«Poesia come pane»: 333 poeti e poete per…
… i 30 anni della «Casa della poesia» di Baronissi.
a cura di Sandro Sardella
“Poesia come pane “ – 333 poeti per i 30 anni di Casa della poesia
un volume di 662 pagine che testimonia i 30 anni della Casa della poesia di
Baronissi/Salerno .. un libro non celebrativo non compiaciuto .. pagine che
incarnano una esperienza di poesia internazionale .. pagine dove la parola
dignitosa vive nelle voci di 333 poeti che con le loro parole rompono muri
scavalcano confini .. mantengono accesa la lotta per un mondo un poco più
bello magari più giusto forse anche meno devastato dalle guerre dallo
sfruttamento demenziale di un capitalismo liberista e da una politica misera
priva di idealità e .. da un degrado antropologico catastrofico ..
un libro ricco di tante voci.. di tanta poesia non asservita alle polverose
sacrestie culturali .. un grande prezioso lavoro dei traduttori ..
un libro che Sergio Jagulli e Raffaella Marzano con sapienza appassionata
hanno costruito per non dimenticare le tante magiche presenze nella
Storia e nelle storie di Casa della poesia ..
un libro di incontri .. un libro che apre ad altri incontri .. dove la poesia è
pane da condividere .. è strumento di conoscenza e di resistenza ..
autori memorabili come Etel Adnan, Jack Hirschman, Izet Sarajlic, Ernesto
Cardenal, Ferruccio Brugnaro, Neeli Cherkovski, Mariella Bettarini, Marco
Cinque, Leonard Cohen, Gianni D’Elia, Lance Henson, Alberto Masala, Josip
Osti, Sotirios Pastakas, Lawrence Ferlinghetti, Beppe Costa, Agneta Falk,
sarah Menefee, Paul Laraque, Giancarlo Cavallo, Allen Ginsberg, Sandro
Spinazzi, Majia Jidi, Serge Pey, Visar Zhiti, ecc ecccccc …….
(volume pubblicato da Multimedia Edizioni stampato in 333 copie
è in vendita a 50 euri a sostegno dei Casa della poesia .. )
*
Mahnaz Badihian
I nostri baci
Ci siamo baciati sotto le bombe
nella nostra patria,
sotto il tuono della paura e del dubbio.
Ci siamo baciati
per le strade della diaspora,
sulle vie della disperazione,
nella città del diavolo.
Ci siamo baciati così tanto
che le nostre labbra hanno toccato l’eterno,
sotto ogni credo,
sotto il fuoco e il sangue,
sotto la spada del boia,
sotto notizie distorte.
Ci siamo baciati in silenzio.
I nostri baci portavano un colore diverso ogni giorno:
baci tristi,
baci d’amore,
baci d’eccitazione,
baci di paura,
baci di morte,
baci d’amicizia.
I nostri baci parlavano
quando misero a tacere le nostre voci
e le nostre labbra
diventarono il nostro rifugio.
(Traduzione: Raffaella Marzano)
*
Leonard Cohen
Canzone
Ero quasi andato a letto
senza ricordare
le quattro violette bianche
che avevo messo nell’asola
del tuo maglione verde
e come ti avevo baciata allora
e tu mi avevi baciato
timida come se non fossi mai stato
il tuo amante
(Traduzione: Raffaella Marzano)
*
Ugo Pierri
Epigramma
assetati di democrazia
pasteggiano con l’acqua del lete
la malinconia rotola baci perugina
affidabili storiografi affilano penne di cigno
l’inquisizione veste da sera
piove merda
ma indomiti indossano parapioggia armani
nel grigio palazzo del podestà
i progressisti
sorseggiano dorati frizzantini
