Domani arriva l’uovo-2

Apparve un uovo, alto, fiero, così grande da occupare tutto lo spazio
visivo da qualsiasi posizione lo si guardasse.

La gente del quartiere disse di non aver sentito rumori nei giorni

precedenti e accanto all’uovo non furono trovate tracce di un suo
trasporto.

Così qualcuno penso’ che in fondo quell’uovo c’era sempre  stato ma
che solo da poco fosse impossibile non vederlo più.

Altri pensarono che quello era un chiaro segnale della presenza di
extraterrestri (db, che conoscete se passate da codesto blog, si
entusiasmò al punto che preparò la valigia per seguirli) e la teoria
attiro’ varie trasmissioni televisive , scatenando la prima delle
tante guerre massmediatiche che ebbero per per contesa l’uovo.

Ci fu chi si ricordò che lì vicino era in costruzione un outlet e
dedusse che doveva essere  un uov-tlet insomma un discount pieno di
uova: quella  strana comparsa era una geniale trovata pubblicitaria;
con sollievo pensarono  che dopo il sacrosanto ribasso del prezzo
delle conserve di pomodoro finalmente l’ora fatale dello sconto era
arrivata anche per le uova.

Una persona saggia fece notare che erano già le otto e cinque, che in
una società onesta e laboriosa (o laboriosa e onesta:  l’ordine delle
due parole alla sensibilità di chi legge) ci si era trastullati fin
troppo a pensare a quell’ uovo.

La cose ripresero nella loro normalità fin quando…  Beh quel che
accade (se pure qualcosa accadrà) lo saprete domani.

ciao, Giandomenico

Redazione
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