¿Que Pasa?

Rom Vunner

Siamo solo al primo mese dell’anno ed è già capitato di tutto: è affondato Love Boat, hanno bloccato il Sud, è venuto il terremoto al nord, i taxisti sono incazzati assieme alla maggior parte dei lavoratori (salariati e autonomi).

Se non vivessimo nell’età del disincanto forse inizieremmo a leggere i segni che ci circondano. Cosa si aspetta?

26 gennaio: private della libertà circa 40 persone con il plauso di una pseudo sinistra(ta) che ammicca al PD per un posto al Sole, o da solo.

La Sicilia si blocca tra gli strali della sinistra ma per me il ricordo va alla Pantera e al fatto che partì da Palermo, in un momento in cui nessuno ci avrebbe mai creduto. Per me fu un risveglio: non esiste solo il lento suicidarsi, ci si può anche ribellare!

Nel frattempo i nostri sedicenti giornalisti si dividono tra moralisti pro Monti e l’ineluttabilità dei sacrifici (ovviamente non per loro, destri e sinistri, alquanto coperti dai loro stipendi). Sempre pronti ad andare a cena con amichetti e amichette con cui discutere tra piatti e vini di alta qualità (ci tengono alla salute). Però questa volta non hanno scuse: durante il fascismo e il nazismo chi non si adeguava veniva cancellato assieme alla famiglia, oggi si tratta di puro, semplice, becero, opportunismo di merda!!!

Sedicenti servitori della giustizia ci dicono che loro applicano solo la legge, peccato che lo facciano solo quando il padrone fischia. Ma chi è il padrone? Questo è ancora più bello: non c’è! Si sentono condottieri coraggiosi, famosi per aver combattuto il terrorismo rosso e la mafia! Complimenti, vi facciamo anche gli applausi. Ci avete regalato un Paese di merda! Non avete risolto un cazzo: Pinelli ha avuto un suicidio attivo, le bombe le hanno messe i fantasmi e la Borsa di Milano muove i miliardi della mafia ma se contesti si prodigano a sopprimerti.

Uno sfogo? Certo! Come ascoltare questi lestofanti con tranquillità? Pronti a baciare le mani ai loro padrini che ovviamente non sono mafiosi, loro sono moralmente superiori!

Nel contempo la UE, che non esiste, ci dice che non possiamo bloccare i trasporti: cazzo non vorremo mica bloccargli gli affari, noi siamo un corridoio per loro e non dobbiamo nuocerli: dobbiamo soccombere in silenzio.

Ultimo paragrafo di sfogo: cosa succede se Israele sospetta che l’Iran lo voglia attaccare? come potrà agire? quanto tempo avrà per scegliere se reagire? e se l’Iran dovesse pensare lo stesso? considerando che può lanciare una sola bomba cosa farebbe? noi siamo terribilmente vicini!!!

Nel frattempo quattro politicanti del cazzo scherzano e ridono in Parlamento cercando di capire come spartirsi la torta: sono incapaci e ignoranti, una manica di bamboccioni cresciuti ben pasciuti dai loro padrini.

Negli ultimi sei mesi tre amici sono finiti in mezzo alla strada qui a Padova, la scorsa settimana hanno staccato il gas a due condomini. Questi sono i burocrati che non usano la violenza dei manifestanti ma solo il mantenimento delle loro prebende. come si dice: diritto contro diritto è scontro! Allora sia scontro, nonviolento, ma scontro deciso e diretto, l’alternativa è la barbarie!

Rom Vunner

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