La linea del fuoco/1

di Alexik (*). Da più di quattro mesi il Canada brucia, ininterrottamente. Bruciano i territori del sud, nella British Columbia, dove le fiamme divampano dentro e intorno alla città di Kelowna, un’area metropolitana di 200.000 abitanti (1). Bruciano i Territori del Nord-Ovest, dove le grandi distese forestali che circondano il Great Slave Lake sono inghiottite da oltre 230 incendi (2).

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Le superpotenze si comportano da gangster, ed i paesi piccoli da prostitute

dice Stanley Kubrick articoli e video di Vittorio Rangeloni, Michele Santoro, Clare Daly, Manlio Dinucci, Mick Wallace, Giacomo Gabellini, Matteo Saudino, Massimo Mazzucco, Stefano Orsi, Alberto Capece, Iván Gatón, Nicolai lilin, Saymour Hersh, Daniele Luttazzi, Paolo Di Marco, Carlo Rovelli, Adriano Sofri, Edgar Morin, Fernando Moragón, Valerio Calzolaio, Ennio Remondino, Alessandro Orsini, Lucio Caracciolo, Alessandra Cecchi, Giuliano Marrucci, Marco Guzzi,

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Indipendenza energetica ed altre panzane

di Alexik (*) Le coste del Bel Paese stanno per circondarsi di nuovi rigassificatori, che si aggiungeranno a quelli già esistenti a Panigaglia, Livorno e Porto Viro. Nuovi progetti infrastrutturali per la ricezione del Gas Naturale Liquefatto (GNL) incombono sui territori terrestri e marini di Piombino, Ravenna, Porto Empedocle, Porto Vesme, Porto Torres, Oristano, Brindisi, Falconara e Gioia Tauro. Un

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Morire di carcere: Sasà, Hafedh e gli altri (parte seconda)

di Alexik (*) [Link alla prima parte]. Se è vero che ogni prigione è un abominio, ogni prigione lo è nel suo modo particolare. Particolare per la struttura o per il luogo: segreta medioevale, panopticon, cubo di cemento, carcere di città o isola/penitenziario. Particolare per il regime di detenzione utilizzato (ordinario o speciale) o per la composizione sociale che l’attraversa.

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TE LO RICORDI L’8 MARZO AL CARCERE?

Assemblea nazionale, sabato 4 dicembre a Santa Croce di Carpi. di Alexik “Possiamo tenervi per anni in condizioni disumane, stipati nelle celle come in carri bestiame. Possiamo annullare da un momento all’altro quello che resta dei vostri minimi diritti. Possiamo massacrarvi di botte quando vi ribellate a tutto questo, anche se siete inermi e in overdose. Possiamo lasciarvi in agonia

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