Il Come Eravamo del Come Saremo: Lo spazio e la morte 1

di Mauro Antonio Miglieruolo

La Fantascienza come poesia per immagini, puntata numero 85

Un po’ di Ursula K. Le Guin, della quale credo che qui in “bottega” voi tutti sappiate. Segnalo insieme 6 suoi libri … prima che la serie della fantascienza per immagini trovi una momentanea interruzione  (fra una settimana probabilmente).

La Mano Sinistra delle Tenebre

I Reietti dell’altro Pianeta

La Rosa dei Venti (racconti)

La Falce dei Cieli

La Soglia

I Dodici Punti Cardinali (racconti)

Si troverà una amplissima presentazione dell’autrice e delle sue operein “bottega” e/o  su Wikipedia, all’Indirizzo

https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwi99Y2d2vHxAhULzqQKHX9bAvUQFjABegQIAxAD&url=https%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FUrsula_K._Le_Guin&usg=AOvVaw1W6mzLJQBhWLRLC9_twkTA

Con Ursula dove si poggiano gli occhi, si poggiano bene

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Miglieruolo
Mauro Antonio Miglieruolo (o anche Migliaruolo), nato a Grotteria (Reggio Calabria) il 10 aprile 1942 (in verità il 6), in un paese morente del tutto simile a un reperto abitativo extraterrestre abbandonato dai suoi abitanti. Scrivo fantascienza anche per ritornarvi. Nostalgia di un mondo che non è più? Forse. Forse tutta la fantascienza nasce dalla sofferenza per tale nostalgia. A meno che non si tratti di timore. Timore di perdere aderenza con un mondo che sembra svanire e che a breve potrebbe non essere più.

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