La segregazione di genere è razzismo

UK: intervento in Corte d’Appello delle Southall Black Sisters (*)

SBS – cioè Southall Black Sisters – interverrà l’11 e il 12 luglio su un caso legale della Corte d’Appello [inglese] riguardante la segregazione di genere ed ha organizzato una protesta fuori dalla corte.

 

La segregazione di genere nell’ educazione

La scuola X, una scuola musulmana co-educativa, composta in parte da volontari, nel Regno Unito, separa i propri allievi e allieve in base al genere. Dall’età di 9 fino ai 16 anni, i ragazzi e le ragazze musulmani/e sono segregati/e in qualsiasi ambito – durante le lezioni e le pause, le attività e le gite scolastiche.

Il 13 e 14 giugno 2016, la scuola ha ricevuto un’ispezione da parte dell’ente regolatore Ofsted, che ha rilevato un numero ingente di mancanze nella direzione, incluse quelle riguardanti la segregazione di genere, l’assenza di effettive procedure di salvaguardia ed un’incontrastata cultura degli stereotipi di genere e dell’omofobia.

Nella biblioteca sono stati trovati libri offensivi che promuovono lo stupro, la violenza contro le donne e la misoginia.

Alcune ragazze si sono lamentate in forma anonima del fatto che la segregazione di genere non le prepari per le relazioni interpersonali e l’integrazione nella società più allargata una volta uscite da scuola.

Ofsted, come risultato di ciò che ha rilevato durante l’ispezione, ha reputato la scuola inadeguata e ha ordinato dei provvedimenti specifici.

Separati ma uguali”

La scuola ha intrapreso un’azione legale per fermare la pubblicazione del rapporto di Ofsted. Sostiene che, tra le altre cose, il rapporto non può essere considerato obiettivo e che la segregazione di genere costituisce una discriminazione sessuale nell’ambito dell’Equality Act del 2010.

L’ 8 novembre 2016, dopo un’udienza della Corte Suprema, il giudice incaricato, Justice Jay, ha decretato che, secondo la sua lettura della legge e la mancanza di prove in udienze precedenti, non ci fosse discriminazione sessuale. Ha reputato che la segregazione di genere non aveva a che vedere con la discriminazione sessuale dato che sia ragazzi che ragazze erano “separati in egual modo”. Il giudice ha notato che, anche se le donne hanno un potere minore nella società in generale, in udienze precedenti alla sua, non c’era nessuna evidenza che le ragazze soffrissero in maniera specifica come risultato della segregazione presente in questa scuola. Il giudice Justice Jay ha notato le differenze tra la segregazione su base razziale negli USA e in Sud Africa in decenni passati e la segregazione di genere nel Regno Unito oggi, concludendo di non aver rilevato evidenze relative al fatto che la segregazione di genere faccia sentire le ragazze svantaggiate o inferiori.

L’ente Ofsted ha fatto ricorso alla decisione della Corte Suprema che sarà valutata dalla Corte d’Appello l’ 11 e il 12 Luglio 2017.

Il motivo dell’intervento

Southall Black Sisters e Inspire stanno intervenendo nel caso in quanto ha una grande importanza a livello pubblico, specialmente per donne e ragazze delle minoranze. Sebbene la segregazione di genere e ciò che implica non siano argomenti che riguardano solamente la scuola X, ma si possono trovare in qualsiasi scuola integralista, lo scopo del nostro intervento è doppio:

In primo luogo mostrare come la pratica crescente della segregazione di genere nell’educazione non sia un buon sviluppo: come la segregazione razziale negli USA ed in Sud Africa, la segregazione di genere all’interno delle comunità delle minoranze etniche nel Regno Unito ha una storia sociale e politica che può essere rintracciata nell’affare Rushdie, quando i fondamentalisti religiosi hanno avuto modo di cogliere un’opportunità per impadronirsi dell’educazione come un campo di battaglia e un luogo in cui espandere la loro influenza. Da allora, abbiamo visto fondamentalisti baldanzosi nelle comunità sud-asiatiche che cercano di imporre la segregazione di genere in scuole ed università. Il giudice Jay non si è concentrato sul più ampio contesto socio politico, in cui la segregazione di genere è praticata nelle comunità di minoranza. Concentrandosi su tali argomenti, avrebbe notato i suoi effetti ad ampio raggio e duraturi nel tempo in tutti gli ambiti relativi alla vita delle donne: che la segregazione di genere è una scelta politica e che la battaglia contro i suoi effetti significa battersi contro la segregazione razziale.

In secondo luogo, vogliamo assicurarci che l’uguaglianza di genere sia situata al centro delle ispezioni dell’ente Ofsted per tutte le scuole, a prescindere dal loro status o composizione. Riconosciamo che la separazione di genere in alcuni casi possa portare benefici, ma se riposta nelle mani degli ultra conservatori e fondamentalisti che hanno un intento completamente differente, la conseguenza sarà l’assalto ai diritti sociali, culturali e politici delle donne.

Una violazione dei diritti umani

Gli esperti in diritti umani delle Nazioni Unite hanno notato che “i fondamentalisti classificano l’educazione in modi differenti: In alcuni luoghi uccidono gli/le insegnanti e attaccano con l’acido gli studenti e le studentesse, in altri luoghi provano ad imporre la segregazione di genere nelle scuole o a escludere le donne e le ragazze e in altri luoghi ancora cercano di cambiare i contenuti alla base dell’educazione scolastica, rimuovendo l’educazione sessuale dal curriculum o censurando teorie scientifiche con le quali sono in disaccordo.”

L’approccio della scuola X è concorde con le ideologie fondamentaliste musulmane che si battono per creare una visione fondamentalista dell’educazione nel Regno Unito: in modo tale da scoraggiare le attività tra generi diversi in quanto “non -islamiche” e legittimando le strutture di potere patriarcale. Il loro scopo è quello di rinforzare i diversi ambiti – pubblico e privato – che uomini e donne dovrebbero occupare ed i loro rispettivi ruoli stereotipati, che attribuiscono loro status differenziati e ineguali.

Questo approccio costituisce una vera e propria discriminazione secondo l’Equality Act del Regno Unito del 2010. Viola anche le leggi internazionali sui diritti umani, gli standard e i principi sull’uguaglianza e la non discriminazione, come per esempio la CEDAW e il quinto degli obiettivi di sviluppo sostenibile, che il Regno Unito ha sottoscritto.

I diritti delle donne devono avere la priorità rispetto a credenze intolleranti che sono spesso usate per giustificare la discriminazione sessuale.

La segregazione di genere è apartheid di genere

Quello in oggetto è un caso significativo e può creare un precedente a proposito di discriminazione sessista e uguaglianza di genere. Le norme ultra conservatrici e fondamentaliste si infiltrano nella vita quotidiana delle comunità di minoranza. L’educazione è diventata un terreno ideologico basato sul genere nel quale il potenziale, le speranze, le aspirazioni e i sogni delle donne e delle ragazze svaniscono. La segregazione di genere nella scuola X fa parte di un progetto politico più ampio che è ideologicamente connesso alla creazione di un regime di “modestia di genere”: che promuove una nozione di femminilità infantile e disumanizzata, aumentando l’apartheid sessuale.

Ciò che puoi fare

Ci stiamo mobilitando per l’udienza della Corte d’Appello dell’ 11 e 12 luglio 2017 dalle 9:30 del mattino in avanti.

Abbiamo bisogno urgentemente che tu ti unisca a noi facendo ciò:

protestando davanti alla corte entrambi i giorni – Royal Courts of Justice, Strand, London, WC2A 2LL;

riempiendo la galleria pubblica del tribunale, così che la magistratura non si illuda dell’importanza della posta in gioco.

Pubblicizzare la nostra campagna e incoraggiare più gente possibile ad unirsi a noi. Per favore, spargete la voce anche sui social media e su twitter usando l’hashtag #SeparateIsNotEqual

Chiediamo la vostra solidarietà in quello che sta diventando una battaglia tra femminismo e fondamentalismo. “Ogni passo avanti nella lotta per i diritti delle donne è un pezzo di battaglia contro il fondamentalismo”.

Per ulteriori informazioni contattate: Pragna Patel, Southall Black Sisters
pragna@southallblacksisters.co.uk
020 8571 9595
@SBSisters

Maryam Namazie, One Law for All
maryamnamazie@gmail.com
077 1916 6731
@MaryamNamazie
BM Box 2387, London WC1N 3XX, UK

Sara Khan, Inspire

Sara.Khan@wewillinspire.com
@wewillinspire

(*) Il testo originale è qui: http://www.southallblacksisters.org.uk/news/gender-segregation-is-gender-apartheid; questa è la traduzione da una tirocinante dell’associazione Trama di Terre (donne native e migranti che lavorano insieme a Imola). IN BOTTEGA molti i post sugli spazi che la legge inglese concede alle “corti islamiche”: per una prima informazione cfr Southall Black Sisters contro lo spazio dato alla Sharia in Gran Bretagna, Southall Black Sisters contro lo spazio dato alla Sharia in Gran Bretagna e Gran Bretagna, leggi e Corti islamiche.

 

Redazione
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