Il comitato «Noi 9 ottobre» alla commissione lavoro del Senato

ripreso da www.medicinademocratica.org

16 giugno 2021 – Una delegazione del Comitato NOI 9 OTTOBRE, composta da Lucia Vastano (Associazione cittadini per la memoria del Vajont), Mario Sanna ( Associazione Il Sorriso di Filippo e vittime del terremoto Centro Italia) e Michele Michelino (Presidente del Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio), ha incontrato i rappresentanti della Commissione lavoro del Senato: Susy Matrisciano (Presidente della Commissione) e Iunio Valerio Romano (primo firmatario del ddl sulla Procura nazionale del lavoro).

È stato presentato l’appello del Comitato NOI 9 OTTOBRE e si è discusso in particolare del tema della giustizia per le vittime, della Procura nazionale del lavoro, della sicurezza sui luoghi di lavoro e di vita, sulle morti e malattie professionali, sui disastri ambientali e industriali nel nome del profitto, sull’introduzione in Costituzione dei diritti delle vittime e della natura.

Si è ricordata l’importanza dell’insegnamento della cultura, della responsabilità sociale fin dalle prime classi elementari e della formazione al rispetto delle norme di sicurezza da parte dei datori di lavoro e dei lavoratori stessi.

Nel concludere l’incontro, durato un’ora e mezza, i Senatori ed il Comitato NOI 9 OTTOBRE hanno constatato una convergenza di vedute e la volontà reciproca di proseguire il confronto sui temi affrontati al fine di raggiungere l’obiettivo comune: la ricerca di giustizia e verità.

Ai Senatori è stata comunicata la data del 9 Ottobre, giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri industriali e ambientali, come appuntamento per una grande manifestazione nella Capitale già in corso di organizzazione. È stato altresì chiesto loro di impegnarsi affinché venga rimosso il termine “incuria” dalla legge 101/2011.

Qui maggiori dettagli sul Comitato NOI 9 OTTOBRE

DAL VAJONT AL MOTTARONE, PROPOSTE PER CAMBIARE – Medicina DemocraticaMedicina Democratica

Sulla manifestazione del 9 ottobre in “bottega” cfr Le stragi del profitto e Il lavoro per vivere, non per morire

redaz
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

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