ALL’UMANO E VIOLENTA per l’ipocrisia delle varie strutture “europee” di alleanze e di “intervento armato per la libertà dell’Ucraina”. Potremmo tornare, noi popoli d’Europa, ad appartenere ad una cultura politica senza religioni, senza alleanze obbligatorie e, magari, senza interessi finanziari comuni, se non quelli dettati dal bisogno concreto di vivere, produrre, crescere in cultura e migliorare in democrazia

  • SALVE, RITENGO CHE SAREBBE MEGLIO ALLONTANARSI DALLA ATMOSFERA DI MASOCHISMO DISPERATO: l’APPARENTE DOMINIO ANGLOSASSONE E AMERICANO SULLE NOSTRE CULTURE ED ANCH SUI VOSTRI (NON MOLTI) LETTORI, NON HA MODO DI MUOVERSI DIALETTICAMENTE verso GRUPPI SOCIALI vasti, consapevoli e capaci di serrare le file politiche dell’agire. Ci vorrà tutto il tempo che ci vorrà, ma sarà necessario minare ed espellere qualsiasi contenuto di rispetto storiografico, analisi giornalistica e sociale che valorizzi l’attuale (apparente) funzione socio-politica, del vincente meccanismo capitalista di dominio.
    No pasaran (ma quando?) A loro la risposta: che vadano a farsi fottere prima di fottere tutti noi.

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