Placido Rizzotto

Lella Di Marco lo ricorda così.

Placido Rizzotto (Corleone, 2 gennaio 1914 – Corleone, 10 marzo 1948) è stato un sindacalista e politico italiano, rapito e ucciso da Cosa nostra

 

Io trapanese nata e cresciuta quasi vicino a Corleone e comunque nella cultura del corleonese, non riesco a scrivere parole sensate, avvolta nella commozione del ricordo ancora nel pieno del vigore.

La storia personale e politica di Rizzotto è stata oggetto di inchieste, scritture, filmati, documentari compresi  riconoscimenti  alla memoria ma io, in codesta sede, intendo segnalare soltanto due elementi di cronaca e una breve riflessione.

Dalla mia corrispondente personale da Palermo (in realtà mia sorella Donata) imparo che – IN UN PERIODO DI LUCIDITA’ – Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo, battezzò il quartiere Bonagia «LUOGO DEI DIRITTI», PREVEDENDO STRADE  DEDICATE AI MORTI PER MAFIA… Anche se ancora non esiste una mappatura completa di tutti gli assassinati da Cosa Nostra.  

Ovviamente tutte le strade esistenti in quel territorio non bastano ad accogliere nomi di sindacalisti e giornalisti ammazzati da Cosa Nostra. Mia sorella però abitava in via del Levriere che adesso è via Placido Rizzotto. Lo stesso nome è stato dato a un vino bianco e rosso prodotto da una cooperativa legata a Libera, che coltiva le terre confiscate alla mafia. Molti in questi giorni brinderanno  con tale vino, venduto a prezzo scontato nei settori dedicati a Libera. Placido Rizzotto sarà  nei nostri cuori e nei nostri calici.

Ma resta la domanda di sempre: sappiamo veramente cos’è la mafia? Se non la più antica, quella siciliana è la più famosa al mondo. Conosciuta come Cosa Nostra nacque fra le piantagioni post feudali dell’Ottocento, varcò l’oceano costruendo un impero di potere, denaro, paura, silenzio e sangue a fiumi.

Il fenomeno mafioso è molto più importante di qualunque criminalità: è violenza, omertà ma anche intelligenza. In un potere diffuso ad ampio raggio e di certo “esportato”.

Non ho elementi per dimostrare se esistono collegamenti con la mafia russa però in questi giorni ho letto un libro su ANNA POLITKOVSKAJA, la giornalista uccisa per aver scritto quel che vedeva in Cecenia. Purtroppo quelle pagine non mi hanno sconvolto: mi sono sentita proprio a casa mia, nella mia terra di Sicilia.

In “bottega” cfr 10 marzo: Placido Rizzotto, anniversario travagliato.

Vale citare che «Placido Rizzotto» è un film italiano del 2000 diretto da Pasquale Scimeca.

MA COSA SONO LE «SCOR-DATE»? NOTA PER CHI CAPITASSE QUI SOLTANTO ADESSO.

Per «scor-data» qui in “bottega” si intende il rimando a una persona o a un evento che il pensiero dominante e l’ignoranza che l’accompagna deformano, rammentano “a rovescio” o cancellano; a volte i temi possono essere più leggeri ché ogni tanto sorridere non fa male, anzi. Ovviamente assai diversi gli stili e le scelte per raccontare; a volte post brevi e magari solo un titolo, una citazione, una foto, un disegno. Comunque un gran lavoro. E si può fare meglio, specie se il nostro “collettivo di lavoro” si allargherà. Vi sentite chiamate/i “in causa”? Proprio così, questo è un bando di arruolamento nel nostro disarmato esercituccio. Grazie in anticipo a chi collaborerà, commenterà, linkerà, correggerà i nostri errori sempre possibili, segnalerà qualcun/qualcosa … o anche solo ci leggerà.

La redazione – abbastanza ballerina – della bottega

 

Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

Un commento

  • Alberto Campedelli

    Collaborerò senz’altro con la redazione con articoli sui più svariati argomenti. Alberto Campedelli 1949 da Correggio 3207958924. vado a cominciare. razionale
    Il transito terrestre. Nel nostro “transito terrestre” come cantava Battiato, noi abbiamo 3 energie: l’energia della mente che si trova nel cervello, l’energia dei sentimenti che si colloca nel cuore e l’energia sessuale che si trova nel cazzo e nella clitoride per le donne. Ora, se avviene un blocco energetico da qualche parte, stiamo male, siamo infelici, incazzosi, violenti e irascibili. Io credo che ci sia un blocco dell’energia delle 3 C: Cervello, c.uore, cazzo. Basta che l’energia di una sola delle3 C sia bloccata, e l’energia complessiva si blocca. Una volta individuato di quale blocco si tratta (magari aiutati da qualcuno come ad esempio uno psicologo o un caro amico/a), inizia la via della rimozione .del blocco, sempre aiutati da qualcuno. La legge delle 3 C e’ implacabile: non perdona e la persona che ne soffre molto fino ad arrivare al suicidio. Sbloccare l’energia vitale e’ fondamentale perche’ solo così potremo vivere bene in modo stabile. Altrimenti ci sono la depressione o l’euforia che sono 2 facce della stessa medaglia. Ve lo dice uno che le ha provate tutte e due perche’ bipolare.. Adesso per esempio sono le 3 di notte e ho dovuto scrivere queste note altrimenti non dormo. Quindi: legge delle 3C e l’energia fluirà liberamente e noi saremo stabili e contenti di noi stessi, perche’ quando c’e’ il blocco siamo infelici e tristi o incazzosi, ci sentiamo in colpa e pensiamo che siano gli altri a farci star . No!,NO! e’ tutta farina del nostro sacco, che, per tornare appetibile ha bisogno di un buon lavaggio con la centrifuga contro i traumi del passato…!

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