Sotto processo Operation Protective Edge

Sessione straordinaria a Bruxelles del Tribunale Russell sulla Palestina per esaminare il crimine di genocidio a Gaza (*)

 

24-25 settembre – Bruxelles – Albert Hall, Bruxelles

www. russelltribunalonpalestine. com / it /

Mercoledì 24 settembre giudici, giuristi, funzionari delle Nazioni Unite, giornalisti e intellettuali si riuniranno a Bruxelles per una sessione di emergenza del Tribunale Russell sulla Palestina, concentrandosi sulla più recente operazione militare israeliana a Gaza, “Operation Protective Edge”.

Il Tribunale esaminerà i crimini di guerra israeliani, crimini contro l’umanità e per la prima volta per quanto riguarda Israele il reato di genocidio. Il Tribunale esaminerà anche le conseguenze legali e le responsabilità di Stati terzi derivanti da quanto sopra.

I membri della giuria sono Michael Mansfield, QC, il professore di diritto internazionale ed ex giudice John Dugard, l’ex inviato speciale dell’Onu sui diritti umani Richard Falk, il Presidente dell’Associazione EJE (Les Enfants, Le Jeu, l’Education) e la moglie del patrocinatore del Tribunale Stephane Hessel Christiane Hessel, la fondatrice dell’Associazione Tunisina contro la Tortura Radhia Nasraoui, il regista cinematografico Ken Loach, lo scrittore Paul Laverty, il fondatore dei Pink Floyd Roger Waters, l’ex ministro dell’African National Congress Ronnie Kasrils, lo scrittore egiziano Ahdaf Soueif e l’autrice Vandana Shiva.

La Giuria ascolterà i seguenti testimoni: l’esperto di genocidio Dr Paul Behrens, il coordinatore dell’Unità di sostegno legale di Defense for Children International Ivan Karakashian, i dottori Mads Gilbert e Mohammed Abou-Arab, il direttore del Centro Palestinese per i Diritti Umani Raji Sourani, l’esperto di materiale bellico colonnello Desmond Travers, la responsabile del sostegno legale di Aprodev Agnes Bertrand, l’ex soldato israeliano Eran Efrati, il coordinatore per l’Europa del Comitato nazionale palestinese per il BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) Michael Deas, il regista Ashraf Mashharawi e i giornalisti Mohammed Omer, Martin Lejeune, David Sheen, Max Blumenthal e Paul Mason.

Il vignettista del Guardian e autore Martin Rowson illustrerà i lavori del Tribunale.

Il Tribunale Russell sulla Palestina è stato istituito con il patrocinio del compianto Stephane Hessel, un ex combattente della resistenza, sopravvissuto a un campo di concentramento e autore della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del recente best-seller “Indignatevi!”.

Questa è la quinta sessione del tribunale dei popoli ad aver luogo negli ultimi cinque anni. Le altre hanno esaminato la complicità di terzi come ONU e UE, la complicità delle aziende, nonché il crimine di apartheid.

L’arcivescovo Desmond Tutu ha detto del Tribunale: «Non esiste una soluzione militare al conflitto in Terra Santa. La violenza genera violenza, che genera più odio e violenza. Nemmeno leaders politici e diplomatici di tutto il mondo sono riusciti nel corso di molti anni a progettare una pace giusta e sostenibile. La società civile deve aprire una breccia, come ha fatto nella lotta del Sudafrica contro l’apartheid. Il Tribunale Russell sulla Palestina è un’importante iniziativa della società civile per tenere Israele sotto osservazione».

La giuria comunicherà il suo verdetto alle ore 10 del 25 settembre in una conferenza stampa internazionale presso il Centro Stampa Internazionale (IPC, Bruxelles). Nel pomeriggio, la Giuria sarà ricevuta dal Parlamento europeo e indirizzerà un messaggio all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in occasione della sua riapertura.

(*) Questo articolo è stato tradotto e pubblicato dal Forum Palestina (il 13/9/2014). Su questa sessione del Tribunale Russell i media italiani hanno steso, al solito, un velo di silenzio, fra le poche eccezioni Luisa Morgantini su «il manifesto» del 24 settembre. Appena avrò la traduzione italiana della sentenza la pubblicherò – o sintetizzerò – in blog. Se volete capire come è nato il Tribunale Russell vi rimando a Scor-data: 2 maggio 1967 , un utile testo di Remo Agnoletto. (db)

 

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